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As Brumas de Avalon - Vol. 2

A Grande Rainha

Por

Editor: Imago

4.2
(4090)

Language:Português | Number of Páginas: 267 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Italian

Isbn-10: 8531200563 | Isbn-13: 9788531200564 | Data de publicação:  | Edition 1

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 5

    Eccezionale!

    Nonostante la storia sia lunga e difficile da seguire tutta, questo libro è veramente ben fatto! Ricco di dettagli, di magia e riprende il mito di re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda in modo completo! E' un libro che va letto quando si ha del tempo sufficiente e soprattutto è un'ottima dis ...continuar

    Nonostante la storia sia lunga e difficile da seguire tutta, questo libro è veramente ben fatto! Ricco di dettagli, di magia e riprende il mito di re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda in modo completo! E' un libro che va letto quando si ha del tempo sufficiente e soprattutto è un'ottima distrazione da qualsiasi tipo di problema..!

    dito em 

  • 0

    riletto almeno 15 volte... così denso di riferimenti archetipici, che mi è venuta voglia di scriverci un articolo. in "Seguendo la luna", il capitolo dedicato a "Le dee del silenzio" è preso proprio da qui...

    dito em 

  • 4

    Magico, intenso, bello...anche se 1) mi ha lasciato tanta amarezza addosso 2) la mia omonima (che, in quanto tale u_u, mi auguravo fosse una donna degna di stima) è una bigotta ai limiti del fanatismo, superficiale e incapace di guardare al di là del suo naso, e questo non mi va affatto giù (che ...continuar

    Magico, intenso, bello...anche se 1) mi ha lasciato tanta amarezza addosso 2) la mia omonima (che, in quanto tale u_u, mi auguravo fosse una donna degna di stima) è una bigotta ai limiti del fanatismo, superficiale e incapace di guardare al di là del suo naso, e questo non mi va affatto giù (che poi, mia cara, sei tanto pia e macchi la tua anima purissima "giacendo" con Lancillotto e Re Artù? Ma vedi che cul...ehm...senti, mi sacrifico io, tu non peccare che poi ti fai le menate per il resto del lib...voglio dire, che poi rischi di andare all'Inferno!). Viviana e Morgana, invece, sono due personaggi memorabili: tuttavia, ostinate nel difendere la propria fede contro quella dei preti, sono pronte a sacrificare tutto...e questo ha fatto sì che non mi schierassi con nessuna delle due parti. Specie dopo quello che hanno fatto a Kevin. Comunque, consigliatissimo! Soprattutto a coloro che hanno voglia di perdersi in un mondo magico, affascinante e, purtroppo, perduto...Non vedo l'ora di leggere gli altri libri del ciclo!

    P.s. Kevin, will you marry me?

    dito em 

  • 2

    Niente, stavolta ho resistito fino a pagina 100 (la prima volta mi ero fermata al prologo! xD) ma proprio non ce la faccio ad andare avanti!Lento, dall'andamento vagamente "beautifulesco" e pieno di fastidiosi luoghi comuni sul cristianesimo..no, proprio non è nelle mie corde :S

    dito em 

  • 4

    Per più di metà romanzo, Le Nebbie Di Avalon merita tre stelle. L'ho trovato troppo storico (nonostante si basi sulla leggenda di Re Artù) per essere un fantasy, in quanto tratta prevalentemente della vita di corte e degli intrighi politici della Britannia del primo Medioevo. Per questo, e anche ...continuar

    Per più di metà romanzo, Le Nebbie Di Avalon merita tre stelle. L'ho trovato troppo storico (nonostante si basi sulla leggenda di Re Artù) per essere un fantasy, in quanto tratta prevalentemente della vita di corte e degli intrighi politici della Britannia del primo Medioevo. Per questo, e anche a causa di Ginevra, protagonista di gran parte dell'opera e donna che ho odiato con tutta me stessa, la lettura è stata pesante. Ma verso la fine la storia si è fatta sempre più interessante: la Bradley ha cominciato a raccogliere le fila degli avvenimenti precedenti (che quindi non erano stati raccontati per il loro valore "storico"), intrecciandoli con colpi di scena e situazioni inaspettate. Soprattutto in quest'ultima parte viene fuori la maestria della Bradley, che ha mischiato amore, magia, politica e relazioni tra i personaggi, rendendoli uno in funzione degli altri. Inoltre, lo stile contribuisce molto alla riuscita dell'opera: pur non essendo elaborato, incanta il lettore e lo trasporta accanto ai personaggi e, soprattutto, nelle diverse realtà raccontate, dalle varie corti della Britannia, ad Avalon, al regno fatato. Ho apprezzato molto l'importanza delle figure femminili: la maggior parte della storia è raccontata da donne. Per questo motivo, le vicende legate ai Cavalieri della Tavola Rotonda sono marginali, mentre sono preponderanti i meccanismi che portano a una certa situazione di corte (spesso e volentieri legata alle simpatie e antipatie delle dame) o religiosa (il passaggio dal paganesimo al cristianesimo è il tema di fondo di tutta l'opera) e, naturalmente, i sentimenti. Infine, tanto di cappello alla Bradley per aver trattato così approfonditamente la leggenda di Re Artù, con tutti i suoi avvenimenti e tutti i suoi personaggi, anche i meno noti. Sono molto curiosa di leggere gli altri romanzi del ciclo.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    3

    ... 3* e ½.

    Nel dubbio, 3* e ½, perché 4 mi sembravano troppe e 3 poche xD.
    Nel complesso, mi è piaciuto, anche se penso che molti pezzi avrebbero potuto essere tranquillamente tagliati o "riassunti" apportando un miglioramento al libro o non abbia simpatizzato granché per i personaggi, forse perché ho avuto ...continuar

    Nel dubbio, 3* e ½, perché 4 mi sembravano troppe e 3 poche xD. Nel complesso, mi è piaciuto, anche se penso che molti pezzi avrebbero potuto essere tranquillamente tagliati o "riassunti" apportando un miglioramento al libro o non abbia simpatizzato granché per i personaggi, forse perché ho avuto l'impressione di vederli sempre sotto la stessa luce. Forse quella a cui sono stata più vicina è stata Morgana (forse inevitabilmente, dato che è la vera protagonista e il tutto viene raccontato maggiormente dal suo punto di vista?), sebbene anch'ella abbia commesso a mio parere sbagli stupidi ed evitabili e spesso non mi abbia trovata d'accordo. Nonostante tutto, a parte la pesantezza in alcuni punti, appunto, è stata una lettura godibile; come rivisitazione (precisiamolo) della storia di re Artù è carina e ammetto di essermi avvicinata a questo libro e quest'autrice solo per il grande amore che mi lega ai personaggi del ciclo arturiano :D. Per quanto riguarda i personaggi, quello che mi ha resa più ardua e tediosa la lettura è stato il personaggio di Ginevra. Mamma mia, l'odio e la pesantezza, proprio. Partendo dal presupposto che mi sia sempre stata antipatica (xD), in questo libro l'ho proprio detestata. Una cretinetta incoerente, ipocrita e in gran parte del libro maligna che non si regge! E tutti a idolatrarla perché "non vi è nessuno di così pio come la regina Ginevra". Sì, certo, come no. Meno male che alla fine aprite gli occhi. Mordred partiva come personaggio interessante, ma si rivela deludente, non avendo poi nel finale un vero motivo per uccidere Artù, ma solo un "lo faccio perché così dev'essere". [Tra parentesi, durante l'intera lettura del libro ho avuto nella mente la Mordred's Lullaby di Heather Dale: https://www.youtube.com/watch?v=ny7NZPfl0l4&feature=kp , che mi piace un sacco, ma avere un ritornello fisso in testa per giorni stanca xD!] Merlino, che era più un "titolo"... Forse meglio dire Taliesin, che compare relativamente poco (sinceramente questo non l'ho apprezzato) ma che credo sia il personaggio migliore del libro e con cui credo di condividere più o meno la visione religiosa. Viviana, per la quale ho provato come tutti i personaggi un sentimento di "amore/odio", ma che fondamentalmente ho apprezzato. Lancillotto, di cui io personalmente non sono rimasta affascinata... Un povero bisessuale confuso, diviso tra l'onore e la passione che nel frattempo seduceva e giaceva donne per sentirsi meno "empio". In realtà non sarebbe male come persona: il suo vero e impossibile amore era quello per Artù, sebbene provasse una passione per Ginevra con cui certamente la cosa era più fattibile e realizzabile, anche se alla fine entrambi sono costretti a riconoscere che il suo vero amore era per Artù. Artù, per il quale in realtà ho provato una profonda tenerezza mista a pietà sin dall'inizio, tranne per alcuni fatti, come quando faceva lo "sborone" (xD) verso Avalon dopo aver prestato giuramento, o perché fosse così succube dei grandi capricci di Ginevra (io l'avrei lasciata da tempo, se non da subito xD) e non abbia veramente preso una posizione davvero sua in queste faccende. Però, alla fine, come non si può non dispiacersi per il suo amore impossibile per la sorellastra Morgana? Amata da Artù anche più degli stessi Lancillotto e Ginevra, che erano coloro che adorava di più? Uther e Igraine come coppia mi piacevano, anche se preferivo lui a lei, per come si è comportata con i due figli: tutto l'amore e le attenzioni al marito e ai figli manco li guardava, se Uther era presente. Gorlois era per Igraine quello che Uriens è stato poi per sua figlia Morgana, né più né meno. Due uomini anziani che si beavano di essere maritati a due donne molto più giovani; non cattivi e anzi gentili, ma ignoranti, testardi e sciocchi. Morgause, che, nonostante sia quella che sia, a me faceva anche un po' ridere e fosse, forse, la più stratega e accorta, là dentro. E gli altri personaggi "minori", che non posso nominare tutti perché sono veramente troppi, i quali in un modo o nell'altro hanno più o meno avuto un loro perché all'interno della storia, ma che reputo più trascurabili (ma il disappunto per Nimue m'è rimasto). Volevo leggere questo libro già da un paio di anni e forse mi aspettavo di più (magari perché non mi aspettavo fosse così rivisitato), ma tutto sommato è stata una lettura piacevole. Tranne per Ginevra xD. Interessante, comunque, il punto di vista religioso! Mi sa tanto che mi ha colpito più quello che non gli intrallazzi in stile Beautiful (Ginevra che vuole Lancillotto, che in realtà vuole Artù, che vuole Morgana, che vuole Lancillotto... e questi sono solo i protagonisti xD).

    dito em 

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