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Appuntamento su un mondo perduto

Urania 619

Di

Editore: Mondadori (Urania)

3.4
(22)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000052528 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Mario Galli ; Illustrazione di copertina: Karel Thole

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Ai limiti della Galassia dove il buio è interrotto solo di tanto in tanto da qualche stella solitaria e le astronavi viaggiano per mesi senza incontrare un solo pianeta, quattro "irregolari dello spazio", quattro "desperados" finiti nella Compagnia Trasporti di Frontiera, realizzano il loro vecchio sogno: mettersi per proprio conto, comprando una vecchia e scassata astronave e rimettendola in efficienza. Questo il punto di partenza dell'ultimo e del più suggestivo tra gli ormai celebri "Romanzi della Frontiera" di A. Bertram Chandler.
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    Chandler è un autore inglese e, pur avendo cominciato a scrivere nei primi anni '60, viene annoverato (wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/A._Bertram_Chandler) tra gli autori dell'epoca d'oro della fantascienza; in altre parole è tra quelli che hanno "fondato" il genere.


    C. era un co ...continua

    Chandler è un autore inglese e, pur avendo cominciato a scrivere nei primi anni '60, viene annoverato (wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/A._Bertram_Chandler) tra gli autori dell'epoca d'oro della fantascienza; in altre parole è tra quelli che hanno "fondato" il genere.

    C. era un comandante di marina e molti dei suoi romanzi, come questo "Rendezvous on a Lost World", fanno del viaggio nello spazio il loro punto di forza.
    La storia ha il sapore della fantascienza ingenua del filone pulp di quegli anni, riletta a cinquant'anni di distanza non mi sembra regga il peso del tempo ed è interessante come reperto storico, al contrario di altre opere che si conservano senza perdere di attualità e di interesse.

    Consigliato se siete in cerca di un tuffo nel passato.

    p.s. per i soli ingegneri: ve l'immaginate un motore ausiliario DIESEL su di un'astronave? C. ammette che l'alimentazione dell'ossigeno potrebbe essere fonte di qualche problema! Comunque è veramente dura da digerire, anche perchè appena cinque anni dopo andava in onda la prima puntata di Star Trek
    (wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Trek#Le_serie_televisive).

    ha scritto il 

  • 4

    A metà strada tra il romanzo ed il racconto. Quasi un lungo monologo struggente ed appassionato. Una dimensione onirica grandiosamente dipinta e tratteggiata dall'autore. Ed un finale che lascia il segno. Un vuoto malinconico immenso, come lo spazio alle frontiere dell'universo. Bello.

    ha scritto il