Appunti di un venditore di donne

Di

Editore: Dalai (Romanzi e Racconti, 513)

3.8
(2964)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 397 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano

Isbn-10: 8860735394 | Isbn-13: 9788860735393 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
1978. A Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, in Sicilia boss mafiosi come Gaetano Badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all’ombra della Madonnina le bande criminali di Vallanzasca e Turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. Ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la «Milano da bere» degli anni Ottanta, non conosce soste...
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  • 3

    Non il miglior Faletti

    Una cosa possiamo dirla subito: non è sicuramente l'opera migliore di Faletti, per più di un motivo.
    Innanzitutto, per l'ambientazione: siamo nella Milano di fine anni '70, in pieni anni di piombo, lu ...continua

    Una cosa possiamo dirla subito: non è sicuramente l'opera migliore di Faletti, per più di un motivo.
    Innanzitutto, per l'ambientazione: siamo nella Milano di fine anni '70, in pieni anni di piombo, luogo molto meno interessante delle foreste abitate dai nativi in "Fuori da un evidente destino" e dei luoghi americani di "Niente di vero tranne gli occhi.
    Secondo, si sviluppa un odio maniacale per il protagonista, tanto da voler entrare nel libro per prenderlo a schiaffi (solo verso la fine, quando il gomitolo della sua vita di dipana, gli si perdona qualcosa).
    Terzo, l'insieme degli eventi di per sé non crea la stessa suspense vista in alcuni dei precedenti romanzi; insomma, si vorrebbe avere un assassino misterioso e scoprire alla fine la sua identità e le sue motivazioni.
    Una sola cosa rimane intatta: l'estro narrativo di Faletti, che fa di quest'ultimo uno dei fenomeni editoriali più interessanti degli ultimi anni.
    Se il destino avesse voluto, avrebbe avuto ancora molto da raccontare.

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto d'un fiato

    L'ho trovato a 1 euro su una bancarella. L'ho lasciato dormire su una scrivania per qualche settimana. L'ho aperto cercando ristoro durante dei faticosissimi esami di maturità (dalla parte dell'insegn ...continua

    L'ho trovato a 1 euro su una bancarella. L'ho lasciato dormire su una scrivania per qualche settimana. L'ho aperto cercando ristoro durante dei faticosissimi esami di maturità (dalla parte dell'insegnante). Non sono ruscito a staccarmene e, mentre ascoltavo studenti alle prese con Apollonio Rodio e le cotangenti, riandavo ai personaggi... Sporchi, dolenti, esasperati. A volte un po' troppo macchiettisici (i brigatisti rossi sembrano presi da una inchiesta del TG5). Ma in fondo la nebbia, le nottate milanesi, la passione per le sciarade sono molto vicine ai miei ricordi di coetaneo di Faletti. Non un capolavoro, certo, ma una piacevole lettura distensiva.

    ha scritto il 

  • 2

    Ci ho messo mesi a finire questo romanzo, un pò perchè non ho avuto molto tempo per leggere e un pò perchè non ne ero coinvolta. Non mi è piaciuto, in sintesi. Trovo i personaggi troppo calcati, la st ...continua

    Ci ho messo mesi a finire questo romanzo, un pò perchè non ho avuto molto tempo per leggere e un pò perchè non ne ero coinvolta. Non mi è piaciuto, in sintesi. Trovo i personaggi troppo calcati, la storia troppo noiosa e le aspettative che ne avevo troppo alte. Avevo già letto il primo successo di Faletti "io uccido" e dopo anni ho iniziato questo, con un ricco entusiasmo. Niente da fare, il finale carino, non prevedibile (almeno per me) ma nulla di eclatante. L'unica cosa che mi è piaciuta è la menzione di vie e quartieri di Milano negli anni passati, li ho vissuti e li ho sentiti.

    ha scritto il 

  • 3

    ero tentata di abbandonarlo per la scarsa considerazione femminile ma poi come già capitato con altri libri di Faletti la storia mi ha appassionato e anche qualche personaggio (tutti proprio no!) ...continua

    ero tentata di abbandonarlo per la scarsa considerazione femminile ma poi come già capitato con altri libri di Faletti la storia mi ha appassionato e anche qualche personaggio (tutti proprio no!)

    ha scritto il 

  • 3

    È il secondo libro di Faletti che leggo e, come per il primo ("Io uccido"), alcune cose mi sono piaciute e altre no: è scritto abbastanza bene, ma non tutti i personaggi sono credibili e mi ha deluso ...continua

    È il secondo libro di Faletti che leggo e, come per il primo ("Io uccido"), alcune cose mi sono piaciute e altre no: è scritto abbastanza bene, ma non tutti i personaggi sono credibili e mi ha deluso la piega leggermente "Harmony" presa alla fine.

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale !

    Le 5 stelle le merita tutte il mio Faletti. Storie come le sue mi mancheranno davvero.
    Questo libro me lo sono gustato davvero tanto, l ho letto molto lentamente e quindi sono arrivata davvero ad affe ...continua

    Le 5 stelle le merita tutte il mio Faletti. Storie come le sue mi mancheranno davvero.
    Questo libro me lo sono gustato davvero tanto, l ho letto molto lentamente e quindi sono arrivata davvero ad affezionarmi del protagonista principale e altri personaggi! E' un libro davvero bello, mi ha trasportato completamente nella storia. Vi dico solo che quando ho chiuso l'ultima pagina volevo morire!!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Questo è il secondo libro che leggo di Giorgio Faletti e le mie aspettative non sono state pienamente soddisfatte dato che, sempre dello stesso autore, ho preferito di gran lunga: Io uccido.
    Il lib ...continua

    Questo è il secondo libro che leggo di Giorgio Faletti e le mie aspettative non sono state pienamente soddisfatte dato che, sempre dello stesso autore, ho preferito di gran lunga: Io uccido.
    Il libro Appunti di un venditore di donne non penso vada collocato categoricamente all'interno del genere thriller, bensì si presenta più come un noir all'italiana anche se non brilla di certo per originalità o per una prosa di particolare effetto. Molte parti, a mio dire, avrebbero potuto benissimo essere tralasciate visto che rendono il racconto fin troppo prolisso rallentando così il susseguirsi degli avvenimenti; alcuni elementi della trama li ho trovati un tantino confusionari mentre altri erano addirittura un po' troppo prevedibili. Nonostante questi difetti, devo ammettere, che scorre via abbastanza piacevolmente e qualche colpo di scena c'è stato.
    Voto: 3.5
    Dal libro: "E' incredibile come certa gente si arrenda subito. Non sono perdenti, sono quelli che non ci provano nemmeno."

    ha scritto il 

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