Apparenti suicidi

Di

Editore: Newton Compton

3.3
(16)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 190 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8854185183 | Isbn-13: 9788854185180 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace Apparenti suicidi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Nella cittadina di Oldcastle la tranquilla e festosa atmosfera natalizia viene turbata da crimini e cattive azioni di ogni genere. Omicidi, tradimenti, spaccio, ricatti sessuali: sembra proprio che a Oldcastle tutti abbiano degli scheletri nell'armadio. Billy Partridge, ad esempio, è nei guai e per uscirne non ha altra scelta che tentare un colpo in un appartamento, ma le cose non vanno esattamente come previsto; Philippe è uno chef rinomato, con un pessimo carattere e dei coltelli molto affilati che lo rendono decisamente pericoloso; il signor Unwin, impresario funebre, sa come esercitare la sua arte anche per risolvere problemi personali; il giovane Brian, spacciatore alle prime armi, sta per scoprire che la vita di un trafficante di droga può riservare macabre sorprese; e Lord Peter Forsyth-Leven, membro del parlamento scozzese, imparerà a sue spese che avere tutto significa semplicemente che si ha molto da perdere... Dodici storie legate da un filo rosso-sangue come in un unico intreccio criminoso, dodici racconti al cardiopalmo permeati da quell'umorismo nero che distingue la penna di MacBride...
Ordina per
  • 5

    A Natale siamo tutti più buoni

    Questa raccolta di racconti è proprio sorprendente! C'è una sottile vena di umorismo nero che a me piace molto. Ovviamente non tutte le storie sono allo stesso livello. Le mie preferite sono: i piccio ...continua

    Questa raccolta di racconti è proprio sorprendente! C'è una sottile vena di umorismo nero che a me piace molto. Ovviamente non tutte le storie sono allo stesso livello. Le mie preferite sono: i piccioncini (mi ha fatto morire dal ridere), hotline (sull'imprevedibilitá degli eventi), cucina francese (attenzione a ciò che vi mettono nel piatto!) e la banda delle cornamuse (a Natale siamo tutti più buoni).
    I racconti sono tutti ambientati nel periodo che precede il Natale, ma non hanno assolutamente nulla di natalizio, anzi! Da notare anche che le storie sono anche legate fra loro, in una spirale di crudeltà che la metà basta.

    ha scritto il 

  • 4

    Dodici giorni d'inverno

    Apparenti suicidi di Stuart MacBride si è rivelato un bel acquisto. È una raccolta di dodici racconti, “12 days of winter”, che mettono a dura prova lo spirito natalizio. Per chi ama come me il genere ...continua

    Apparenti suicidi di Stuart MacBride si è rivelato un bel acquisto. È una raccolta di dodici racconti, “12 days of winter”, che mettono a dura prova lo spirito natalizio. Per chi ama come me il genere glielo consiglio vivamente. Le tematiche variano da racconto a racconto eppure l’autore è riuscito a trovare un filo conduttore che legasse i racconti ai personaggi.
    C’è stato un racconto che mi ha particolarmente colpita? Più di uno.
    MacBride ha uno stile unico, si vede che è padrone del genere e sa come attirare l’attenzione del lettore, tenendolo incollato anche un semplice racconto. Le metafore che usa, quelle tinte un po’ dark, danno un tocco sublime all’atmosfera natalizia. Un po’ come il sangue sulla neve che crea un contrasto suggestivo, le morti descritte nei racconti hanno lo stesso effetto. Una sorta di innocenza e sogni persi, questo è MacBride. La cruda verità è che la morte esiste e in molti casi colpisce all’improvviso, anche a Natale. È interessante la sua scelta e allo stesso tempo intelligente. Non è come la descrivono film dal lieto fine. La morte non si ferma, “lavora” 365 giorni all’anno e questo è un dato di fatto. La sua penna non ha risparmiato nessuno. Omicidi, crimini di ogni tipo, cannibalismo. MacBride ci regala di tutto in poche briciole. Se i racconti sono stati così stuzzicanti, non vedo l’ora di leggere qualche suo romanzo. Se non sapete cosa mettere sotto l’albero questo natale, questo piccolo gioiellino non è affatto male per tenervi compagnia durante una serata invernale. Non vedo l’ora che arrivi l’inverno. Tazze di cioccolata calda, piumoni, maglioncini, freddo. È un po’ presto ma questo libro mi ha fatto venire la voglia.

    Perché non cinque libricini? Ho voluto penalizzare la scelta della casa editrice di mettere una serie di racconti a quasi dieci euro perché anche il portafoglio ha la sua parte. Trovo che per 190 pagine anche cinque o sei euro sarebbero andati bene, come accade con le collane Gold o Gli insuperabili Gold.

    Vorrei fare un piccolo appunto sulla grafica. La copertina è semplice, la donna di spalle è una bella scelta, la neve di sfondo fa venire quella voglia di immergersi in una nuova avventura invernale. Il titolo è un po’ fuorviante, avrei preferito quei “dodici giorni d’inverno” ma è una scelta soggettiva. Apparenti suicidi tuttavia non suona male, fa riflettere che ci sia di più oltre all’apparente stroncamento di una vita, infatti è il come quelle vite finiscono che mi ha colpito. Dietro un gesto si nasconde un mondo. Forse è per questo che il titolo ha comunque il suo senso, anche se in alcuni casi si trattava di omicidi.

    ha scritto il 

  • 4

    Pulp da esigenze urgenti

    Stavo andando in bagno per un urgenza senza urgenza, ho riarpionato il libro e mi son riletto con attenzione un paio di storie eh un bigino pulp di qualità, un calcio nelle palle con stile, vomitare q ...continua

    Stavo andando in bagno per un urgenza senza urgenza, ho riarpionato il libro e mi son riletto con attenzione un paio di storie eh un bigino pulp di qualità, un calcio nelle palle con stile, vomitare qualcosa di buono con piacere o lasciare finalmente la tua compagna stalker.
    P.S Matteo Viviani mi hai pescato all'amo come una triglia a primavera, ci hai promesso un noir pulp.....leggiti Macbride e segnati le differenze, fallo per gioco senza offese.

    ha scritto il 

  • 4

    Anche in Scozia tengono famiglia

    L'aquisto del libro é stato per me un tributo al padre della serie di Logan Mcrae e il cancrenico mondo di Aberdeen.
    Non ho mai amato libri di mini racconti a tema, troppo corti per partorire qualcos ...continua

    L'aquisto del libro é stato per me un tributo al padre della serie di Logan Mcrae e il cancrenico mondo di Aberdeen.
    Non ho mai amato libri di mini racconti a tema, troppo corti per partorire qualcosa di buono. Piú che apparenti suicidi il titolo ok poteva essere certi aborti. Per ora passo da moglie stressata ma Stuart macbride ancora non lo lascio.

    ha scritto il 

  • 4

    Twelve Days of Winter: Crime at Christmas

    Una lettura natalizia alternativa. Una serie di brevi racconti thriller autoconclusivi ma genialmente collegati l’uno all’altro (i dodici racconti sono stati pubblicati anche singolarmente con il tito ...continua

    Una lettura natalizia alternativa. Una serie di brevi racconti thriller autoconclusivi ma genialmente collegati l’uno all’altro (i dodici racconti sono stati pubblicati anche singolarmente con il titolo Crimini di Natale).
    Il bello è che, nonostante il genere truce, c’è più atmosfera natalizia in alcuni di questi racconti, che in certi romanzi rosa specializzati nel genere.
    Mi è piaciuto anche perché a Natale non ci sono solo storie smielate.

    ha scritto il