Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ask the Dust

By

Publisher: HarperCollins Publishers

4.0
(9197)

Language:English | Number of Pages: 165 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , French , German , Catalan , Portuguese , Turkish , Croatian , Hungarian , Polish , Swedish

Isbn-10: 0060822554 | Isbn-13: 9780060822552 | Publish date:  | Edition Reprint

Contributor: Charles Bukowski

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , eBook , Others

Category: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Do you like Ask the Dust ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description

Ask the Dust is a virtuoso performance by an influential master of the twentieth-century American novel. It is the story of Arturo Bandini, a young writer in 1930s Los Angeles who falls hard for the elusive, mocking, unstable Camilla Lopez, a Mexican waitress. Struggling to survive, he perseveres until, at last, his first novel is published. But the bright light of success is extinguished when Camilla has a nervous breakdown and disappears . . . and Bandini forever rejects the writer's life he fought so hard to attain.

Sorting by
  • 4

    Una storia d'amore amara...
    La poesia, a mio avviso, è tutta racchiusa nell'appendice dove Fante si svela con pienezza e forza.
    Non geniale come ad Ovest di Roma né audace come La compagnia dell'uva.. ...continue

    Una storia d'amore amara...
    La poesia, a mio avviso, è tutta racchiusa nell'appendice dove Fante si svela con pienezza e forza.
    Non geniale come ad Ovest di Roma né audace come La compagnia dell'uva...ma sempre il Buon vecchio Fante e la sua America dal volto immigrato...

    said on 

  • 4

    Molto, ma veramente molto bello. Un libro scritto "con le viscere, per le viscere" per citare la prefazione di C. Bukowski. Rabbia, malinconia, l'ispirazione che va e che viene, le ambizioni di riusci ...continue

    Molto, ma veramente molto bello. Un libro scritto "con le viscere, per le viscere" per citare la prefazione di C. Bukowski. Rabbia, malinconia, l'ispirazione che va e che viene, le ambizioni di riuscire nella vita ora fonte di motivazione ora di frustrazione, amore non corrisposto, esaltazioni passeggere, una felicità che sembra sempre lì a portata di mano e sempre, capricciosamente, sfugge...sono situazioni che, pur sotto circostanze diverse, si presentano nella vita di ogni persona e con cui ognuno deve fare i conti. Qui sta la grande forza di questo romanzo, nella sua capacità di toccare corde universali del cuore.

    said on 

  • 4

    In ciò che non dice sta l'essenza di ciò che vuole comunicare

    Arturo Bandini è cresciuto. La fame e le ristrettezze economiche hanno messo il morso ai suoi protervi accessi di ribellione e di insofferenza, pur nell'irriducibile perdurare della sua mitomania, ing ...continue

    Arturo Bandini è cresciuto. La fame e le ristrettezze economiche hanno messo il morso ai suoi protervi accessi di ribellione e di insofferenza, pur nell'irriducibile perdurare della sua mitomania, ingigantita dalla pubblicazione del suo primo racconto. Alcuni episodi della sua permanenza a Bunker Hill, come quello dell'uccisione del vitello ad esempio, sono emblematici di una formazione alla vita brutale ed impetuosa: Bandini è ammollo nel mondo, tocca a lui mantenersi a galla.
    La sua spropositata autostima però non gli è di grande aiuto nel rapporto con Camilla, vivida espressione di un'umanità prorompente, che lo trascina suo malgrado in una relazione sentimentale sincopata e bizzarra, fatta di scarti improvvisi, brusche rotture e altrettanto bruschi riavvicinamenti. Inesperto di donne e sentimenti, Bandini sbaglia tempi e modi, consumando nell'alternanza di slanci romantici ed atteggiamenti scostanti l'evanescente sostanza di un amore fin dal principio effimero e sbagliato. Perché in fondo lui non è innamorato di una donna ma del "vero grande amore", di un'astrazione poetica a cui subordina tutto il reale, mentre lei è alla disperata ricerca di un rimpiazzo che sopisca la sua passione non corrisposta per Sammy, il barista del Columbia Buffet.
    Nel disorientamento emotivo in cui annaspa, Bandini manifesta la sua intima e quasi patologica vocazione alla scrittura che lo induce a sovrapporre ininterrottamente realtà e finzione, non per nulla il suo romanzo d'esordio sarà ispirato alla prima tragicomica esperienza sessuale con la semisconosciuta Vera Rivken.
    Il libro è splendido ed imperfetto, forse un po' disomogeneo in alcuni punti (ad esempio negli inserti autoconclusivi della storia di Vera Rivken e del terremoto) ma sempre terribilmente affascinante e magnetico. Ciò che si apprezza di più è senza dubbio lo stile di Fante, snello e maneggevole, ricco di descrizioni acute ed espressive e costantemente imbevuto di un delizioso tocco di humor.

    Ho letto il romanzo due volte a distanza di cinque anni e la seconda volta me lo sono goduto molto di piú, perché dopo La strada per Los Angeles e 1933. Un anno terribile ho capito che nei libri di Fante ciò che piú conta non è tanto quello succede ma come succede, i dettagli, le sfumature, il respiro degli eventi. Fante parla indirettamente, di striscio, senza prendere di petto ciò che maggiormente gli preme. In ciò che non dice sta l'essenza di ciò che vuol comunicare.

    said on 

  • 4

    L'introduzione di Baricco aiuta molto nella comprensione del romanzo, ma come tutte le introduzioni "limita" nella lettura. "Chiedi alla polvere" è memorabile per l'ironia che pervade il modo di affro ...continue

    L'introduzione di Baricco aiuta molto nella comprensione del romanzo, ma come tutte le introduzioni "limita" nella lettura. "Chiedi alla polvere" è memorabile per l'ironia che pervade il modo di affrontare le situazioni di per sè surreali eppure così normali.
    E' difficile non riconoscersi in questo ventenne cattolico che sogna di diventare scrittore e si innamora della ragazza sbagliata perchè ognuno di noi è stato come Arturo in qualche momento della nostra vita. La traduzione rende perfettamente il talento di John Fante.

    said on 

  • 4

    CHIEDI ALLA POLVERE

    Arturo Bandini è arrivato a Los Angeles per diventare il più grande scrittore americano. Mentre la realizzazione del suo sogno professionale sembra avere buone possibilità, la gestione del suo primo a ...continue

    Arturo Bandini è arrivato a Los Angeles per diventare il più grande scrittore americano. Mentre la realizzazione del suo sogno professionale sembra avere buone possibilità, la gestione del suo primo amore risulterà molto più complessa. Perché la meccanica dei sentimenti ha ingranaggi complicati. E se non hai esperienza è facile naufragare nel vecchio triangolo amoroso: lui che ama lei, che ama un altro, che non la ama.
    Fante usa l’ironia come antidoto al dolore del protagonista, che ritrova nell’irruenza della giovinezza una chiave per la speranza. Perché la polvere che oscura i sogni nulla può contro l’incosciente baldanza della gioventù: “Polvere in bocca, polvere nell’anima, via dalla gente polverosa e verso il verde oceano, via con una ragazza vestita di verde fino a Long Beach…”

    said on 

  • 2

    alla ricerca del successo

    Una storia tipicamente americana, una storia già letta in altri libri.
    Ammetto che le aspettative nei confronti di Fante erano diverse, ma devo pur riconoscere che il romanzo è uno dei primi pubblicat ...continue

    Una storia tipicamente americana, una storia già letta in altri libri.
    Ammetto che le aspettative nei confronti di Fante erano diverse, ma devo pur riconoscere che il romanzo è uno dei primi pubblicati dall'autore con tutto ciò che ne consegue. La vicenda, autobiografica, risulta a mio parere un po' troppo autoindulgente ma, per chi ha letto Bukowski, è facile trovare analogie sia tra i personaggi: Bandini/Chinasky, sia nell'ambientazione in cui gli stessi personaggi basano la loro esistenza...ecco, l'essere ispirazione per Bukowski rende comunque il libro di Fante meritevole di essere letto.

    said on 

Sorting by