Ask the Dust

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Publisher: HarperCollins Publishers

4.0
(9435)

Language: English | Number of Pages: 165 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French , German , Catalan , Portuguese , Turkish , Croatian , Hungarian , Polish , Swedish

Isbn-10: 0060822554 | Isbn-13: 9780060822552 | Publish date:  | Edition Reprint

Contributor: Charles Bukowski

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description

Ask the Dust is a virtuoso performance by an influential master of the twentieth-century American novel. It is the story of Arturo Bandini, a young writer in 1930s Los Angeles who falls hard for the elusive, mocking, unstable Camilla Lopez, a Mexican waitress. Struggling to survive, he perseveres until, at last, his first novel is published. But the bright light of success is extinguished when Camilla has a nervous breakdown and disappears . . . and Bandini forever rejects the writer's life he fought so hard to attain.

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  • 5

    Vittoria, Pareggio e Sconfitta

    E' la storia di un ventenne che prova a farsi strada a Los Angeles; che combatte con se stesso, si azzuffa con l' amore e procede con rabbia e disperazione.

    Ben indirizzata è l' introduzione di Alessa ...continue

    E' la storia di un ventenne che prova a farsi strada a Los Angeles; che combatte con se stesso, si azzuffa con l' amore e procede con rabbia e disperazione.

    Ben indirizzata è l' introduzione di Alessando Baricco, che vede nel romanzo tre storie che si intrecciano:
    - la storia di un ragazzo che vuole diventare scrittore
    - la storia di un ragazzo educato al cattolicesimo che prova ad afforntare
    le esperienze della vita
    - una storia d' amore sopra le righe
    Le tre storie convergono su un unico personaggio sino a proclamare una vittoria come scrittore, un pareggio come cattolico e una sconfitta in amore.

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  • 4

    Primo romanzo che leggo di questo autore e adesso mi ritrovo con la smania di leggere tutto di lui!!! Arturo Bandini un uomo che molla tutto per inseguire il suo sogno diventare scrittore, talento ne ...continue

    Primo romanzo che leggo di questo autore e adesso mi ritrovo con la smania di leggere tutto di lui!!! Arturo Bandini un uomo che molla tutto per inseguire il suo sogno diventare scrittore, talento ne ha però convivere con se stessi è la cosa che gli riesce più difficile! I suoi sbalzi d’umore i suoi attacchi di rabbia e disperazione… sentimenti che accomunano tutti i personaggi che incontriamo sulla strada… un strada polverosa, una strada conosciuta ma nuova ogni volta che la si percorre, in Bandini ci sono molte personalità c’è il grande scrittore, il cristiano credente e l’uomo incavolato col mondo, lui è tutto questo eppure qualcosa manca… l ‘amore si perché a Bandini questo manca, manca l approvazione degli altri che lui si ostina a cercare ogni volta che può… qui interviene Camilla che gli farà credere di averlo trovato ma non sempre le cose vanno come si vuole c’è la polvere che tutto copre, che nasconde e la polvere che ritorneremo ad essere alla fine … una scrittura coinvolgente che tiene attaccato il lettore alle pagine come la polvere si attacca ai vestiti, ti sembra di essere sulla stessa strada di Arturo e di vederlo muoversi nella sua vita, arrancare nel deserto dei suoi sentimenti, arrampicandosi sulla sua solitudine. Chiedi alla polvere di raccontare tutte queste storie lei c’era prima, durante e dopo di noi…

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  • 1

    Mamma mia che brutto libro!!!! Senza senso, triste, noioso. Situazioni assurde si susseguono le une alle altre, rapporti umani assolutamente incredibili, insensati; finale inutile.
    Primo e ultimo libr ...continue

    Mamma mia che brutto libro!!!! Senza senso, triste, noioso. Situazioni assurde si susseguono le une alle altre, rapporti umani assolutamente incredibili, insensati; finale inutile.
    Primo e ultimo libro di Jhon Fante
    Sconsigliatissimo

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  • 1

    Un libro basato sul nulla.

    Di una noia imbarazzante e con una trama basata sul NULLA e piena di incongruenze. A parte lo stile interessante in alcuni pezzi (questo lo riconosco sì), non c'è nient'altro da salvare. Per di più il ...continue

    Di una noia imbarazzante e con una trama basata sul NULLA e piena di incongruenze. A parte lo stile interessante in alcuni pezzi (questo lo riconosco sì), non c'è nient'altro da salvare. Per di più il protagonista è pure antipatico. Il libro era stato giustamente ignorato da critica e pubblico per decenni. Maledetto Bukowski che ha preteso una sua ristampa e l'ha riportato in auge.

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  • 4

    Arturo Bandini (evidente proiezione autobiografica dell'autore), americano di origini italiane, si trasferisce a Los Angeles per tentare la carriera di scrittore. In tasca pochi soldi, la rivista su c ...continue

    Arturo Bandini (evidente proiezione autobiografica dell'autore), americano di origini italiane, si trasferisce a Los Angeles per tentare la carriera di scrittore. In tasca pochi soldi, la rivista su cui è stato pubblicato il suo primo racconto "Il cagnolino rise" (che mostra con orgoglio a tutti ricevendo scarsa considerazione) e tanta voglia di sfondare. Ma l'incontro con una cameriera messicana gli cambierà la vita...
    Mi sono davvero affezionata al protagonista, così cinico e vanitoso in apparenza, ma in realtà dal cuore generoso e pronto a qualsiasi sacrificio. Quante gliene ha fatte passare la sua "amata"! xD (io questi rapporti malati comunque proprio non li capisco e non li apprezzo neanche nei libri, sarà un mio limite!)
    Interessante anche l'appendice, in cui Fante ci racconta come si sono svolti realmente i fatti, e si può toccare con mano come una storia vera possa essere trasformata in un romanzo pur rimanendo fedele alla sua essenza. A tratti mi ha ricordato "Fame" di Knut Hamsun, che ho letto giusto il mese scorso, e in effetti Fante lo cita alla fine del libro e deve esserglisi ispirato...fortuna però che Arturo è meno "svitato", nonché più concreto e vincente della sua controparte "hamsiana" xD
    Leggerò di sicuro anche gli altri libri che riguardano Arturo, mi manca già la sua voce irriverente! *_*

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  • 4

    Strana sensazione

    Stanotte ho terminato "Chiedi alla polvere": libro strano, lettura sghemba, sensazioni contrastanti.

    John Fante ha sicuramente una facilità di scrittura notevole, le immagini nascono vivide dalla sua ...continue

    Stanotte ho terminato "Chiedi alla polvere": libro strano, lettura sghemba, sensazioni contrastanti.

    John Fante ha sicuramente una facilità di scrittura notevole, le immagini nascono vivide dalla sua penna e rimangono ancorate alla pelle. Arturo Bandini diventa così velocemente un buon compagno di cui si vedono in prima persona le tribolate peripezie, sullo sfondo di una Los Angeles immobile, pachidermica, quasi inerte nonostante il brulicare di vite che vi si incrocia.
    Ma Arturo Bandini è anche un personaggio schizoide, immaturo, che emette comportamenti che sanno di casualità e improvvisazione, sullo spartito di una vita senza capo nè coda che può essere solo vissuta così, alla giornata, secondo le lune del proprietario Bandini.

    Ecco perchè la lettura mi è stata faticosa, a volte desiderando di lanciare il libro e abbandonarlo, a volte desiderando riprenderlo per vedere come sarebbe finita. Sensazione viscerale, strana, come di polvere in bocca. Un libro che impasta i sentimenti e le riflessioni, ma che sa anche mettere a nudo con cruda ironia le vite solitarie dei sobborghi multietnici dei primi decenni del 900 americano.

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