Ha scritto il 15/09/17
Un atto d'amore
Il libro parla di amore, dell'irrefrenabile bisogno di noi tutti di essere amati. Scritto magistralmente, la prima parte si snoda un po' ripetitiva poi nel finale si riprende e ti sorprende. Il suo prosare appare oggi un po' datato ma la classe ..." Continua...
Ha scritto il 17/08/17
È stato faticoso leggerlo, i percorsi onirici di Emanuele appesantiscono il fluire della storia, ma da Aracoeli emana un sottile fascino che spinge a continuare cercando le sue tracce tra i deliri del figlio.
Ha scritto il 17/06/17
non è certamente un capolavoro questo ultimo della grande scrittricepassi di densa e profonda bellezza'attaccati' in una storia davvero poco interessanteil racconto è soprattutto mezzo di espressione di un malessere del protagonistache ci fa ..." Continua...
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Ha scritto il 19/12/16
La schiacciata di Elsa
• 1 protagonista over quarantenne tormentato • 40 g di spagnolo sbriciolato(s) senza nessuna “s” finale• 15 ml di liquore all’anice (indispensabili per caratterizzare il sapore) • 15 ml di liquore Strega (per ingraziarsi la giuria ..." Continua...
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Ha scritto il 13/11/16
Leggere Elsa Morante è bello, non ci si annoia mai. E’ la più grande, è la più vera di tutte le scrittrici italiane. Nelle sue opere non si identifica mai con uno solo dei protagonisti ma con l’uno e l’altro. In Ara Coeli è Manuele e ..." Continua...
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Ha scritto il Nov 15, 2013, 18:59
...per la prima volta ho sperimentato la più nera infelicità terrestre: di esistere vivi dove non c'è nessuno che ci ama.
Pag. 285
Ha scritto il Nov 01, 2013, 10:04
Anche le bestie randage chiedono, più ancora del cibo, le carezze: viziati essi pure dalla madre che li leccava, cuccioli, e di giorno e di notte, e di sotto e di sopra..."Vi vergognerete della vostra nudità". E qui il primo grosso autocrate ... Continua...
Pag. 108
Ha scritto il Nov 01, 2013, 09:58
La memoria, in certi stati morbosi, è un corpo malmenato e livido, che può risentire un semplice contatto come una percossa.
Pag. 57
Ha scritto il Nov 01, 2013, 09:57
Si direbbe, in realtà, all'epilogo di certi destini,che noi stessi, per una nostra legge organica, fin dall'inizio, insieme con la vita, abbiamo scelto anche il modo della nostra morte.
Pag. 16
Ha scritto il Aug 15, 2011, 12:22
La chiarezza celeste si snuda, intatta e luminosa, al di sopra della nuvolaglia informe. E nell'anima che la respira splende fissa, come in una eternità. Non importa che sia notte e inverno.
Pag. 250

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Ha scritto il Apr 21, 2016, 10:33
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