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Arancia meccanica

Di

Editore: Einaudi

4.3
(4784)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 235 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Portoghese , Finlandese , Polacco , Svedese , Ceco

Isbn-10: 8806136402 | Isbn-13: 9788806136406 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Floriana Bossi ; Artista o Inchiostratore: Stanley Kubrick ; Intervistatore: Michel Ciment ; Postfazione: Anthony Burgess

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Crime , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Arancia meccanica è la storia di Alex, teppista sempre pronto a usare il coltello, capo di una banda di "duri" con i quali ripete ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, il gioco della violenza. «Il mio eroe, o antieroe, Alex - ha scritto Anthony Burgess - è veramente malvagio, a un livello forse inconcepibile, ma la sua cattiveria non è il prodotto di un condizionamento teorico o sociale - è una sua impresa personale in cui si è imbarcato in piena lucidità. La mia parabola, e quella di Kubrick, vogliono affermare che è preferibile un mondo di violenza assunta scientemente a un mondo programmato per essere buono o inoffensivo... Arancia meccanica doveva essere una sorta di manifesto sull' importanza di poter scegliere».

Con una testimonianza di Anthony Burgess e un' intervista a Stanley Kubrick che da questo romanzo ha tratto l' omonimo film.

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  • 5

    Una sola parola: geniale. È meglio vivere in un mondo libero, dove ognuno è libero di esprimere ciò che è, anche se violento e crudele o un mondo perbene quanto falso e ipocrita? La bontà indotta, fru ...continua

    Una sola parola: geniale. È meglio vivere in un mondo libero, dove ognuno è libero di esprimere ciò che è, anche se violento e crudele o un mondo perbene quanto falso e ipocrita? La bontà indotta, frutto di condizionamento e palesemente falsa è la soluzione unica e migliore alla violenza? Un genio, un genio.

    ha scritto il 

  • 5

    Sorpassate le iniziali difficoltà di lettura date da questo linguaggio inventato dall'autore, del tutto funzionale alla storia, vi ritroverete catapultati in un romanzo innovativo assolutamente genial ...continua

    Sorpassate le iniziali difficoltà di lettura date da questo linguaggio inventato dall'autore, del tutto funzionale alla storia, vi ritroverete catapultati in un romanzo innovativo assolutamente geniale.
    Questo non è un libro sulla violenza, ma sul controllo umano, sulle scelte di vita, sul libero arbitrio.
    Una scala mobile che ti porta in profondità verso gli abissi dell'animo umano che spesso nascondono un mostro che non di può, o non si vuole, controllare.
    Come direbbe Alex...da cinebrivido.

    ha scritto il 

  • 1

    Violenza gratuita...

    La nostra libertà termina dove inizia quella del nostro prossimo.
    Questo libro parla di violenza, di una violenza gratuita e priva di ogni ragione.
    Le bravate di un giovane e della sua banda prima di ...continua

    La nostra libertà termina dove inizia quella del nostro prossimo.
    Questo libro parla di violenza, di una violenza gratuita e priva di ogni ragione.
    Le bravate di un giovane e della sua banda prima di essere imprigionato e reso inoffensivo da un condizionamento psicologico.
    Prima di inneggiare alla libertà di scelta a cui tende ogni individuo occorre considerare anche il rovescio della medaglia e cioè il dolore e l'annientamento delle vittime su cui è ricaduta questa violenza gratuita, immotivata, asociale...
    Se esiste una scelta che l'essere umano può compiere è quella di non nuocere a nessuno: mi viene in mente una variegata quantità di vicende di cronaca, fra cui spicca una in particolare...un gruppo di ragazzi annoiati e nullafacenti si misero, due anni fa sopra un ponte dell'autostrada e gettarono di sotto, dei grossi sassi che finirono sul tetto di un'auto in cui viaggiava un'ignara famglia che tornava dalle vacanze. Una ragazza giovane e il guidatore morirono con il cranio sfondato. l'auto uscì di strada...gli altri rimasero feriti gravemente. Se il messaggio di questo libro è quello di incoraggiare la libertà di scelta a tutti i costi io non la condivido. non esiste la libertà di uccidere e non deve esistere.

    Questo libro, comunque per adulti, io lo definirei...spazzatura..e nella spazzatura deve finire...per i ragazzi poi è deleterio...l'esempio che indica non è certo edificante...il male non è mai una strada da seguire o da indicare a qualcuno...
    Per queste ragioni, lo sconsiglio, sia agli adulti che ai ragazzi...
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Alla straordinaria storia di Alex, Burgess aggiunse un finale posticcio che conclude la vicenda in maniera grossolanamente buonista e consolatoria: saggiamente, Kubrick non lo riprende nel film. Fate ...continua

    Alla straordinaria storia di Alex, Burgess aggiunse un finale posticcio che conclude la vicenda in maniera grossolanamente buonista e consolatoria: saggiamente, Kubrick non lo riprende nel film. Fate come il regista e fermate la lettura a pagina 205, quando il romanzo - ancora da ★★★★★ - è un coraggioso esperimento letterario e un'indagine filosofico-sociale sul libero arbitrio.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho scelto di leggere questo libro dopo aver visto l'adattazione teatrale al Bellini di Napoli... non me ne sono affatto pentita, bellissimo dall'inizio alla fine.
    Un pò impegnativo per via del linguag ...continua

    Ho scelto di leggere questo libro dopo aver visto l'adattazione teatrale al Bellini di Napoli... non me ne sono affatto pentita, bellissimo dall'inizio alla fine.
    Un pò impegnativo per via del linguaggio Nadsat ma basta dedicarcisi un pò di tempo in più e leggere le prime pagine introduttive!

    ha scritto il 

  • 5

    Un testo notevole

    Testo complesso che richiede persistenza nella lettura delle prime pagine; superato lo scoglio iniziale del gergo usato dai protagonisti, si presenta come un capolavoro. Il film è straordinario ma con ...continua

    Testo complesso che richiede persistenza nella lettura delle prime pagine; superato lo scoglio iniziale del gergo usato dai protagonisti, si presenta come un capolavoro. Il film è straordinario ma con tagli di parti essenziali.

    ha scritto il 

  • 3

    meglio il film!

    Uno dei rarissimi casi in cui meglio il film.Sarà che il regista non è proprio il primo sprovveduto ma un grande maestro sarà che ho visto prima il film e forse ho conservato la sua visione, ma l'ho p ...continua

    Uno dei rarissimi casi in cui meglio il film.Sarà che il regista non è proprio il primo sprovveduto ma un grande maestro sarà che ho visto prima il film e forse ho conservato la sua visione, ma l'ho preferito di gran lunga. Forse anche per il fatto che risulta ostico leggere un libro interamente scritto nella lingua dei drughi piuttosto che seguire il film ( ho fatto veramente fatica a capire alcune parole). In ogni caso il finale è diverso quindi armandovi di coraggio vi consiglio di leggerlo

    ha scritto il 

  • 3

    Alienante!

    Lo stile di scrittura di Arancia Meccanica è unico, ed aiuta molto a concepirlo come ambientato in un lontano futuro in cui tutto è diverso. Per chi ha visto il film è un piacevole e curioso nuovo pun ...continua

    Lo stile di scrittura di Arancia Meccanica è unico, ed aiuta molto a concepirlo come ambientato in un lontano futuro in cui tutto è diverso. Per chi ha visto il film è un piacevole e curioso nuovo punto di vista sui fatti narrati.

    ha scritto il 

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