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April in Paris

Di

Editore: Bompiani

3.3
(135)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845257320 | Isbn-13: 9788845257322 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Agabio

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Nell'aprile del 1943, un giovane interprete tedesco ventunenne dal franceseimpeccabile, Roth, arriva a Parigi al seguito del comando nazista per tradurredocumenti segreti. Ma ogni sera si cambia d'abito e di nome, trasformandosi inappassionato viveur delle notti parigine e diventando il signor Antoine. Adattenderlo, distruggendo i fragili equilibri della sua doppia vita, unincontro pericoloso e fatale: quello con la splendida Chantal, anche lei dalladoppia vita - libraia di giorno, militante della resistenza di notte. Ma ildestino beffardo e gli odi di parte stanno tendendo un tranello al loro amoreclandestino. Fino a un imprevedibile, commovente finale.
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  • 3

    La tragedia come prima protagonista.

    Il tema del libro sicuramente induce alla riflessione: è inevitabile terminarlo e non soffermarsi su quanto dolore il nazismo abbia causato.
    Ho da poco letto anche "Le gazze ladre" di Ken Follett, ed anche lì le spietate guardie dell'SS sono artefici di immani torture. Ma mentre lì si parla ...continua

    Il tema del libro sicuramente induce alla riflessione: è inevitabile terminarlo e non soffermarsi su quanto dolore il nazismo abbia causato.
    Ho da poco letto anche "Le gazze ladre" di Ken Follett, ed anche lì le spietate guardie dell'SS sono artefici di immani torture. Ma mentre lì si parla anche di eroi ed eroine dai saldi principi e focali obiettivi, nel testo di Wallner è un comune cittadino ad esser protagonista: un semplice uomo che si trova, suo malgrado, invischiato in una guerra dalla logica incomprensibile se non inesistente.
    Roth - questo il nome del giovane soldato- trova nella bella Chantal un appiglio che lo ancora alla salvezza, e gli impedisce di annegare nell'irrazionalità di quel mondo bellico.

    Ma il lieto fine per loro non esiste, così come è stato evanescente per troppe persone vissute in quel tempo.

    La trama è sicuramente affascinante, peccato solo che l'autore abbia davvero concesso poco spazio ai personaggi ed ai loro sentimenti (personalmente, avrei dato loro più introspezione per meglio comprenderne le scelte fatte).

    Alla fine ho avuto la sensazione che le torture e la tragedia dell'epoca siano state le protagoniste del romanzo... ed i personaggi che le hanno subìte ne siano stati solo il contorno.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Come scrive lo stesso autore nella sua Postfazione, il caporalmaggiore Roth, protagonista della storia, è un giovane che cerca di sfuggire ai conflitti dell'epoca, ma non riesce a sottrarsi all'inumanità del regime d'occupazione.
    Egli si spoglia della sua divisa di soldato tedesco e, con un ...continua

    Come scrive lo stesso autore nella sua Postfazione, il caporalmaggiore Roth, protagonista della storia, è un giovane che cerca di sfuggire ai conflitti dell'epoca, ma non riesce a sottrarsi all'inumanità del regime d'occupazione.
    Egli si spoglia della sua divisa di soldato tedesco e, con un completo a quadretti, diventa Antoine, un parigino che può finalmente girare libero per la città senza sentire attorno a sè l'odio della popolazione, godendo appieno delle giornate di sole, fingendo, anche solo per brevi pomeriggi, che tutto l'orrore della guerra non esista e non sia mai esistito.
    Conosce così Chantal, la figlia di un libraio, e ne resta affascinato.
    Non sa che sia la ragazza che le persone a lei più vicine militano nella Resistenza, ed hanno come scopo quello di distruggere il mondo di cui lui stesso è parte.
    Ma nel sogno ad occhi aperti di Roth, non c'è nulla di male nell'essere innamorato di una parigina della Resistenza e, contemporaneamente, assistere ogni giorno alle torture che i tedeschi infliggevano ai cittadini traditori o presunti tali.
    Tuttavia il sogno si infrange presto, e il giovane diviene vittima dello stesso sistema di cui faceva parte, e che gli porterà via tutto ciò che di prezioso potesse avere.
    Libro interessante e ben scritto, April in Paris acquista una marcia in più dall'arresto di Roth in poi, quando ci accompagna nelle celle tedesche e nell'orrore di quei tempi.
    Il finale è triste, ma probabilmente l'unico possibile, per un periodo storico in cui la vita umana non aveva alcun valore, e non c'era spazio per alcun lieto fine.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 4

    Se durava 20 pagine in più avrei finito per comuovermi....ah l'amour!
    Bel romanzo, appassionante miscela di storia, introspezione psicologica, romanticismo e passione.
    A volerci trovare la critica forse la passione di Roth per Chantal è un poco troppo subitanea e profonda da risultare ...continua

    Se durava 20 pagine in più avrei finito per comuovermi....ah l'amour!
    Bel romanzo, appassionante miscela di storia, introspezione psicologica, romanticismo e passione.
    A volerci trovare la critica forse la passione di Roth per Chantal è un poco troppo subitanea e profonda da risultare spinta oltre il limite della credibilità.Gli uomini per un bel pezzo di donna fanno di tutto ma stò Roth esagera un pochetto!
    Chiaro, i tedeschi quando si mettono sono innamorati molto più fanatici dei nostri conterranei (che alla fin fine l'unica donna che amano veramente è la mamma)ma Roth pare vivere un sogno dove la Francia, Parigi , Chantal e la voglia di finirla con la guerra sono tutto uno.
    Buono per romantiche di tradizione teutonica come me.

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è interessante; ma la trovo poco sviluppata. Certe parti della trama sono affrontate in modo superficiale, per esempio trovo poco approfondita la figura di Chantal; secondo me, l'autore non è riuscito a creare quell'empatia che in un buon romanzo deve scaturire tra personaggi e lettore. ...continua

    La trama è interessante; ma la trovo poco sviluppata. Certe parti della trama sono affrontate in modo superficiale, per esempio trovo poco approfondita la figura di Chantal; secondo me, l'autore non è riuscito a creare quell'empatia che in un buon romanzo deve scaturire tra personaggi e lettore. La storia è' inverosimile e una guerra tragica e dai risvolti terribili come la Seconda Guerra mondiale è troppo marginale e di sottofondo. Nel complesso si legge, ma avrebbe potuto essere un po' più avvicente.

    ha scritto il 

  • 4

    « I've come to realise, Tonight my dear the end of time is not so far away, We cannot pray to save our lives »

    Questo libro non era come me lo aspettavo.
    Questo libro parla di qualcosa che tendenzialmente si tende a dimenticare.
    Questo libro è un prestigiatore: ti fa credere alla favole ma, quando meno te lo aspetti, ti fa capire che è tutta una finzione.
    Questo libro se preso in un mome ...continua

    Questo libro non era come me lo aspettavo.
    Questo libro parla di qualcosa che tendenzialmente si tende a dimenticare.
    Questo libro è un prestigiatore: ti fa credere alla favole ma, quando meno te lo aspetti, ti fa capire che è tutta una finzione.
    Questo libro se preso in un momento particolare fa piangere. Fa piangere perché è vero, è concreto, ti porta a conoscere quel qualcosa che il più delle volte si etichetta come sbaglio dell'umanità e, in quanto tale, va semplicemente ricordato una volta all'anno durante una lezione a scuola per dieci minuti.
    Questo libro non sarà il libro più bello mai pubblicato su questa nostra sporca storia dell'umanità ma di sicuro fa emergere dei sentimenti.
    Questo libro sembra un Harmony con una storia abbastanza seria e invece è solo un libro che parla di qualcosa che esiste solo nell'immaginario umano. Non può esistere tutto ciò quando si prende coscienza della realtà in cui si vive e si paga per aver sperato di poter abbattere i confini imposti da qualcuno più grande che forse non sa nemmeno cosa significa sperare in qualcosa di migliore; che forse non sa che immaginare qualcosa talvolta aiuta; che forse non sa che talvolta desiderare ardentemente qualcosa serve per farlo magicamente apparire anche se non è il tuo compleanno o non è ancora il momento che Babbo Natale si desti dalle sue vacanze.
    Tutti paghiamo un prezzo per qualcosa che abbiamo commesso o meno e questo ci rende tutti umani. Ma anche schiavi di qualcosa che non sempre riusciamo a comprendere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Il titolo la descrizione e la stessa copertina possono trarre in inganno e a mio parere sminuire questo libro.
    Certamente abbiamo una storia d'amore commovente , un libro piccolo (da leggere in un giorno) che ci riporta ai periodi della guerra, ma non solo... è anche un po' una spy-story ed ...continua

    Il titolo la descrizione e la stessa copertina possono trarre in inganno e a mio parere sminuire questo libro.
    Certamente abbiamo una storia d'amore commovente , un libro piccolo (da leggere in un giorno) che ci riporta ai periodi della guerra, ma non solo... è anche un po' una spy-story ed è una tragedia ma non solo...
    Siamo nel 1943, in una Parigi occupata dai nazisti, Roth ci racconterà in prima persona la sua storia; Giovane soldato tedesco "per forza" e non per convinzione, si ritroverà catapultato in una guerra che non lascia scampo ne via d'uscita, non per sua scelta (quanti giovani si saranno ritrovati in quella situazione?) anche se dalla parte degli occupanti, dei Padroni questo non migliorerà i suoi sentimenti... Amava la Francia, ora è piegata, i francesi lo guardano con sospetto, lui stesso odia la sua divisa il rumore dei passi dei suoi stivali... il giovane e pavido Roth, si ritroverà a collaborare con la terrorizzante Gestapo, dovrà tradurre gli interrogatori
    suo malgrado assistere impassibile a quelle torture, sforzandosi di mantenere una facciata di distacco, quando dentro vorrebbe urlare e dare di stomaco.
    La sera si rimette il suo vecchio completo a quadri chiuso nell'armadio (cosa proibita) e di nascosto se ne va' in giro per la città fingendosi francese, diventa Antoine, verrà guardato con sospetto all'inizio, poi preso per uno della Resistenza Francese, quando gli riuscirà a suo rischio e pericolo di salvare alcuni di loro. Amici di Chantal; lei si membro attivo della Resistenza. Solo a lei Roth confiderà la verità. Si ameranno. Verranno divisi dalle circostanze. Roth proverà sulla sua stessa carne gli interrogatori della Gestapo, più morto che vivo riuscirà a scappare, spinto dalla sola speranza di ritrovare la sua Chantal. Arriverà in tempo solo per conoscere la loro figlia Antoinette... ma come ho detto è anche tragedia, e come le tragedie sheksphiriane ha un finale amaro.
    Amo i libri ambientati nel contesto della seconda guerra mondiale, questo è uno di quelli che offre ancora una diversa prospettiva.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    È il 1943, Roth, un giovane soldato tedesco, viene trasferito a Parigi per occuparsi della traduzione degli interrogatori della Gestapo.


    Avrebbe voluto vivere come un cittadino comune girare la città senza sentire le maledizione che i parigini borbottavano verso coloro che indossavano una ...continua

    È il 1943, Roth, un giovane soldato tedesco, viene trasferito a Parigi per occuparsi della traduzione degli interrogatori della Gestapo.

    Avrebbe voluto vivere come un cittadino comune girare la città senza sentire le maledizione che i parigini borbottavano verso coloro che indossavano una divisa:

    " …se arrivava uno con gli stivali, aprivano gli occhi. Temevo quel momento. Quando quegli individui mi voltavano le spalle, borbottavano maledizioni che sentivo e comprendevo, e tornavano a casa. Ero uno che si sarebbe integrato ovunque, in qualsiasi città, se avessi potuto vivere come loro."

    Una sera decide di uscire e girare la città in abiti civili, complice il suo perfetto francese diventa Monsieur Antoine.
    Nei panni di parigino incontra la bella Chantal figlia di un libraio, nascerà tra loro un amore impossibile. Impossibile perché anche Chantal ha una doppia vita di giorno libraia e tuttofare nella bottega di un parrucchiere e di notte membro attivo della resistenza. A causa di una serie di avversità si perderanno di vista, Roth da carnefice diventerà vittima, verrà infatti arrestato, dopo un attentato, come collaborazionista. Riuscito a sfuggire si metterà in viaggio alla ricerca della sua Chantal, ma ad aspettarlo non ci sarà lei ma un'altra piccola donna…

    Un libro che per ambientazione e periodo storico prometteva molto bene, ma che tradisce moltissimo queste aspettative.
    La trama mi è apparsa all'inizio un po' lenta, sembra che l'autore fatichi a trovare un buon ritmo, e forse non riesce a trovarlo mai completamente nello svolgersi del romanzo. Un libro che mi ha lasciato un senso di insoddisfazione sia per il finale che, anche se non scontato, mi ha delusa, sia perché mi è sembrato che l'autore avrebbe dovuto dire di più. Anche i personaggi avrebbero meritato qualche parola in più, non ho avuto la sensazione, alla fine del libro, di conoscerli, cosa che invece con un buon libro capita.

    ha scritto il 

  • 3

    L'autore non vincerà un qualche nobel per la letteratura, ma comunque è riuscito ad ottenere la mia attenzione.
    Forse l'unica pecca è il motivo intorno a cui ruota tutta la storia: può un uomo definirsi innamorato di una donna che ha visto appena una volta, fuori da una libreria? Cer ...continua

    L'autore non vincerà un qualche nobel per la letteratura, ma comunque è riuscito ad ottenere la mia attenzione.
    Forse l'unica pecca è il motivo intorno a cui ruota tutta la storia: può un uomo definirsi innamorato di una donna che ha visto appena una volta, fuori da una libreria? Certi atteggiamenti, al giorno d'oggi, verrebbero sicuramente etichettati come "stalking", ma chi sono io per andare a sindacare sui sentimenti ed i pensieri di un soldato in piena Seconda Guerra Mondiale? ;)

    ha scritto il 

  • 2

    Un tedesco Parigino

    "Un romanzo che esplora il dilemma morale di un soldato tedesco scisso tra passione e senso del dovere e regala un finale davvero inatteso e commovente".

    ha scritto il