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Armi, acciaio e malattie

Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

4.4
(3242)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Coreano , Finlandese , Danese , Polacco

Isbn-10: 8806183540 | Isbn-13: 9788806183547 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luigi Civalleri

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: History , Science & Nature , Social Science

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Descrizione del libro
Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
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  • 1

    ohibò

    ottimo progetto, pessima realizzazione: scritto male, tradotto peggio, inevitabilmente. Tesi affastellate disordinatamente, sviluppate senza logica e spesso smentite da ricerche più recenti.
    veramente un peccato.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole e illuminante lettura, con il solo difetto di essere ripetitivo negli ultimi capitoli, nei quali Jared Diamond sembra quasi colto dall’ansia di dimostrare che il suo punto di vista è corretto. Personalmente, non essendo alla ricerca di particolari verità, ho apprezzato innanzitutto la l ...continua

    Piacevole e illuminante lettura, con il solo difetto di essere ripetitivo negli ultimi capitoli, nei quali Jared Diamond sembra quasi colto dall’ansia di dimostrare che il suo punto di vista è corretto. Personalmente, non essendo alla ricerca di particolari verità, ho apprezzato innanzitutto la logica con cui Diamond si è posto il problema di leggere degli orientamenti comuni alla storia del mondo, e il metodo con cui ha condotto la sua ricerca. Ineguagliabile, per noi italiani, la chiarezza e la semplicità del linguaggio con cui l’autore ci porta per mano fino alla conclusione. I concetti sono espressi chiaramente, spiegati con esempi, ricordati costantemente, riassunti alla fine di ogni capitolo. Impossibile non seguire il filo del discorso, impossibile annoiarsi per ragionamenti espressi con linguaggio troppo accademico. Probabilmente se avessimo più libri di storia scritti in questo modo, lo studio di questa materia non sarebbe così negletto nella nostra scuola. Ma ciò che veramente ho apprezzato di questo libro è stata la capacità di esporre un pensiero originale costruito con il ricorso a discipline diverse, raramente messe in relazione tra loro. Un pensiero nuovo, diverso, intelligente, particolarmente apprezzabile in un periodo in cui si sprecano i luoghi comuni su razze, culture, civiltà più o meno “giuste” e quindi meritevoli di progredire.

    ha scritto il 

  • 2

    Una parola: Ineluttabilità

    Sembra che per Jared Diamond la storia dell'uomo sia dovuta a cause naturali e che le persone siano schiave del caso. Nessuna scelta ricade direttamente sull'uomo e per come è andata le storia non esiste via di scampo, visto che la natura ci ha messo lì dove siamo. Diciamo che queste sono le mie ...continua

    Sembra che per Jared Diamond la storia dell'uomo sia dovuta a cause naturali e che le persone siano schiave del caso. Nessuna scelta ricade direttamente sull'uomo e per come è andata le storia non esiste via di scampo, visto che la natura ci ha messo lì dove siamo. Diciamo che queste sono le mie conclusioni una volta terminata la lettura e non ho nessuna cultura, laurea o pretesa che mi permetta di crticare o controbattere la profonda conoscenza antropologica dello scrittore. Credo però che l'uomo abbia delle strade da percorrere e se le prende o non prende è e rimane sua responsabilità, non certo solo dell'ambiente che lo circonda.

    La questione che mi ha maggiormente colpito è come la «vittoria» degli europei alla conquista del mondo sia avvenuta tra stragi e violenze di ogni tipo e il tutto quasi giustficato dal fatto che si sono «evoluti» prima. Alla faccia.

    Interessante la parte sulle malattie e sulle invenzioni. Bella e rvoluzionaria l'idea che le invenzioni non siano subordinate alla necessità, come ho sempre creduto.

    Altra parte assolutamente condivisibile è quella sulle razze che non esistono e sul fatto che l'evoluzione non è assolutamente correlata con questo assurdo e fasullo concetto.

    Il saggio è scritto in uno stile discorsivo molto fluido e lettura fila, peccato per la terribile la ripetizione continua dei concetti che è chiara e confortante per uno studioso\appassionato ma noiosa e pedante per un lettore casuale come me.

    Il titolo parla di «armi e acciaio» che in realtà non vengono mai approfonditi. Miglior titolo sarebbe stato «Agricoltura, ambiente, tecnologia, e malattie».

    Oltre a questo c'è un'altra cosa che mi ha fatto spesso sorridere nella lettura: il tempo è completamente aleatorio. Mille anni o duemila non importa, tanto qualcosa in quel periodo più o meno è successo. Io avrò una cultura tecnica ma se il metodo di datazione scientifica usato dagli archeologi è così «casuale» c'è qualcosa che mi sfugge...

    Per finire rimane che alcune parti sono interessantissime, altre molto molto molto meno. Al limite della noia. E questo mi basta per dire che purtroppo le aspettative non sono state corrisposte. Peccato.

    ha scritto il 

  • 5

    Illuminnte

    Questo saggio mi è piaciuto davvero tanto. Dona alla Storia, intesa come oggetto di studio, una luce nuova.
    Innanzi tutto non è un libro eurocentrico, ma parla di quello che accadde in tutti i continenti. Non si limita a raccontare i fatti, ma ne spiega le cause che li hanno resi inevitabil ...continua

    Questo saggio mi è piaciuto davvero tanto. Dona alla Storia, intesa come oggetto di studio, una luce nuova.
    Innanzi tutto non è un libro eurocentrico, ma parla di quello che accadde in tutti i continenti. Non si limita a raccontare i fatti, ma ne spiega le cause che li hanno resi inevitabili. Di più, nel lungo periodo i singoli episodi diventano ininfluenti, contano solo le cause originali.
    Ho imparato tanto sul nostro pianeta e sull'Uomo leggendo A.A.M., una lettura che consiglio fortemente.

    ha scritto il 

  • 4

    Per essere un testo destinato al grande pubblico e non ad una ristretta cerchia di studiosi, esso è forse sovrabbondante e un po' troppo specifico.
    A prescindere dalla bontà delle teorie illustrate, sulle quali solo gli esperti possono dare una risposta sensata, il testo è nondimeno molto i ...continua

    Per essere un testo destinato al grande pubblico e non ad una ristretta cerchia di studiosi, esso è forse sovrabbondante e un po' troppo specifico.
    A prescindere dalla bontà delle teorie illustrate, sulle quali solo gli esperti possono dare una risposta sensata, il testo è nondimeno molto interessante, ben argomentato, scorrevole e accessibile a chiunque.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Il libro è un magnifico esempio di storia non eurocentrica, narrata assumendo il punto di vista e il modello dell'approccio complesso: geografia, economia, tecnica, storia, scienze, arte militare, scienze sociali ... tutto viene utilizzato per rispondere alla domanda così apparentemente banale ci ...continua

    Il libro è un magnifico esempio di storia non eurocentrica, narrata assumendo il punto di vista e il modello dell'approccio complesso: geografia, economia, tecnica, storia, scienze, arte militare, scienze sociali ... tutto viene utilizzato per rispondere alla domanda così apparentemente banale circa il motivo della "superiorità" degli europei. Senza alcuno sfoggio di erudizione pleonastica e autocompiaciuta. Particolarmente raccomandato a studenti di scuola superiore, di qualsiasi tipo.

    ha scritto il 

  • 3

    Aleatorio!

    Alcuni capitoli sono molto interessanti, sopratutto quando si parla dell'evoluzione della specie umana, mentre gli altri nel mio punto di vista erano fuori luogo. Sostanzialmente è un libro che ci arricchisce molto dal punto di vista culturale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ridondante.

    Ho trovato alcuni capitoli molto interessanti, mentre altri un po' meno. Nel complesso il libro è bello, ma appare superficiale a chi ha già studiato antropologia culturale. Conscio della difficoltà di fondo che si può avere nello scrivere la storia dell'homo sapiens sapiens: ridondante.

    ha scritto il 

  • 0

    雖然作者一直不覺得自己是地理決定論,而且認為人身處其中也參與創造並改變了歷史,但讀來感覺還是近似人類學家懷特或史都華的新演化論或文化生態學一類的觀點。
    歷史發展的變因實在太多,試圖尋找因果的關連性是吃力不討好的工作,因為總是有無數的例外。姑且把本書當作是眾多解釋歷史的觀點之一,至少本書提出了從地理條件來理解人我差異(不管在物質或文化方面)的趨向,讓我們對不同「文明」或「文化」的差異甚至是今日世界的發展有更深刻、更具備同理心的思考。

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante un po' di timore iniziale, considerato il tema, il corpo carattere dell'edizione e il numero di pagine, sono stato rapito dall'abilità di Diamond nell'accompagnare il lettore attraverso questa storia del mondo. Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

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