Armi, acciaio e malattie

Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni

Di

Editore: Einaudi (Saggi, 821)

4.4
(3462)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 366 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Coreano , Finlandese , Danese , Polacco

Isbn-10: 8806148095 | Isbn-13: 9788806148096 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luigi Civalleri

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Storia , Scienza & Natura , Scienze Sociali

Ti piace Armi, acciaio e malattie?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni dicomplesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
Ordina per
  • 4

    Molto interessante, ma l'ho trovato un po' disordinato nell'esposizione, con salti avanti e indietro nel tempo e nello spazio e un approfondimento molto differenziato per aree.

    ha scritto il 

  • 3

    null

    Sicuramente una buona lettura per avere una panoramica della materia.
    Leggibile, godibile, interessante, arriva al punto.
    Magari, a tratti, un po' ripetitivo. Dunque talvolta rallenta considerevolment ...continua

    Sicuramente una buona lettura per avere una panoramica della materia.
    Leggibile, godibile, interessante, arriva al punto.
    Magari, a tratti, un po' ripetitivo. Dunque talvolta rallenta considerevolmente.
    Vi sono alcune parti che volano via in men che non si dica. A me, ad esempio, ha particolarmente preso l'evoluzione tecnologica; ma anche tutti i segmenti in cui l'autore descrive le proprie esperienze personali in giro per il mondo e si perde nell'aneddotica.
    Devo dire che la trattazione relativa all'agricoltura (quasi tutto il libro, dunque), dopo un po' diviene eccessiva.
    Certo, rappresenta il fulcro del suo discorso, ma forse diviene ripetitivo.

    Comunque, come detto, nel complesso, il libro raggiunge il proprio scopo.

    ha scritto il 

  • 5

    《槍炮、病菌與鋼鐵:人類社會的命運》9

    以為歷史只是巧合?人性?或是常態的分分合合嗎?作者運用生物地理學的概念告訴你,一切早在一萬年前就決定了人類歷史的方向。地理差異、作物馴化、家畜馴養、技術傳播,是怎麼成為15世紀歐洲進軍世界的基礎。

    看完這本書會從頭檢視人類文明發展,世紀帝國的科技樹都是有根據的。每個發展條件環環相扣,將世界各地的考古資料佐證比對,證明不同地理生態對文明能產生的助力,或是限制。

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante ma pedante.

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbas ...continua

    Molto interessante, senza ombra di dubbio. Ho appreso molte cose che non sapevo, soprattutto su folklore e sui popoli polinesiani..purtroppo però, mi è sembrato spesso ripetitivo e a volte anche abbastanza "scontato". Forse, prefiggersi un compito così impegnativo come quello di riuscire a capire come mai l'uomo bianco occidentale sia "più avanzato" di quelli del resto del mondo, è qualcosa di troppo complesso..da risolvere semplicemente così, con qualche teoria.
    In ogni caso, il libro è interessante e argomentato abbastanza bene, ripetizioni a parte. In alcuni punti è troppo pedante, ma probabilmente si tratta del modo di scrivere dell'autore.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Saggio antropologico

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario ...continua

    Un viaggio nella storia lungo 13 mila anni, un saggio antropologico con riferimenti geografici interessanti, il capitolo che riguarda la conquista degli spagnoli da parte di Pizarro con annesso diario dell'epoca dell'America centrale ė sbalorditivo. Infine il capitolo finale aggiunto in questa versione con la storia del Giappone ė alquanto interessante.

    ha scritto il 

  • 4

    due domande - una risposta

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, m ...continua

    1) perché alcuni popoli hanno avuto successo ed altri no? la risposta la trovate nel libro;
    2) perché alcuni libri durano di più del dovuto? non lo so (forse un libro di 100 pagine non è autorevole, mentre uno di 300 lo è maggiormente), comunque a volte è ripetitivo e il libro ne perde in scorrevolezza. Avrei dato 5 stelle, ma lunghezza lo penalizza.

    ha scritto il 

  • 5

    Se vi piacciono la storia, la sociologia, l'antropologia, questo libro non potrà non ammaliarvi. Di Diamond avevo già letto "Collasso", e mi era tanto piaciuto che ho deciso di cimentarmi anche con qu ...continua

    Se vi piacciono la storia, la sociologia, l'antropologia, questo libro non potrà non ammaliarvi. Di Diamond avevo già letto "Collasso", e mi era tanto piaciuto che ho deciso di cimentarmi anche con questo, che a mio avviso è molto più interessante e piacevole da leggere.
    Con un approccio a dir poco multi-discilplinare l'autore segue le orme della civiltà umana sulla Terra, spiegando in modo estremamente convincente dove, come e perché sono comparse certe innovazioni e come queste hanno influito sulle varie popolazioni.
    Libro da leggere con attenzione prendendo appunti, dal prologo alla postfazione.

    ha scritto il 

  • 5

    Se l'avessi letto in primo liceo

    Se l'avessi letto in primo liceo avrei apprezzato di più una materia che ho sempre odiato: la geografia.
    Professori, gettate i libri di testo. Armi, accaio e malattie non è solo un saggio; insegna ad ...continua

    Se l'avessi letto in primo liceo avrei apprezzato di più una materia che ho sempre odiato: la geografia.
    Professori, gettate i libri di testo. Armi, accaio e malattie non è solo un saggio; insegna ad andare oltre le analisi sociologiche spicciole (vedi anche razziste) cercando di interpretare la realtà con la stessa lucidità con cui un fisico osserva un esperimento in laboratorio, alla ricerca delle cause profonde.

    ha scritto il 

  • 5

    Da insegnare.

    La storia nelle scuole andrebbe insegnata anche attraverso libri come questo, ennesimo saggio interessantissimo, un vero capolavoro, dell'autore, impreziosito ancora di più da una pregevole introduzio ...continua

    La storia nelle scuole andrebbe insegnata anche attraverso libri come questo, ennesimo saggio interessantissimo, un vero capolavoro, dell'autore, impreziosito ancora di più da una pregevole introduzione di Luigi Luca Cavalli Sforza. Attraverso una lettura per nulla noiosa si apprenderà la storia dell'umanità con rigore scientifico riguardo alla diffusione della cultura. Partendo da una semplice domanda, perché gli europei hanno conquistato il resto del mondo e non viceversa, si arriverà alle molte risposte attraverso lo studio dell'evoluzione della società umana, dell'allevamento e dell'agricoltura, della scrittura e della tecnologia, sicuramente scoprendo e imparando nuovi aspetti non molto noti. Se gli studi genetici di Luigi Luca Cavalli Sforza hanno dimostrato che non esistono le razze, e quindi non esiste la supremazia della razza, questo libro dimostra che non esiste neppure la supremazia della cultura. Ciò che siamo è dipeso da situazioni contingenti e non da capacità peculiari dei popoli. Arricchito con schemi, cartine e una ricca bibliografia di riferimento, lascia ampio spazio anche a chi vorrà approfondire la questione in termini più scientifici e meno divulgativi. L'unica nota negativa riguarda la lettura degli schemi e delle cartine sugli ereader, non proprio semplice ed agevole, a meno che non siano dotati di uno schermo maggiore di 6".

    ha scritto il 

Ordina per