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Ash, Libro Quarto

Una storia segreta

Di

Editore: Fanucci

3.7
(188)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 443 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 883470911X | Isbn-13: 9788834709115 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: N. Gianni

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Alcuni documenti storici ci hanno tramandato le gesta di Ash, la guerriera, giovane capitano di una truppa di mercenari durante le guerre del tardo Medioevo, costretta a uccidere per la prima volta all'età di otto anni, sposata contro il suo volere a un uomo che la disprezza, ma che lei desidera. Uno studioso del XXI secolo, Pierce Ratcliff, ha però scoperto che non si tratta del Medioevo che conosciamo. È un mondo di Visigoti che occupano Cartagine con robot di ceramica, dominato da una religione del Cristo Verde, un mondo in cui Ash, come Giovanna d'Arco, sente delle voci che potrebbero venire da Dio o da una fonte molto più strana, voci che le suggeriscono con precisione le strategie per vincere le sue battaglie.
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  • 1

    Certe volte...

    Certe volte curiosando in biblioteca si possono trovare in libri sconosciuti delle avvincenti sorprese. Certe volte, appunto. Questa volta, no.
    "Le prime pagine decisamente non mi hanno convinto" era il primo, blando commento che avevo scritto appena iniziata la lettura. Ora sono andata un po' pi ...continua

    Certe volte curiosando in biblioteca si possono trovare in libri sconosciuti delle avvincenti sorprese. Certe volte, appunto. Questa volta, no. "Le prime pagine decisamente non mi hanno convinto" era il primo, blando commento che avevo scritto appena iniziata la lettura. Ora sono andata un po' più avanti, non tanto, ma abbastanza da pensare che questo libro nella categoria "letture abbandonate" ci può stare a pieno titolo. La narrazione è caotica, la crudezza delle descrizioni volutamente e gratuitamente insistita, e l'alternanza tra la storia di Ash e le lettere dello studioso odierno noiosa. Quindi intanto l'ho restituito in biblioteca (santa biblioteca!), se poi più avanti mi tornerà la curiosità, dato che commenti entusiasti ne ho letti, potrò sempre recuperarlo.

    ha scritto il 

  • 3

    O Borgogna o Morte

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci)
    Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord ...continua

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci) Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord Africa negli anni 1476-1477. Nel medioevo di ASH, Cartagine non è mai stata distrutta dai Vandali di Genserico, ma è capitale di un esteso e potente impero Visigoto che ha ereditato la cultura e la tradizione militare dell'impero romano e che, inoltre, possiede una tecnologia atta a costruire delle macchine da guerra chiamate Golem. Il Cristianesimo come lo conosciamo non esiste come del resto lo Stato della Chiesa, vi è una sua versione alternativa basata sul culto di un non meglio precisato "Cristo Verde" i cui ministri sono in grado di compiere piccoli miracoli. Protagonista è ASH un capitano di ventura donna dall'oscuro e nebuloso passato, della quale si sussurra che, al pari della Pulzella D'Orleans, oda delle "voci" che la consigliano sulle strategie militari, di modo che in battaglia è pressochè infallibile. Le vicende della protagonista si incrociano con quelle dello studioso Piers Ratcliffe che agisce invece nel "nostro" presente. Ratcliffe sta per portare a termine l'opera della sua vita, una biografia completa di ASH grazie anche alla riscoperta di un misterioso manoscritto chiamato Fraxinus che probabilmente è stato scritto di proprio pugno dalla nostra eroina. Ratcliffe, man mano che procede con lo studio del Fraxinus, comincia a sospettare che, all'epoca di ASH, qualcosa ha deviato il corso della storia, e che la chiave del mistero starebbe nella "Perduta Borgogna". Libro abbastanza interessante, di difficile catalogazione in quanto contiene elementi sia fantasy che fantascientifici, la parte medievale è descritta con precisione minuziosa che denota l'intenso lavoro di ricerca compiuta dall'autrice, per la parte fantascientifica, che si avventura nella teoria dei quanti e degli universi alternativi, onestamente non posseggo le basi scientifiche per affermare che siano plausibili per spiegare gli eventi del libro. Dal punto di vista narrativo devo però dire che ho trovato la scrittura un po' piatta a volte involuta, con protagonisti verso i quali ho provato poca empatia, non saprei dire se a causa dello stile dell'autrice o per una traduzione affrettata e lacunosa. Pertanto non sono riuscito ad appassionarmi appieno alle vicende di Ash, infatti, malgrado gli eventi si succedano con una certa frenesia non priva di colpi di scena, non ho provato la sensazione di perdermi tra le sue pagine estraniandomi dal mondo circostante, nè ho provato alcuna nostalgia quando l'ho terminato, il voto pertanto sarebbe stato di una risicata sufficienza ma, complice un finale che è riuscito ad emozionarmi in quanto per me inaspettato, con una certa generosità il mio voto sale a 3 stelle. Consigliato ai fanatici della vita militare nel tardo medioevo.

    ha scritto il 

  • 3

    O Borgogna o Morte

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci)
    Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord ...continua

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci) Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord Africa negli anni 1476-1477. Nel medioevo di ASH, Cartagine non è mai stata distrutta dai Vandali di Genserico, ma è capitale di un esteso e potente impero Visigoto che ha ereditato la cultura e la tradizione militare dell'impero romano e che, inoltre, possiede una tecnologia atta a costruire delle macchine da guerra chiamate Golem. Il Cristianesimo come lo conosciamo non esiste come del resto lo Stato della Chiesa, vi è una sua versione alternativa basata sul culto di un non meglio precisato "Cristo Verde" i cui ministri sono in grado di compiere piccoli miracoli. Protagonista è ASH un capitano di ventura donna dall'oscuro e nebuloso passato, della quale si sussurra che, al pari della Pulzella D'Orleans, oda delle "voci" che la consigliano sulle strategie militari, di modo che in battaglia è pressochè infallibile. Le vicende della protagonista si incrociano con quelle dello studioso Piers Ratcliffe che agisce invece nel "nostro" presente. Ratcliffe sta per portare a termine l'opera della sua vita, una biografia completa di ASH grazie anche alla riscoperta di un misterioso manoscritto chiamato Fraxinus che probabilmente è stato scritto di proprio pugno dalla nostra eroina. Ratcliffe, man mano che procede con lo studio del Fraxinus, comincia a sospettare che, all'epoca di ASH, qualcosa ha deviato il corso della storia, e che la chiave del mistero starebbe nella "Perduta Borgogna". Libro abbastanza interessante, di difficile catalogazione in quanto contiene elementi sia fantasy che fantascientifici, la parte medievale è descritta con precisione minuziosa che denota l'intenso lavoro di ricerca compiuta dall'autrice, per la parte fantascientifica, che si avventura nella teoria dei quanti e degli universi alternativi, onestamente non posseggo le basi scientifiche per affermare che siano plausibili per spiegare gli eventi del libro. Dal punto di vista narrativo devo però dire che ho trovato la scrittura un po' piatta a volte involuta, con protagonisti verso i quali ho provato poca empatia, non saprei dire se a causa dello stile dell'autrice o per una traduzione affrettata e lacunosa. Pertanto non sono riuscito ad appassionarmi appieno alle vicende di Ash, infatti, malgrado gli eventi si succedano con una certa frenesia non priva di colpi di scena, non ho provato la sensazione di perdermi tra le sue pagine estraniandomi dal mondo circostante, nè ho provato alcuna nostalgia quando l'ho terminato, il voto pertanto sarebbe stato di una risicata sufficienza ma, complice un finale che è riuscito ad emozionarmi in quanto per me inaspettato, con una certa generosità il mio voto sale a 3 stelle. Consigliato ai fanatici della vita militare nel tardo medioevo.

    ha scritto il 

  • 3

    O Borgogna o Morte

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci)
    Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord ...continua

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci) Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord Africa negli anni 1476-1477. Nel medioevo di ASH, Cartagine non è mai stata distrutta dai Vandali di Genserico, ma è capitale di un esteso e potente impero Visigoto che ha ereditato la cultura e la tradizione militare dell'impero romano e che, inoltre, possiede una tecnologia atta a costruire delle macchine da guerra chiamate Golem. Il Cristianesimo come lo conosciamo non esiste come del resto lo Stato della Chiesa, vi è una sua versione alternativa basata sul culto di un non meglio precisato "Cristo Verde" i cui ministri sono in grado di compiere piccoli miracoli. Protagonista è ASH un capitano di ventura donna dall'oscuro e nebuloso passato, della quale si sussurra che, al pari della Pulzella D'Orleans, oda delle "voci" che la consigliano sulle strategie militari, di modo che in battaglia è pressochè infallibile. Le vicende della protagonista si incrociano con quelle dello studioso Piers Ratcliffe che agisce invece nel "nostro" presente. Ratcliffe sta per portare a termine l'opera della sua vita, una biografia completa di ASH grazie anche alla riscoperta di un misterioso manoscritto chiamato Fraxinus che probabilmente è stato scritto di proprio pugno dalla nostra eroina. Ratcliffe, man mano che procede con lo studio del Fraxinus, comincia a sospettare che, all'epoca di ASH, qualcosa ha deviato il corso della storia, e che la chiave del mistero starebbe nella "Perduta Borgogna". Libro abbastanza interessante, di difficile catalogazione in quanto contiene elementi sia fantasy che fantascientifici, la parte medievale è descritta con precisione minuziosa che denota l'intenso lavoro di ricerca compiuta dall'autrice, per la parte fantascientifica, che si avventura nella teoria dei quanti e degli universi alternativi, onestamente non posseggo le basi scientifiche per affermare che siano plausibili per spiegare gli eventi del libro. Dal punto di vista narrativo devo però dire che ho trovato la scrittura un po' piatta a volte involuta, con protagonisti verso i quali ho provato poca empatia, non saprei dire se a causa dello stile dell'autrice o per una traduzione affrettata e lacunosa. Pertanto non sono riuscito ad appassionarmi appieno alle vicende di Ash, infatti, malgrado gli eventi si succedano con una certa frenesia non priva di colpi di scena, non ho provato la sensazione di perdermi tra le sue pagine estraniandomi dal mondo circostante, nè ho provato alcuna nostalgia quando l'ho terminato, il voto pertanto sarebbe stato di una risicata sufficienza ma, complice un finale che è riuscito ad emozionarmi in quanto per me inaspettato, con una certa generosità il mio voto sale a 3 stelle. Consigliato ai fanatici della vita militare nel tardo medioevo.

    ha scritto il 

  • 3

    O Borgogna o Morte

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci)
    Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord ...continua

    (Commento valido per tutti e quattro i libri, in quanto trattasi in origine di un unico libro, spezzettato in ben 4 parti, per motivi a me ignoti, dalla casa editrice Fanucci) Ucronia singolare ambientata in un medioevo alternativo, le cui vicende si svolgono tra Francia, Borgogna, Italia e Nord Africa negli anni 1476-1477. Nel medioevo di ASH, Cartagine non è mai stata distrutta dai Vandali di Genserico, ma è capitale di un esteso e potente impero Visigoto che ha ereditato la cultura e la tradizione militare dell'impero romano e che, inoltre, possiede una tecnologia atta a costruire delle macchine da guerra chiamate Golem. Il Cristianesimo come lo conosciamo non esiste come del resto lo Stato della Chiesa, vi è una sua versione alternativa basata sul culto di un non meglio precisato "Cristo Verde" i cui ministri sono in grado di compiere piccoli miracoli. Protagonista è ASH un capitano di ventura donna dall'oscuro e nebuloso passato, della quale si sussurra che, al pari della Pulzella D'Orleans, oda delle "voci" che la consigliano sulle strategie militari, di modo che in battaglia è pressochè infallibile. Le vicende della protagonista si incrociano con quelle dello studioso Piers Ratcliffe che agisce invece nel "nostro" presente. Ratcliffe sta per portare a termine l'opera della sua vita, una biografia completa di ASH grazie anche alla riscoperta di un misterioso manoscritto chiamato Fraxinus che probabilmente è stato scritto di proprio pugno dalla nostra eroina. Ratcliffe, man mano che procede con lo studio del Fraxinus, comincia a sospettare che, all'epoca di ASH, qualcosa ha deviato il corso della storia, e che la chiave del mistero starebbe nella "Perduta Borgogna". Libro abbastanza interessante, di difficile catalogazione in quanto contiene elementi sia fantasy che fantascientifici, la parte medievale è descritta con precisione minuziosa che denota l'intenso lavoro di ricerca compiuta dall'autrice, per la parte fantascientifica, che si avventura nella teoria dei quanti e degli universi alternativi, onestamente non posseggo le basi scientifiche per affermare che siano plausibili per spiegare gli eventi del libro. Dal punto di vista narrativo devo però dire che ho trovato la scrittura un po' piatta a volte involuta, con protagonisti verso i quali ho provato poca empatia, non saprei dire se a causa dello stile dell'autrice o per una traduzione affrettata e lacunosa. Pertanto non sono riuscito ad appassionarmi appieno alle vicende di Ash, infatti, malgrado gli eventi si succedano con una certa frenesia non priva di colpi di scena, non ho provato la sensazione di perdermi tra le sue pagine estraniandomi dal mondo circostante, nè ho provato alcuna nostalgia quando l'ho terminato, il voto pertanto sarebbe stato di una risicata sufficienza ma, complice un finale che è riuscito ad emozionarmi in quanto per me inaspettato, con una certa generosità il mio voto sale a 3 stelle. Consigliato ai fanatici della vita militare nel tardo medioevo.

    ha scritto il 

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    Ricordo con affetto questo libro perchè è stato uno dei primi che ho acquistato dalla casa editrice Fanucci, compagna di tante lettura piacevole, qualche buco nell'acqua, e memorabili epifanie (una per tutte: "Perdido Street Station" di China Miéville).
    Comprare un'intera saga e poi non riuscire ...continua

    Ricordo con affetto questo libro perchè è stato uno dei primi che ho acquistato dalla casa editrice Fanucci, compagna di tante lettura piacevole, qualche buco nell'acqua, e memorabili epifanie (una per tutte: "Perdido Street Station" di China Miéville). Comprare un'intera saga e poi non riuscire a finirla è paragonabile solo all'iniziarne una e non trovarne la conclusione, un coito interrotto nel modo più brusco e traumatico. Però, dopo tre libri di letture stentate ma, tutto sommato, concluse, il capitolo finale propriuo non riuscivo a svangarlo! Non riesco bene a definire le ragioni di questa cosa, ma sicuramente la traduzione fa la sua parte (o è la traduzione, oppure Mary Gentle non sa scrivere), così come altra ragione risiede nel fatto che tutta la trama sembra troppo allungata e alla fine stancante. Boh!!!! Per adesso, comunque, visto che mi scoccia lasciare le cose a metà, metto il libro in standby e mi dedico ad altro, in attesa di futura maggiore aspirazione e passione.

    ha scritto il