Dal Futurismo alla Pop Art, dal Concettuale all’Iperrealismo, cinquecento pagine e quattrocento illustrazioni a colori per conoscere o riscoprire il mondo affascinante e complesso dell’arte contemporanea.
Un libro sull’arte del Novecento, un sec Continue
Dal Futurismo alla Pop Art, dal Concettuale all’Iperrealismo, cinquecento pagine e quattrocento illustrazioni a colori per conoscere o riscoprire il mondo affascinante e complesso dell’arte contemporanea.
Un libro sull’arte del Novecento, un secolo importante che è stato il tempo non solo delle avanguardie, delle fucine artistiche, dei movimenti, delle teorie, ma anche quello dei media, dei musei, della storia dell’arte.
L’idea è quella di raccontare, più che spiegare, e rendere evidenti, più che teoricamente definite, le vicende dell’arte del XX secolo. Raccontare, cioè porre il lettore in condizione di conoscere, nelle linee essenziali ma senza schematismi, i fatti salienti, tanto concettuali quanto storici, che hanno reso cruciali le vicende dell’arte del Novecento.
Dando giusto peso ai genii ma anche al milieu variegato da cui essi sono scaturiti, lumeggiando connessioni fondamentali – nel tempo dell’integrazione delle arti – con la cultura letteraria, musicale, teatrale, cinematografica, eccetera; ponendo attenzione doverosa al sistema espositivo, critico, mercantile, mediatico entro cui i fatti si sono svolti e i personaggi hanno agito,ma anche non svalutando la singolarità irripetibile di individue, radianti personalità.
Flaminio Gualdoni insegna Storia dell’arte antica all’Accademia di Brera,
Milano. Ha diretto i musei di Modena e di Varese e la Fondazione
Arnaldo Pomodoro a Milano. Dirige le riviste “FMR” ed “Eikon”
e collabora alle pagine culturali del “Corriere della Sera”.
Tra le pubblicazioni, Arte italiana del Novecento, Milano 1999 e Arte
classica, Milano 2007.