Paolo Rumiz ha percorso a piedi, con un manipolo di amici, la prima grande via europea, l’Appia, e ce ne riconsegna l’itinerario perduto, da Roma fino a Brindisi, “più per dovere civile che per letteratura”. Lo ha fatto spesso cavando dal silenzio de ...Continua
Lisa Lisa
Ha scritto il 20/01/18
Appia
Persa nel girovagare dei viandanti , come sono solita fare virtualmente con Rumiz , utilizzando lo confesso Maps di Google per capire dove sono, qui mi sono in realtà soffermata a lungo su un passaggio relativo alla fondazione di Roma , all' assassi...Continua
Dadaisme
Ha scritto il 02/11/17
Non cercate l'archeologia!
Ottimo libro e importantissimo contributo alla riflessione sul mantenimento del patrimonio archeologico in Italia. L'Appia diventa metafora dell'italiano sentire opportunista e individualista, ma non cercateci un trattato storico-archeologico. Questo...Continua
Wanderlust86
Ha scritto il 17/10/17
Un'Appia ritrovata
Rumiz compie un'impresa straordinaria, ripercorre una delle vie più importanti mai costruite. E lo fa con semplicità e dovizia di dettagli, ti fa camminare con lui fino alla meta percorrendo un tratto d'Italia sconosciuto ai molti. Si immerge nella s...Continua
Simone Malizia
Ha scritto il 15/09/17
La strada madre

Non sono un appassionato di diari di viaggio ma questo mi è piaciuto anche se a tratti l'ho trovato ripetitivo e noioso.

Skyzzy 67
Ha scritto il 09/09/17
con tutta l'Appia nelle scarpe
E bravo Rumiz! Tanto di cappello all'anziano giornalista. Un modo alternativo di attraversare l'Italia. Dalle strade e dalla "numero uno". La via Appia che collegava Roma a Brindisi. Ragazzi è fatta. Si è aperto il varco. Nasce la guida sull' Appia....Continua

Giulia Macchi
Ha scritto il May 01, 2018, 18:29
Andando a piedi, rompiamo la crosta del luogo comune, vediamo l’Italia dal retrobottega.
Giulia Macchi
Ha scritto il May 01, 2018, 18:29
Ma la regina della nuova terra ha il nome di ferula. La vedi a grande distanza, isolata, col suo stelo alto, legnoso, e l’ombrello dai piccoli fiori gialli. Dicono che Prometeo rubò il fuoco agli dèi dell’Olimpo nascondendolo nel midollo di un baston...Continua
Giulia Macchi
Ha scritto il May 01, 2018, 18:28
La fregatura dell’abbandono è che genera un’estetica, una bellezza che ti distrae dalle responsabilità dei malfattori e ti spinge quasi ad assolverli. Ti ritrovi là, inebetito davanti a magnifiche, solitarie rovine come un ponte romano crollato, medi...Continua
Giulia Macchi
Ha scritto il May 01, 2018, 18:28
"Quei dilettanti dell’Isis Un marciapiede interminabile. Ecco cosa diventa l’Appia da queste parti, per chi si ostina a farla a piedi. Potrebbe essere una ciclopista, ben segnalata e aperta ai viaggiatori leggeri dal Brennero alla Sicilia, invece è u...Continua
Elle
Ha scritto il Oct 20, 2016, 04:53
Il nostro passo si rompe, assume il ritmo asimmetrico dell'asino sul tempo dispari della musica greca e balcanica. "E' quello il tempo migliore" mi disse un giorno Alfredo Lacosegliaz, amico musicista di Trieste, "perchè impedisce agli eserciti di vi...Continua

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Lore Lei
Ha scritto il Nov 10, 2017, 00:06

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