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As Aventuras de Sherlock Holmes

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Editorial: Galaxia

4.1
(2154)

Language:Galego | Number of Pages: 274 | Format: Others | Noutras linguas: (outras linguas) English , Spanish , Italian , Chi traditional , French , Portuguese , German

Isbn-10: 8482880179 | Isbn-13: 9788482880174 | Publish date: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrición do libro
Unha tras outra, as aventuras sucédense como retos para a agudeza extraordinaria de Sherlock Holmes.

As aventuras do máis famoso detective de todos os tempos. Na Inglaterra vitoriana, Holmes resolve os máis insólitos casos grazas á súa capacidade dedutiva e á axuda do Dr. Watson. Un escándalo en Bohemia, un misterio no Val de Boscombe, o dedo pulgar dun enxeñeiro... nada se resiste ao exame rigososo do detective.
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  • 3

    “La mia vita è un lungo sforzo per sfuggire alla banalità dell’esistenza” .

    Era veramente così intrattabile Sherlock Holmes? A leggere questa prima raccolta di racconti parrebbe proprio un’esagerazione. Certo, “la sua natura altalenante lo portava da un’apatia estrema a un’en ...continuar

    Era veramente così intrattabile Sherlock Holmes? A leggere questa prima raccolta di racconti parrebbe proprio un’esagerazione. Certo, “la sua natura altalenante lo portava da un’apatia estrema a un’energia divorante”, come osservava il suo buon amico, il dott. Watson e, soprattutto, la sua concentrazione su quest’unica passione lo isolava dal resto della società.
    Ma in questi racconti Sherlock Holmes mostra sempre un’innata cordialità nei confronti dei suoi ospiti; manifesta indifferenza per le gerarchie sociali, rivolgendo uguale attenzione ai sovrani d’Europa come a persone dotate di scarsi mezzi; non rivela alcun interesse né per la fama né per il denaro. L’orgoglio pare essere il suo unico difetto, da cui derivano l’alta considerazione delle sue capacità intellettive e un mal dissimulato disprezzo per l’ignoranza e il pressapochismo della polizia ufficiale.
    Mi resta l’impressione che il successo di Sherlock Holmes, ciò che lo ha reso protagonista di innumerevoli interpretazioni teatrali, radiofoniche e televisive, lo ha anche reso vittima di una caratterizzazione sempre più spinta, ai limiti dello stereotipo, dandogli una divisa da indossare (berretto e pipa non sono sue caratteristiche peculiari nei racconti), parole d’ordine (“Elementare, Watson!”) e un carattere da macchietta comica, priva di quella profondità drammatica che pure si sarebbe potuta trovare in questo personaggio. Ma forse per questo bisognerà aspettare uno sceneggiatore degno di sir Arthur Conan Doyle.
    P.S. con i refusi contenuti in quest'edizione delle avventure di Sherlock Holmes si potrebbe scrivere un altro racconto, per cui... trovatevi un'edizione più decente, se non volete perdere tempo a correggere continuamente il testo!

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  • 3

    Di questa raccolta, come di tutti i racconti di A. C. Doyle, ho apprezzato molto la fluidità di lettura, il coinvolgimento narrativo e lo spessore dei personaggi, sempre ben dipinti e delineati.
    Ma co ...continuar

    Di questa raccolta, come di tutti i racconti di A. C. Doyle, ho apprezzato molto la fluidità di lettura, il coinvolgimento narrativo e lo spessore dei personaggi, sempre ben dipinti e delineati.
    Ma come tutti gli Sherlock Holmes, anche qui ho trovato quella pecca che non me li fa a mare alla follia: Doyle gioca sporco e, a parte qualche piccolo trucco che ci viene mostrato, le indagini di Sherlock Holmes sono narrate solo al momento dello svelamento. Non lo si accompagna solitamente nelle sue mirabolanti ricerche, perché il narratore è Watson e di conseguenza rimaniamo ignari della maggior parte dei suoi ragionamenti logici. È un po' un "ti piace vincere facile?" del romanzo giallo: non rischio di farti indovinare chi e perché ha fatto ciò che ha fatto, così il colpo di scena è assicurato!

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  • 3

    Che dire, di mostro sacro della letteratura si tratta. Una di quelle letture obbligatorie, che ho rinviato per molti anni e che ho cominciato solo ora con questi racconti.
    Prima impressione: Sherlock ...continuar

    Che dire, di mostro sacro della letteratura si tratta. Una di quelle letture obbligatorie, che ho rinviato per molti anni e che ho cominciato solo ora con questi racconti.
    Prima impressione: Sherlock Holmes non è simpatico, non è un personaggio a cui ci si affeziona, è però la perfetta macchina da investigazione.
    Watson si, invece, lui è umano, e rende godibili i racconti, con il suo stupore e il suo sentirsi inetto, alcuni dei quali sono notevolmente arguti e piacevoli.
    Si vuole arrivare in fondo, questo si, perchè la curiosità di capire i misteri, e anche una certa dose di competizione col perfetto Holmes ci sono, ma tutto resta fondamentalmente freddo e distaccato e non ci si affeziona. Se penso a un paragone, il Poirot della Christie è decisamente più caloroso, e in generale un personaggio più piacevole, pur essendo tronfio e borioso al pari dell'inglese.

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  • 4

    Sempre gradevole, raccoglie "avventure" quindi tanti brevi racconti, mi risulta più difficile essere coinvolta quando un'indagine termina in poche pagine.

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  • 3

    Una buona lettura, non tanto leggera, ma soprattutto interessante.
    Arthur Conan Doyle riunisce, in LE AVVENTURE DI SHERLOCK HOLMES, 12 racconti che narrano le avventure del suo celebre ptrotagonista, ...continuar

    Una buona lettura, non tanto leggera, ma soprattutto interessante.
    Arthur Conan Doyle riunisce, in LE AVVENTURE DI SHERLOCK HOLMES, 12 racconti che narrano le avventure del suo celebre ptrotagonista, Sherlock Holmes, padre delle più evolute storie investigative.
    Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1892, dimostrando incontrovertibilmente la modernità degli spunti creativi in materia di storie poliziesche.
    Però, l’essere venuto esattamente dopo i suoi due più grandi capolavori “Uno studio in rosso” ed “Il segno dei quattro” lo rende forse meno interessante agli occhi del lettore, abituato a narrazioni più dettagliate e soprattutto sviluppate a livello quantitativo di narrazione.
    Conan Doyle è comunque abile nel tessere delitti straordinari e nel risolverli attraverso il personalissimo metodo d’osservazione del suo Holmes.
    Bellissimi soprattutto i primi quattro racconti. Seguono poi alcuni che avrebbero richiesto di essere ampliati e sviluppati per renderne più avvincente e meno affrettata la narrazione finale.
    È comunque un classico che merita di essere letto, anche perché non manca lo stile narrativo, fatto di trovate logiche e osservazioni inimmaginabili, proprio di Sherlock Holmes.

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  • 4

    Uno scandalo in Boemia = 3/5
    La Lega dei Capelli Rossi = 4/5
    Un caso di identità = 4/5
    Il mistero di Boscombe Valley = 3/5
    Cinque semi d'arancio = 4/5
    L'uomo dal labbro spaccato = 2/5
    L'avventura del ...continuar

    Uno scandalo in Boemia = 3/5
    La Lega dei Capelli Rossi = 4/5
    Un caso di identità = 4/5
    Il mistero di Boscombe Valley = 3/5
    Cinque semi d'arancio = 4/5
    L'uomo dal labbro spaccato = 2/5
    L'avventura del carbonchio azzurro = 3/5
    L'avventura del pollice dell'ingegnere = 3/5
    L'avventura del nobile scapolo = 4/5
    L'avventura del diadema di berilli = 3/5
    L'avventura dei Faggi Rossi = 4/5
    L'avventura della fascia maculata = 5/5

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