As Brumas de Avalon - Vol. 2

A Grande Rainha

Por

Editor: Imago

4.2
(4230)

Language: Português | Number of Páginas: 267 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Italian

Isbn-10: 8531200563 | Isbn-13: 9788531200564 | Data de publicação:  | Edition 1

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 5

    Camelot e la Dea

    Scrittura scorrevole, trama splendida, personaggi che ho amato e odiato, deboli e forti ma tutti mossi da passioni umane. Un romanzo che abbraccia un lungo arco temporale tra storia e mito, e che non ...continuar

    Scrittura scorrevole, trama splendida, personaggi che ho amato e odiato, deboli e forti ma tutti mossi da passioni umane. Un romanzo che abbraccia un lungo arco temporale tra storia e mito, e che non mi sento di riassumere perché mi sembrerebbe di sminuirlo.
    Le donne sono spesso protagoniste delle varie azioni che muovono il tutto, ma non mi ha dato certo l'immagine di un romanzo femminista, come ho letto in qualche recensione. Forse può risultare una storia più gradevole per un pubblico femminile, ma non credo che il genere possa far creare dei pregiudizi sulla lettura.
    Più di una volta in questi giorni di lettura ho faticato a lasciarlo per tornare al lavoro e alla vita sociale. Assolutamente consigliato.

    dito em 

  • 5

    Bellissima rivisitazione del mito di Artù, molto intima e profonda con personaggi estremamente articolati e complessi. Probabilmente il libro migliore che ho letto della Zimmer Bradley. Peccato solo c ...continuar

    Bellissima rivisitazione del mito di Artù, molto intima e profonda con personaggi estremamente articolati e complessi. Probabilmente il libro migliore che ho letto della Zimmer Bradley. Peccato solo che per poterlo leggere si debba riuscire a prendere le distanze dalle terribili accuse mosse all'autrice dalla figlia e da quel che ho capito confermate.

    dito em 

  • 4

    Epicità al femminile...

    La saga arturiana reinterpretata dove i protagonsti classici vengono scalzati da tutta una schiera di sacerdotesse e regine che marciando sotto la bandiera del femminismo più smaccato diventa fulcro e ...continuar

    La saga arturiana reinterpretata dove i protagonsti classici vengono scalzati da tutta una schiera di sacerdotesse e regine che marciando sotto la bandiera del femminismo più smaccato diventa fulcro e motore della storia... la cosa funziona e anche bene soprattutto perchè l'altro caposaldo del romanzo è la difficile convivenza tra 2 religioni e viene così evitato il rischio del polpettone melenso.
    L'autrice ha reinventato partento da zero i riti e le cerimonie del druidismo precristiano e ci descrive appunto il lento soccombere dell'antica religione dinnanzi all'avanzata del cristianesimo.
    Le protagoniste sono tratteggiate bene, con tutte le loro sfaccettature e con una psicologia ben definita.
    Sicuramente un buon romanzo, una buona rilettura del ciclo arturiano originale.

    dito em 

  • 4

    Ho letto questo libro più e più volte senza riuscire mai a essere convinta della mia opinione al riguardo; ogni volta spero che girando le pagine la storia vada in un modo diverso.
    Sicuramente è un li ...continuar

    Ho letto questo libro più e più volte senza riuscire mai a essere convinta della mia opinione al riguardo; ogni volta spero che girando le pagine la storia vada in un modo diverso.
    Sicuramente è un libro difficile da digerire per chi non ha letto nessun libro del ciclo di Avalon e sicuramente merita di essere giudicato dopo averlo letto nel contesto degli altri.
    La storia di questi personaggi è struggente e a modo suo bellissima, l'autrice descrive le loro sofferenze facendoci soffrire e gioire con loro. Per la trama, forse anche perchè lo considero un po' il libro conclusivo del ciclo, non è il mio preferito ma penso che meriti assolutamente di essere letto.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    1

    "Il mondo è mutato.
    Un tempo un viaggiatore, se aveva la volontà e conosceva qualche segreto, poteva avventrarsi con la barca nel mare dell'estate e giungere sull'isola sacra di Avalon; allora le port ...continuar

    "Il mondo è mutato.
    Un tempo un viaggiatore, se aveva la volontà e conosceva qualche segreto, poteva avventrarsi con la barca nel mare dell'estate e giungere sull'isola sacra di Avalon; allora le porte tra i mondi fluttuavano con la bevvia e si aprivano al volere del viaggiatore. Perché questo è il grande segreto,noto a tutti gli uomini colti del nostro tempo:
    con il nostro pensiero noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda"

    Iniziamo col dire che non ha assolutamente niente della magia delle leggende arturiane e questo mi ha molto delusa. Altra cosa mi era stato presentato come un libro che rileggeva le leggende di re Artù e dei suoi cavalieri dal punto di vista solamente di personaggi femminili: insomma mi aspettavo potere al femminismo e invece piango per non ridere adesso.
    I personaggi femminili sono tremendi, e di femminista qui non vedo niente anzi.

    Morgana è una mary-sue fatta e finita.
    Ci viene descritta come brutta e bassa, ma questo non influisce affatto sugli uomini visto che comunque tutti ci provano con lei quindi...
    Il suo rapporto con Lancillotto è esilarante. Ne parla male finché non lo vede, allora è accecata dalla sua bellezza e se ne innamora. Cerca di farselo direttamente due ore dopo averlo incontrato praticamente su un prato, e si lamenta quando appare Ginevra e Lancillotto vedendola reagisce come Morgana ha reagito vedendo lui. Morgana però che fa? non se la prende con sé stessa per aver aperto le gambe ad un ragazzo che non conosce e che non la conosce, no! Non se la prende con lui che fino a due secondi fa le palpava il davanzale ed ora muore dietro alla nuova arrivata, neanche questo! No infatti la saggia Morgana se la prende con Ginevra: come può quella maledetta essere così bella? è chiaramente tutta colpa sua!.
    Sembra andare più d'accordo con Ginevra quando va alla corte di Artù, ma tutto dura sempre finché non nota come Lancillotto la ama alla riprende ad odiarla più di prima. Morgana infatti vuole Lancillotto per sé ed ha il coraggio di dire che lo fa per salvare il matrimonio del fratello: si perché chiaramente da sposato con una donna che non ama Lancillotto smetterebbe di amare Ginevra? non ha funzionato con Ginevra, che si è sposata Artù ma Lancillotto ancora lo ama eccome! Pronto Morgana? smettila di tirare su scuse ed ammetti che vorresti Lancillotto per te e basta!
    Quando le viene proposto il matrimonio con Cai rifiuta con la scusa che lui non è interessato a lei, ma commenta che se Artù volesse farla sposare con Lancillotto lei avrebbe già l'abito da sposa addosso praticamente... peccato che ormai è chiaro come il sole che Lancillotto non è interessato a lei proprio come non lo è Cai, ma questo non ha importanza perché Lancillotto è bono e Cai no. Ci mette parecchio a capire che Lancillotto è interessato a lei perché Morgana è uguale a Viviana, e lui vuole riavvicinarsi alla madre che lo ha praticamente abbandonato.
    Artù è innamorato di lei per il semplice fatto che lei è la prima donna con cui è andato a letto, cosa che non ha molto senso visto che passa dal disgustato all'innamorato in 0.2 secondi e ogni volta non si capisce se lo disgusta o lo ama, bipolarismo puro.
    E' molto veloce a concedersi agli uomini (o a sperare che gli uomini BELLI la guardino), però è altrettanto veloce a criticare tutte le altre donne (specialmente Ginevra e Morgause, ma anche tutte le dame di Ginevra) se guardano gli uomini, insomma si lamenta tanto della chiesa ma vorrebbe che le altre fossero tutte suore. Va a letto con Kevin e ne diventa l'amante sembra per gratitudine (di nuovo!): della serie siamo qui e siamo soli e tu mi hai salvata, quindi aspetta che apro le gambe e ti ringrazio! infatti quando Merlino le chiede se vuole sposare Kevin lei risponde che non vuole sposarsi, quando 10 pagine prima non vedeva l'ora di sposare Lancillotto.
    Lancillotto che appunto viene fuori non poterla desiderare non perché non voglia Morgana (è una mary-sue... tutti la vogliono!) ma perché è uno strano bi-sex che vuole una donna soltanto ed è Ginevra (che scusa assurda pur di non dire che non vuole Morgana!). Le critiche di Morgana poi verso il fatto che Ginevra vada a letto con Artù e Lancillotto contemporaneamente quando è dovuto principalmente al ciondolo che lei le ha dato (doveva essere di fertilità, pronto Morgana direi che non ha funzionato bene) quando per Morgana non ci dovrebbe essere nulla di sbagliato in quello visto che lei è perfettamente ok nel darla ad un completo sconosciuto pur di far felice la Dea. E' molto veloce anche a giudicare Lancillotto ed Artù, quando lei ha baciato donne più volte nei libri e non mi pare che nessuno le abbia rotto le scatole per questo (ma lei è Morgana, ergo solo lei è libera di fare i fatti suoi in questo libro!).

    Povera, povera Ginevra!
    Dipinta in questo libro in maniera vergognosa al solo scopo di far risaltare Morgana. L'unica cosa che le si attribuisce di positivo è che è bellissima, poi basta (è descritta anche come pia, ma il libro vede la cosa come molto, molto negativa quindi nemmeno lo cito nei suoi pregi). In pratica Ginevra ha paura di tutto, ha addirittura paura di camminare fuori da un castello perché il cielo è pericoloso! è pericoloso gente, capite?! tutto questo non ha senso. Viene addirittura criticata quando, appena arrivata a conoscere Artù, lui le propone di regnare al suo posto quando lui sarà via dal regno e lei (giustamente) si spaventa... ma cavolo non è mai uscita di casa praticamente ed è una ragazzina ma no, deve essere subito pronta a comandare ovviamente! Ovviamente la disfatta di Camelot è tutta colpa sua, visto che fa rinnegare lei la Dea ad Artù, insomma una cosa che fa un uomo nel libro deve essere comunque colpa di una donna mi raccomando!

    Igraine è una contraddizione vivente.
    Ce la presenta sposata a Gorlois che non ama, ma si rapporta a lui dicendo che "è stato buono con me, glielo devo", la classica mentalità del: se un uomo è gentile con te apri le gambe. La bontà del marito poi consiste nell'averle fatto allattare la figlia invece di metterla subito incinta una seconda volta facendole perdere il latte e quindi rischiando di far morire Morgana di fame. Wow insomma, che bontà quest'uomo!
    Viene cacciata da Avalon per andare in sposa ad un uomo che non ama, e quando le vogliono far sposare Uther lei propone di tornarsene ad Avalon piuttosto... e invece no! la risposta è "non è il tuo destino" che suona come: si potresti, ma così mi rovineresti i piani quindi ti dico di no e basta. Anche se si arriva addirittura a rinfacciare poi ad Ingraine il non voler tornare ad Avalon dopo la morte di Uther... ma come?! quando ve lo ha chiesto lei non l'avete voluta!. Assurdo anche rinfacciarle di aver mandato Morgana ad Avalon, sapendo che le alternative che aveva per la figlia erano ben peggiori.

    Viviana mi è piaciuta pure meno.
    Non so commentare il fatto che sia alta come "una bambina di 10 anni"... che vorrebbe dire? io a 10 anni ero praticamente (purtroppo) alta quanto sono ora (un misero metro e sessanta) perciò che vuol dire? non tutte le bambine sono alte uguali! usa un criterio di misura che sia capibile, grazie. Arriva pure a dire di invidiare la sorella Igraine, perché lei è stata libera e felice. Libera?! felice?! Ancora bambina l'ha data in sposa ad un vecchio, a quattordici anni già partoriva la prima figlia. Era sola e lontana da casa, ha dovuto lottare per stare con l'uomo che amava veramente, i suoi due figli le sono stati portati via, il marito è morto ancora giovane, e lei ha abortito non so nemmeno quanti figli... che bella vita che ha fatto! proprio da invidiare!
    A proposito di figli Viviana abbandona tutti i suoi lagnandosi di non avere una figlia femmina, tanto i maschi non le interessano perché non li può usare come sacerdotesse di Avalon. Però poi decide che Galahad quasi quasi lo userebbe come druido, rimanendoci male quando lui le dice di no. Muore in maniera assurda, visto che tutti avevano avuto sprazzi di visione sulla sua morte però nessuno è arrivato a capire quello che era ovvio. Dice che una donna non si muoverebbe mai per nuovere ad un'altra donna, peccato che è quello che lei fa dall'inizio del libro! Arriva addirittura a proporre di far stuprare Ginevra dal suo finto fratello, perché secondo le leggi barbare una donna non è sposata a suo marito finché non partorisce un maschio (e tutto questo lo dice con saggia convinzione UNA DONNA).

    Morgause viene dipinta come personaggio assolutamente negativo spesso senza motivo.
    Ammette di non amare il marito, ma come potrebbe? Lot la rispetta e la tratta come sua pari, questo è vero, ma il loro è un matrimonio di convenienza e comunque da quando rispetto significa amore? ammette semplicemente di guardare i bei ragazzi (cosa che a Morgana non va giù perché posa gli occhi anche su Lancillotto) e di avere degli amanti, wow scandaloso! se non fosse che praticamente tutti gli uomini del libro, compreso suo marito Lot, ammettono di avere avuto relazioni con donne che non erano la loro mogli e nessuno ci vede assolutamente niente di sbagliato. Ma se lo fa una donna, oddio peccato! che cosa indegna! la cosa peggiore è che le critiche spesso vengono da Morgana: donna, educata fuori dal cristianesimo e che apre le gambe nel fieno piùche volentieri, quindi per piacere!.

    Da atea posso dire che ho trovato fastidioso che il cristianesimo sia dipinto nel libro come il peggiore di tutti i mali. I cristiani non sono mai personaggi positivi, si salvano solo se sono mezzi cristiani o cristiani per convenienza altrimenti sono stupidi o molto peggio. Il Dio dei cristiani viene descritto come "un dio senza amore" ma non si dice mai niente della Dea pagana. Quando vengono usate le persone come pedine, costrette a fare cose che non vogliono non viene mica incolpata la Dea, no! "così doveva essere" si dice, che suona come cavoli tuoi.

    Scene di pedofilia pura in generale in tutto il libro che si possono riassumere in: a 18 anni le donne sono troppo vecchie, mettiamole incinta quando hanno 12 anni. Hanno avuto il loro primo ciclo? quindi è perfettamente ok portarsele a letto.

    dito em 

  • 3

    3 stelline e mezzo

    Riconosco il valore dell'opera.. è, senza dubbio, un grande libro.
    Soggettivamente posso dire di averlo apprezzato in alcune parti, meno in altre in cui ho trovato la lettura pesante.
    Nel complesso, c ...continuar

    Riconosco il valore dell'opera.. è, senza dubbio, un grande libro.
    Soggettivamente posso dire di averlo apprezzato in alcune parti, meno in altre in cui ho trovato la lettura pesante.
    Nel complesso, comunque, non mi è dispiaciuto.

    dito em 

  • 3

    Del 1982.
    Una riscrittura della Materia di Bretagna, a volte efficace, quando le psicologie dei personaggi emergono, a volte meno, quando sembra una fan fiction dove tutti gli elementi noti sono forza ...continuar

    Del 1982.
    Una riscrittura della Materia di Bretagna, a volte efficace, quando le psicologie dei personaggi emergono, a volte meno, quando sembra una fan fiction dove tutti gli elementi noti sono forzatamente inclusi e il noto dramma finale lentamente arriva a compimento (cosa che non facilita la lettura).

    Due appunti (che potrebbero essere spoiler, ma non lo sono poi tanto):
    1- non è un romanzo femminista, visto che, tranne qualche eccezione, gli uomini sono nobili e le donne sono tutte manipolatrici e un po' sciocche (vedere come Morgana arriva alla verità alla fine, mentre i Merlino ci erano arrivati pagine e pagine prima);
    2- non è un libro di critica al Cristianesimo, visto che in realtà ne celebra il trionfio.

    Insomma, sono perplesso.

    dito em 

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