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Aristotele detective

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 442)

3.6
(1074)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 449 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: 8838915229 | Isbn-13: 9788838915222 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Rosalia Coci ; Contributi: Emanuele Ronchetti ; Postfazione: Beppe Benvenuto

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Dalla quarta copertina:
Senza Aristotele niente Sherlock Holmes. E' questa, verosimilmente, l'idea alla base di questo giallo investigativo. Il metodo del tipo di detective alla Sherlock Holmes - di enumerare indizi, trarne ipotesi, dedurne nuovi particolari, sino alla spiegazione del delitto e la scoperta conseguente del colpevole - non sarebbe stato possibile se non applicando il metodo dimostrativo della logica aristotelica al crimine. Stefanos, un simpatico giovanetto dell'Atene del IV secolo, dunque, guidato dallo Stagirita che non si muove di casa come Nero Wolfe, indaga sull'assassinio di un ricco oligarca, di cui è accusato ingiustamente il cugino, esule per un precedente errore. Al primo omicidio, ne segue un secondo, e tra colpi di scena, travestimenti, testimonianze reperite avventurosamente, Aristotele alla fine scioglie l'enigma e consente al giovane di smascherare il vero assassino. Ma Aristotele detective è qualcosa di più dello stratagemma curioso per un giallo giudiziario e dimostrativo di taglio classico e denso intreccio. È una specie di esperimento. La scrittrice, Margaret Doody, studiosa di letteratura comparata in una università americana, e convinta di una certa ipotesi sulla nascita del genere romanzesco, vi ha voluto provare l'adattabilità del mondo della Grecia antica (ricostruito con fedeltà filologica e storica) alle emozioni, alle psicologie, alle peripezie del romanzo moderno.
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  • 4

    Giallo davvero piacevole

    Un'indagine alla Sherlock Holmes, ma con l'aggiunta di un'ambientazione storica nell'Atene del IV secolo aC. Da consigliare non solo agli appassionati di gialli ma anche a chi vuol fare un tuffo nella Grecia classica e scoprire (o riscoprire per chi come me l'ha studiata al liceo) la cultura e le ...continua

    Un'indagine alla Sherlock Holmes, ma con l'aggiunta di un'ambientazione storica nell'Atene del IV secolo aC. Da consigliare non solo agli appassionati di gialli ma anche a chi vuol fare un tuffo nella Grecia classica e scoprire (o riscoprire per chi come me l'ha studiata al liceo) la cultura e le tradizioni dell'epoca.
    Piacevole lo stile e avvincente la storia.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole la sensazione di trovarmi al liceo a leggere la versione in prosa di un'orazione di Gorgia o Antifonte di Ramnunte, catapultato in quelle vie tante volte immaginate.
    L'intreccio forse non è dei più sorprendenti e, fosse stato per me, avrei utilizzato un linguaggio ancora più forma ...continua

    Piacevole la sensazione di trovarmi al liceo a leggere la versione in prosa di un'orazione di Gorgia o Antifonte di Ramnunte, catapultato in quelle vie tante volte immaginate.
    L'intreccio forse non è dei più sorprendenti e, fosse stato per me, avrei utilizzato un linguaggio ancora più formale e aderente all'uso dell'epoca.

    ha scritto il 

  • 3

    Che bello sarebbe se tutte le persone colte scrivessero romanzi!
    Verrebbero fuori solo libri equilibrati e ben scritti come questo.
    L'autrice è una rinomata studiosa di Grecia antica ed ecco che Aristotele diventa detective e tutto ha un senso.
    Certo è scritto in prima persona e ...continua

    Che bello sarebbe se tutte le persone colte scrivessero romanzi!
    Verrebbero fuori solo libri equilibrati e ben scritti come questo.
    L'autrice è una rinomata studiosa di Grecia antica ed ecco che Aristotele diventa detective e tutto ha un senso.
    Certo è scritto in prima persona e questo mi toglie sempre un po' di gusto, ormai sono in troppi a scrivere così ma la Doody scrive più di 30 anni fa e allora la perdoniamo, ma alla grande!
    E poi che brava a pensare proprio come un greco antico e usare la logica aristotelica, magari diffonderlo nei licei classici.

    Difetto del libro? un po' lento per essere un giallo

    ha scritto il 

  • 3

    Bella trovata quella di ambientare un giallo nell'Antica Grecia, dove uno dei protagonisti è il proprio Aristotele .
    E' un libro leggero e talvolta un po' lento , nel quale ci presentano il giovane Stefanos, il quale dovendo dimostrare l'innocenza di un suo parente, si appoggia al maestro ...continua

    Bella trovata quella di ambientare un giallo nell'Antica Grecia, dove uno dei protagonisti è il proprio Aristotele .
    E' un libro leggero e talvolta un po' lento , nel quale ci presentano il giovane Stefanos, il quale dovendo dimostrare l'innocenza di un suo parente, si appoggia al maestro Aristotele per divenire con lui una sorta di Sherlock Holmes e Dr. Watson.
    Brevi accenni storici ( peccato) .

    ha scritto il 

  • 4

    Un giallo nell'antica Grecia

    Un giallo particolare, ambientato tra le vie dell'antica Atene, nel periodo dell'espansione di Alessandro Magno. Mentre Stefanos, giovane e inesperto, in qualità di figlio maggiore del suo defunto padre Nichiarco, cerca di assolvere ai suoi doveri riguardo alla famiglia, si trova a dover difender ...continua

    Un giallo particolare, ambientato tra le vie dell'antica Atene, nel periodo dell'espansione di Alessandro Magno. Mentre Stefanos, giovane e inesperto, in qualità di figlio maggiore del suo defunto padre Nichiarco, cerca di assolvere ai suoi doveri riguardo alla famiglia, si trova a dover difendere il cugino accusato dell'omicidio del ricco Buotades. Trovandosi in difficoltà, decidere di chiedere aiuto al suo vecchio maestro, Aristotele. Incomincia così una corsa contro il tempo per dimostrare l'innocenza del cugino, ma nello stesso tempo per trovare il vero colpevole.
    La storia è coinvolgente, l'ambientazione originale e intrigante, il ritmo è scorrevole. E' la prima volta che leggo un racconto ambientato in questo periodo storico e più di una volta ho trovato il bisogno di rinfrescare le mie nozioni di storia. Non conoscevo l'autrice e non avevo molte aspettative, ma devo dire che è stata una lettura piacevole.
    Notevoli sono le descrizioni della vita e delle cittadine greche, gli usi e i costumi, nonché le accurate descrizioni dei processi giudiziari dell'epoca.
    E' affascinante la figura di Aristotele, maestro di retorica e di logica che si presenta come una guida per il giovane, aiutandolo con riflessioni e consigli e fornendo le giuste deduzioni per arrivare alla verità.
    Nel complesso un buon giallo, originale forse più per l’ambientazione.

    ha scritto il 

  • 0

    La Doody, la apprezzo sempre

    Non amo particolarmente i gialli ma ho il pallino dei romanzi storici; così quando mi capita tra le mani un'indagine di Mr. Aristotele la leggo sempre volentieri, per la cura nella ricostruzione di Atene ai tempi di Alessandro Magno.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo un Aristotele più "attivo" e presente nelle indagini e invece lo si può paragonare a un Nero Wolfe che raccoglie informazioni e arriva alla soluzione senza quasi mettere un piede fuori di casa. Nel complesso una lettura piacevole, ma non aspettatevi un giallo classico, è piuttosto un ...continua

    Mi aspettavo un Aristotele più "attivo" e presente nelle indagini e invece lo si può paragonare a un Nero Wolfe che raccoglie informazioni e arriva alla soluzione senza quasi mettere un piede fuori di casa. Nel complesso una lettura piacevole, ma non aspettatevi un giallo classico, è piuttosto uno scorcio sulla vita ateniese del tempo, condita da un delitto.

    ha scritto il