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Aristotele e il giavellotto fatale

Di

Editore: Sellerio (Narrativa per la scuola ; 7)

3.4
(446)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 88 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838918546 | Isbn-13: 9788838918544 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Rosalia Coci ; Postfazione: Luciano Canfora

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
p. 56 + 32 (Guida alla lettura a cura di Renato Alfieri.

"Con cautela Aristotele sfilò il lungo giavellotto piantato nel petto del ragazzo; ne uscì un sottile rivoletto di sangue. Il filosofo esaminò la ferita. Poi abbandonò il suo posto accanto al ragazzo, assumendo un'espressione solenne."

Ad Atene, dentro una palestra, un giovane viene ucciso con un giavellotto. Sembra un incidente. Le indagini del detective Aristotele rivelano però una verità diversa.
Ambientato nella Grecia classica, "Aristotele e il giavellotto fatale" è un giallo costruito con fedeltà nei suoi risvolti storici.
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  • 4

    Elementare cappello

    Scusate il gioco di parole ma è così. Semplice, giocoso, chiaro e giocoso. Libello di grande delicatezza stilistica, un piccolo gioiello nel firmamento degli emuli di Sherlock. Non banale ne ripetitivo, degno di essere inserito tra i racconti di Sir Conan Doyle.

    ha scritto il 

  • 0

    Appena iniziato e...anche finito.
    Devo dire che questo è da considerarsi più un racconto che un romanzo, perchè le pagine sono veramente poche se si escludono l'introduzione di Beppe Benvenuto e la parte dopo il finale di Luciano Canfora.

    La storia è piacevole e ben fatta, mi spiace ...continua

    Appena iniziato e...anche finito.
    Devo dire che questo è da considerarsi più un racconto che un romanzo, perchè le pagine sono veramente poche se si escludono l'introduzione di Beppe Benvenuto e la parte dopo il finale di Luciano Canfora.

    La storia è piacevole e ben fatta, mi spiace solo che qui non sia approfondita la figura di Aristotele nelle vesti di detective ma sono certa che il primo libro di questa serie sia davvero esaustivo in tal senso, me lo fa pensare il notevole n. di pagine rispetto questo...quindi, spero di trovare il primo per scoprirlo e poi probabilmente proseguirò anche con gli altri che ho, anche se non sono tutti e non in ordine, questa è stata una lettura davvero veloce e piacevole, spero sia lo stesso per gli altri episodi della serie.

    ha scritto il 

  • 3

    Un mini libro per una mini indagine di Aristotele: carino ma niente di che. Somiglia parecchio ai racconti brevi di Conan Doyle, dove l'investigatore indaga su un mini delitto, pochi personaggi e che va via veloce.
    Ribadisco, carino e come sempre ben ambientato e scritto, ma quando finisce ...continua

    Un mini libro per una mini indagine di Aristotele: carino ma niente di che. Somiglia parecchio ai racconti brevi di Conan Doyle, dove l'investigatore indaga su un mini delitto, pochi personaggi e che va via veloce.
    Ribadisco, carino e come sempre ben ambientato e scritto, ma quando finisce rimani un po' così perché non capisci dove volesse andare a parare.

    ha scritto il 

  • 4

    un giallo da "camera chiusa"

    Cioè un giallo che è talmente privo di riferimenti esterni, talmente chiuso in se stesso, da sembrare insolubile - solo una mente guidata da una logica ferrea e da una forza deduttiva instancabile può arrivare ad una soluzione. Il caso è ambientato nella Grecia classica e l'investigatore è Aristo ...continua

    Cioè un giallo che è talmente privo di riferimenti esterni, talmente chiuso in se stesso, da sembrare insolubile - solo una mente guidata da una logica ferrea e da una forza deduttiva instancabile può arrivare ad una soluzione. Il caso è ambientato nella Grecia classica e l'investigatore è Aristotele in persona.
    La ricostruzione storica è perfetta e la personalità dell'investigatore è delineata con una profonda conoscenza del pensiero del filosofo. Di questo si fa garante Luciano Canfora e, se lo dice lui... (basta bazzicare poco poco con i classici, per sapere che è un "ipse dixit")

    ha scritto il 

  • 1

    Non leggetelo

    A parte il fatto che la metà delle pagine di questo libro è costituita dall'introduzione (perché vendere un racconto a otto euro è chiaramente disonesto), questo libro è orrendo.


    La trama è inesistente, per cui ci si aspetterebbe di trovare il fulcro del racconto nella dinamica dell ...continua

    A parte il fatto che la metà delle pagine di questo libro è costituita dall'introduzione (perché vendere un racconto a otto euro è chiaramente disonesto), questo libro è orrendo.

    La trama è inesistente, per cui ci si aspetterebbe di trovare il fulcro del racconto nella dinamica dell'omicidio. Non voglio spoilerare, dunque dirò solo che, sia come movente, sia come esecuzione concreta dell'assassinio, sia come manomissione delle prove durante le indagini, il realismo non viene considerato assolutamente.

    Piuttosto che comprare questo libro, prendete quei soldi e regalateli alla prima persona che incontrate. Ne farete un uso molto migliore.

    ha scritto il 

  • 4

    Simpatico, corto, ingegnoso, interessante e storicamente molto dettagliato, con rimandi (sia gialli che semifilosofici) molto accuratamente studiati. Insomma, bello...

    ha scritto il 

  • 4

    è il mio primo libro preso in prestito! anche se materialmente non è uscito dalla biblioteca visto che in meno di un'ora l'ho finito!una piacevole e rilassante lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Qsto episodio breve, paragonato agli altri che ho letto della serie, non dà quasi il tempo di immergersi nella vivida vita ateniese del IV sec a.C. che è già finito - perché te lo leggi in una sera. Salterei l'introduzione pretenziosa, salverei la post-fazione di Luciano Canfora.

    ha scritto il