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Archeologia proibita: la storia segreta della razza umana

Inedite informazioni storiche e scientifiche sul nostro passato

Di ,

Editore: Gruppo Editoriale Futura

3.6
(49)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 440 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese

Isbn-10: 882561179X | Isbn-13: 9788825611793 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback

Genere: History , Mystery & Thrillers , Science & Nature

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Descrizione del libro
Gli autori di Archeologia proibita ci invitano a un'affascinante spedizione intellettuale: partecipare con loro agli "scavi" letterari di un enorme tesoro di informazioni nascoste, e aggiungere una nuova dimensione alla nostra conoscenza della storia della nostra specie.
Secondo Thompson e Cremo, le attuali teorie sulla preistoria e, le origini dell'uomo sono profondamente inesatte. Archeologia proibita presenta una vasta e autorevole quantità di dati che ci danno da pensare e ci stimolano a rivedere la nostra comprensione delle origini, dell'identità e del destino dell'essere, umano.
Questo viaggio di esplorazione ci conduce attraverso cinque continenti alla scoperta dei siti archeologici più importanti del nostro pianeta, alcuni quasi dimenticati, altri tuttora oggetto di importanti ricerche. E durante il viaggio incontriamo i più famosi protagonisti dell'archeologia preistorica, con tutti i loro preziosi segreti da raccontare.
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  • 4

    Molto interessante, soprattutto la seconda parte. Condivido l'opinione di chi lo ha giudicato un po' pesante, ma così dev'essere. Si tratta di scienza, seppur non ortodossa, e la scrittura scientifica, di qualsiasi ambito si occupi, dev'essere sempre fredda, lucida e, ahimé, un po' noiosa...

    ha scritto il 

  • 3

    Io sono laureato in archeologia e questo libro potrà pur essere scritto bene, ma non è stato proprio scritto con metodo scientifico, qualcuno, ben più preparato del sottoscritto, potrebbe persino permettersi di considerarlo colmo di frottole. L'ho letto molti anni fa, le idee contenute sono affas ...continua

    Io sono laureato in archeologia e questo libro potrà pur essere scritto bene, ma non è stato proprio scritto con metodo scientifico, qualcuno, ben più preparato del sottoscritto, potrebbe persino permettersi di considerarlo colmo di frottole. L'ho letto molti anni fa, le idee contenute sono affascinanti ma, in alcuni casi, ridicole, la documentazione portata a sostegno di tali ipotesi è, troppo spesso, carente in numerosi aspetti. Rimane comunque una lettura piacevole per gli appassionati del genere e per chi è alla ricerca di complotti.

    ha scritto il 

  • 3

    Molto interessante, ma anche troppo pesante, ci sono troppi termini sconosciuti alla massa di profani, però le descrizioni più o meno dettagliate fanno capire qualcosa in più. Da leggere se si vuole avere un quadro più ampio delle scoperte nascoste da bigotti che non riescono ad accettare ipotesi ...continua

    Molto interessante, ma anche troppo pesante, ci sono troppi termini sconosciuti alla massa di profani, però le descrizioni più o meno dettagliate fanno capire qualcosa in più. Da leggere se si vuole avere un quadro più ampio delle scoperte nascoste da bigotti che non riescono ad accettare ipotesi fuori dagli schemi...

    ha scritto il 

  • 4

    adoro queste edizioni newton-compton. non m'intendo assolutamente di archeologia, storia e quant'altro e ho letto questo libro come si legge un qualsiasi altro libro; con interesse per quello che c'era scritto e per le prove che i due autori hanno portato. secondo gli autori risaliamo a ben oltre ...continua

    adoro queste edizioni newton-compton. non m'intendo assolutamente di archeologia, storia e quant'altro e ho letto questo libro come si legge un qualsiasi altro libro; con interesse per quello che c'era scritto e per le prove che i due autori hanno portato. secondo gli autori risaliamo a ben oltre i 100000 anni canonici. come essere umani, ominidi risaliremmo a ben 3 milioni di anni fa.

    ha scritto il 

  • 3

    I dubbi rimangono

    Volume senza dubbio interessante, che mette in risalto il vizio della comunità scientifica internazionale di insabbiare fatti e prove storicamente difficili da collocare e in grado di mettere in crisi le teorie già esistenti.
    Lo scarso peso dato a queste prove dalla comunità internazionale ...continua

    Volume senza dubbio interessante, che mette in risalto il vizio della comunità scientifica internazionale di insabbiare fatti e prove storicamente difficili da collocare e in grado di mettere in crisi le teorie già esistenti.
    Lo scarso peso dato a queste prove dalla comunità internazionale è però allo stesso tempo un pesante fardello per questo libro, visto che mancano altri punti di vista autorevoli in grado di aumentarne la credibilità.

    ha scritto il 

  • 4

    Premessa 1: il titolo fa schifo (l'originale parla di una "Hidden History").
    Premessa 2: la sottoscritta non è proprio a zero di archeologia.
    Questo libro è il riassunto "vulgare" di un ben più ampio trattato su certe anomale scoperte archeologiche. Anomale nel senso che andrebbero a ...continua

    Premessa 1: il titolo fa schifo (l'originale parla di una "Hidden History").
    Premessa 2: la sottoscritta non è proprio a zero di archeologia.
    Questo libro è il riassunto "vulgare" di un ben più ampio trattato su certe anomale scoperte archeologiche. Anomale nel senso che andrebbero a cozzare molto duramente contro praticamente tutti gli assunti antropologico-evolutivi sinora acquisiti ed accettati. Il fatto che queste scoperte siano spesso datate ante anni'50 rende un tantino dubbio tutto l'apparato, ma l'esposizione è ben costruita e non troppo partigiana. Se non vi va di prenderlo sul serio, è comunque una gradevole narrazione per amanti del fantastico.

    ha scritto il 

  • 4

    L'Homo Sapiens ha convissuto per milioni di anni con quelli che la maggior parte degli studiosi del settore ritengono i suoi antenati (Australopithecus, Homo Habilis, Homo Erectus): questo è il tema principale del saggio, che Cremo e Thompson riescono a spiegare efficacemente attraverso la storia ...continua

    L'Homo Sapiens ha convissuto per milioni di anni con quelli che la maggior parte degli studiosi del settore ritengono i suoi antenati (Australopithecus, Homo Habilis, Homo Erectus): questo è il tema principale del saggio, che Cremo e Thompson riescono a spiegare efficacemente attraverso la storia di ogni reperto (dove e quando è stato scoperto; chi l'ha ritrovato; la testimonianza di chi ha partecipato alla scoperta; la spiegazione data dagli evoluzionisti ortodossi e quella degli studiosi che,invece, non riescono ad accettarla; il ragionamento scientifico e razionale dei due autori per mostrare le tante cose che non tornano nell’analisi degli accademici).
    Il tema secondario è cercare di far capire al lettore che il mondo scientifico non possiede la conoscenza assoluta. E come potrebbe esserlo, se gli studiosi del settore tentano di “piegare” la prova (il reperto) alla teoria (la Teoria dell’Evoluzione) e non viceversa? Eppure, gli stessi evoluzionisti sono molto confusi riguardo alla linea evolutiva umana che continuano a proporre come l’unica ipotesi possibile (per esempio, ci sono molti dubbi riguardo ai legami evolutivi tra i diversi tipi di Australopithecus e a nuovi reperti che mostrano che questa scimmia era soltanto una scimmia e non un ominide).
    I due autori, ovviamente, non potendo dare una risposta a questa seconda questione, si concentrano sulla dimostrazione dell’esistenza dell’Homo Sapiens molto prima dei 30.000 anni proposti dalla Teoria dell’Evoluzione, elencando moltissimi reperti (ce ne sarebbero tantisimi altri, ma i due autori hanno deciso, come spiegano nell’Introduzione, di includere, anche per ragioni di spazio, solo quelli più significativi). Nella prima parte del saggio, vengono analizzati i reperti archeologici (eoliti, paleoliti, neoliti, ossi incisi, spezzati, intagliati o raschiati, e un capitolo dedicato agli ooparts – oggetti spesso di una perfezione irraggiungibile per la nostra attuale tecnologia, che, tuttavia, sono stati trovati in strati geologici risalenti a centinaia di milioni di anni fa, quando, cioè, in teoria, non esisteva l’Homo Sapiens). Nella seconda parte viene raccontata la storia dell’uomo di Giava, dell’uomo di Piltdown e dell’uomo di Pechino, da quando, all’inizio, sono stati considerati l’anello mancante con gli ominidi scimmieschi che avrebbero preceduto l’Homo Sapiens, fino a quando perfino gli studiosi hanno dovuto accettare il fatto che appartengono alla categoria dell’Homo Erectus (Cremo e Thompson hanno svolto questo lavoro per smentire quegli studiosi che, ancora oggi, citano questi tre ominidi per affermare la validità della teoria evoluzionista). Viene dedicato anche un capitolo al bigfoot, allo yeti e a tutti i loro “cugini” sparsi per il mondo, in cui i due autori si chiedono se è possibile che esistano ancora oggi l’Homo Erectus oppure alcuni ibridi nati dall’unione dell’Homo Sapiens con l’Homo Erectus o l’uomo di Neanderthal. Infine, nell’ultimo capitolo, vengono mostrati i dubbi che i paleoantropologi ortodossi hanno sulla Teoria dell’Evoluzione dell’uomo.
    La conclusione a cui giungono Cremo e Thompson è che le prove mostrano che uomini con un anatomia attuale sono coesistiti con altri primati per decine di milioni di anni e che siamo ancora molto lontani dallo scoprire l’origine della nostra specie su questo pianeta.

    ha scritto il 

  • 4

    Un catalogo inframmezzato da storie di mala scienza

    Da qualche tempo mi interesso di O.O.P.A.R.T (acronimo di Out of Place Artifacts, ossia oggetti ed artefatti fuori posto e fuori tempo), e visto che questo libro è considerato una delle Bibbie del genere non potevo farmelo mancare. Sicuramente interessante, per chi ama il genere, ma mi aspettavo ...continua

    Da qualche tempo mi interesso di O.O.P.A.R.T (acronimo di Out of Place Artifacts, ossia oggetti ed artefatti fuori posto e fuori tempo), e visto che questo libro è considerato una delle Bibbie del genere non potevo farmelo mancare. Sicuramente interessante, per chi ama il genere, ma mi aspettavo di più e voglio spiegarmi...
    La netta impressione è quella di un "catalogo", opportunamente diviso per ere geologiche e tipi di artefatti ritrovati, soprattutto ossa umane. Gli scrittori descrivono ogni ritrovamento fornendo ogni dato a disposizione; tipo di terreno, probabile età stimata del reperto, eventuali ricerche effettuate ecc. Tutto un pò schematico ma alla fine, va bene.
    In moltissimi casi vengono fornite esaustive spiegazioni riguardo "certi atteggiamenti di ostruzionismo" da parte di "certi personaggi autorevoli" del mondo della scienza (che siano geologi, fisici e quant'altro) ed anche qui nulla da dire, anche perchè ci si rende conto che spesso la scienza non è poi così "super partes" come la si vorrebbe immaginare.
    Esistono anche in quel mondo interessi diversi dalla pura sete di conoscenza scientifica.
    Insomma sostanzialmente un libro più da consultare che da "leggere".
    Unica pecca, a mio modesto avviso, una sorta di continuata ripetitività a proposito dell'ostruzionismo messo in atto da una parte elitaria di scienziati che cercano in ogni modo (anche con spiegazioni e pretesti assurdi) di screditare alcune scoperte che potenzialmente metterebbero in crisi una certa visione che oramai abbiamo del mondo, o per meglio dire della storia, sia del pianeta che della nostra stessa razza.
    Insomma in soldoni; alla lunga un pò noiosetto, anche perchè si parla poco di certi oggetti assurdi di cui avevo letto su altri libri o su certi siti, e ci si sofferma quasi esclusivamente (fatta eccezione per la prima parte) su ossa e cranii umani; e dopo un pò...
    Ad ogni modo certo un libro che non può mancare nella libreria di un appassionato del genere.
    In ultimissima analisi apprezzo la notevole serietà con la quale vengono trattate le varie scoperte.
    Spero di non aver annoiato nessuno... :))
    Frank&Stein

    ha scritto il 

  • 3

    Se non fosse scritto con i piedi...

    Le argomentazioni degli autori sono valide, ma il libro si porta vanti stancamente: vengono riportati molti fatti e prove, alcune discutibili, altre inoppugnabili, ma il tutto poteva essere scritto in modo migliore per trasportare il lettore. Anche se ho fatto fatica a finirlo, mi trovo daccordo ...continua

    Le argomentazioni degli autori sono valide, ma il libro si porta vanti stancamente: vengono riportati molti fatti e prove, alcune discutibili, altre inoppugnabili, ma il tutto poteva essere scritto in modo migliore per trasportare il lettore. Anche se ho fatto fatica a finirlo, mi trovo daccordo con gli autori, i quali ci mostrano che in archeologia preistorica, tutte le scoperte in disaccordo con l' evoluzionismo vengono insabbiate o screditate dagli "esperti" accademici. Tutti ci dicono che discendiamo dalle scimmie, fatto sta che ancora non vi siano le prove, e i cosiddetti Homo Habilis ed Erectus altro non sono che semplici scimpanzé... a chi credere?

    ha scritto il