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Aspettando te. La mia storia più bella: diventare mamma

Di

3.9
(42)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8817039276 | Isbn-13: 9788817039277 | Data di pubblicazione: 

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Romance

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Descrizione del libro
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  • 4

    dolcissima!!!

    davvero carino...sarà che Antonella mi è sempre piaciuta,e la sua vogli di maternità mi ha trasportato in queste pagine di libro............davvero carino e commovente........dedicato a tutte le mamme..........

    ha scritto il 

  • 1

    pensa positivo e va a quel paese

    Aspettando te sono 200 pagine di auto-celebrazione nemmeno minimamente sfiorata da un tocco di modestia. Se andasse ancora a scuola, però, avrebbe preso 10 e lode, anche perché è il classico tipo che sta simpatico alla prof. Già da prima che concepisse la figlia, si notano i germi della fine del ...continua

    Aspettando te sono 200 pagine di auto-celebrazione nemmeno minimamente sfiorata da un tocco di modestia. Se andasse ancora a scuola, però, avrebbe preso 10 e lode, anche perché è il classico tipo che sta simpatico alla prof. Già da prima che concepisse la figlia, si notano i germi della fine del suo rapporto con il fecondatore spermatoforo, molto probabilmente scelto all'uopo, visto che dal libro è chiaro che l'autrice non abbia mai creduto in questo amore. Per tutto il resto, o donne che non riuscite a rimanere gravide, il problema non è essere abbastanza ricche da potersi affidare al non plus ultra delle ovulazioni, ma è nella forza di volontà e nel pensare positivo, e al prossimo che sento co sta cazzata del pensare positivo, gli arriva una botta in testa a dimostrazione del suo teorema. Nonostante il libro, il personaggio televisivo mi rimane sempre simpatico. Lo ammetto.

    ha scritto il 

  • 5

    ANTONELLINA!!!!

    Tutto inizia con un incontro improvviso a Marrakech, di quelli che cambiano la vita. È amore e, insieme, nasce il desiderio di maternità, inaspettato e travolgente. La felicità sembra a portata di mano. Ma non è così. Per Antonella Clerici - ce lo racconta lei stessa in questo libro intimo - il c ...continua

    Tutto inizia con un incontro improvviso a Marrakech, di quelli che cambiano la vita. È amore e, insieme, nasce il desiderio di maternità, inaspettato e travolgente. La felicità sembra a portata di mano. Ma non è così. Per Antonella Clerici - ce lo racconta lei stessa in questo libro intimo - il confronto con la realtà è una doccia gelida. "Avrebbe dovuto pensarci prima", si sente rispondere dalla gran parte dei medici a cui si rivolge. L'orologio biologico è spietato. Tuttavia, Antonella non si arrende. La gravidanza, un traguardo naturale e quasi scontato per tante, si trasforma per lei in una ricerca necessaria, inevitabile, una lotta contro il tempo, un percorso tra specialisti e cure costellato di delusioni, rischi, fallimenti. La sua determinazione, però, è incrollabile, così come l'ottimismo che la caratterizza. Nonostante le difficoltà, nel profondo del cuore lei non dubita per un istante che, prima o poi, riuscirà a stringere il suo piccolo fra le braccia. Infatti nel bel mezzo della preparazione di Ti lascio una canzone, accade l’imprevedibile e Antonella resta incinta della piccola Maelle. «Mai come allora ho avuto la sensazione di averlo fatto. Alzare le vele al destino e lasciarmi trasportare. Così era successo con Maelle, così era sempre accaduto nella mia vita. Tutto per essermi esposta, aver giocato la mia mano senza la certezza di vincere. Era vita, semplicemente.» Una confessione a cuore aperto, nello stile inconfondibile di Antonella Clerici. Oggi le donne tendono a posticipare il momento in cui diventare madri. Perciò si trovano spesso a fare i conti con le incognite della maternità dopo i quarant'anni, come è successo ad Antonella che, in questo libro, svela la sua storia personale, scandaglia senza reticenze paure e difficoltà, e descrive quella sensazione che nessun uomo potrà mai comprendere, quel misto di potere e fragilità, di grazia e commozione, di onnipotenza e terrore che prova una donna nel momento in cui ha un figlio.

    Sono un'estimatrice di Antonella Clerici e senza aver letto nessuna recensione su "Aspettando te",ho pensato di acquistarlo comunque e senza pensarci troppo. "Antonellina",come la chiamava la Moroni durante "La prova del cuoco", ha donato al suo pubblico una nuova prova della sua sensibiltà dimostrando di essere ancora una volta, una di noi. Una donna come tante, magari che guadagna molto meglio ma che, fondamentalmente, la sera ritorna nella sua casa tenendo fuori da quella porta i pensieri procurati dalle scorrere giornate intense e frenetiche. "Aspettando te"è la storia di un'attesa speciale,di una speranza che, nonostante tutto, non si affievolisce mai,è il sogno di diventare mamma. Quante donne,me compresa, a volte si sono chieste se saranno mai in grado di procreare..... Non è semplice come si pensa. A volte il percorso è lungo e faticoso. Antonella racconta il suo percorso,i suoi stati d'animo,le sue aspettative,la sua storia d'amore e di speranza.Lei ,come tante donne purtroppo, ha faticato anche per raggiungere un obiettivo che per molti è naturale, inaspettato e a volte, non voluto. "Avevo fortissimamente voluto questa bambina. A dispetto di tutto: dell'età,delle cure infruttuose, delle difficoltà, delle voci contro. All'improvviso ho pensato alle leonesse. Le madri coraggiose disposte a tutto per proteggere i loro cuccioli. Sentivo quella stessa forza in me". Quando al telegiornale ascolto storie che narrano di donne che abbandonano i propri figli o ancor peggio li uccidono, io, contrariata come non mai, vorrei urlare loro che la vita non è una maglia da buttare, è un dono,una speranza. Diventare mamme significa anche dimostrare di avere coraggio.

    ha scritto il 

  • 0

    No, Anto', questa non me la dovevi fare....

    Direi che bastano le ultime pagine del libro a schiantare definitivamente e senza possibilità di appello le braccia della sottoscritta a terra.
    Un libro palla, auto celebrativo al limite della barzelletta. Finto simpatico, costellato di riflessioni personali di un personaggio che amo molto, ma ch ...continua

    Direi che bastano le ultime pagine del libro a schiantare definitivamente e senza possibilità di appello le braccia della sottoscritta a terra. Un libro palla, auto celebrativo al limite della barzelletta. Finto simpatico, costellato di riflessioni personali di un personaggio che amo molto, ma che se pensa davvero queste cose, signora mia, scenda pure dal mio piedistallo personale, perché non ci siamo proprio per niente. Il finale trionfalistico poi è una mazzata in piena fronte a tutte le madri mancate, a tutte le donne infertili. Lo sapevate che a lei è bastato rilassarsi ed essere determinata? Ma pensa te che sceme le altre! E quindi invece che ringraziare Dio, la Madonna, tutti i Santi e anche due o tre quinta late di medici e farmacisti lei che fa: merito mio, tutto mio, tiè, tiè, tiè. Fastidiosissimo, davvero fastidiosissimo. Per non parlare della filippica sulle donne che fanno figli tardi e il sermone sull’inconciliabilità fra carriera e figli. Ma va a ciapa i rat, dai, Antonella. Queste cose non ci credo che le hai scritte te, ma daiiiiiiiii! Lascio una frase che riassume bene il concetto ‘non so nemmeno da che parte sono ribaltata’ che mi ha dato questa Antonellona confusa e felice:’non serve troppa razionalità per le cose davvero importanti, quelle le senti dentro’. Ossignursignur, ‘va dove ti porta il cuore’ riveduto e corretto. La razionalità, questa nemica somma della realizzazione, della felicità, del ‘per sempre’. Ma venga qua da me a lasciarsi dare due bacchettate sulle nocche! Non la rimando a settembre, la boccio proprio. E chi non vive seguendo il cuore non vive, non rischia, non ha nulla. Signora stiamo parlando di cuore, amore etc. etc o di ormone? Perché guardi che è un attimo! E allora le coppie che stanno assieme nonostante la fatica, l’innamoramento che diventa disillusione, ma tenacemente scavano a trovare nella razionalità un amore più grande, quelle cosa sono? Puah!

    ha scritto il 

  • 4

    ho letto questo libro quasi per caso mentre tornavo a casa in treno e poco alla volta mi ha conquistato per la semplicità della lettura e la chiarezza descrittiva delle emozioni che investono la protagonista. Un'Antonella clerici fedele a se stessa e riconoscibilissima nelle pagien di questo libr ...continua

    ho letto questo libro quasi per caso mentre tornavo a casa in treno e poco alla volta mi ha conquistato per la semplicità della lettura e la chiarezza descrittiva delle emozioni che investono la protagonista. Un'Antonella clerici fedele a se stessa e riconoscibilissima nelle pagien di questo libro che è una cronaca di un desiderio a lungo rincorso e con molta sofferenza e tenacia alla fine ottenuto. Il tocco di altri autori , l'aiuto in poche parole dei medici che l'hanno supportata in questo viaggio, è evidente leggendo le pagine a loro dedicate ma proprio per questo risulta chiaro e facilmente comprensibile da tutti. ho trovato non solo interessante ma utile la narrazione dell'iter che investe una famiglia in vista di una gravidanza , tra medici, ricerca di una casa, le difficoltà piccole e grandi che si incontrano nel dover far fronte alla vita che cambia, tra sconfitte e vittorie. in definitiva un bel libro , semplice chiaro e per nulla banale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre apprezzato Antonella come personaggio pubblico perchè è sempre rimasta sè stessa:genuina, simpatica, formosetta...
    leggere la sua storia mi ha commossa.
    Da questo libro si può capire quanto anche un personaggio famoso, nonostante abbia un sacco di privilegi, primo fra tutti la disponib ...continua

    Ho sempre apprezzato Antonella come personaggio pubblico perchè è sempre rimasta sè stessa:genuina, simpatica, formosetta... leggere la sua storia mi ha commossa. Da questo libro si può capire quanto anche un personaggio famoso, nonostante abbia un sacco di privilegi, primo fra tutti la disponibilità economica,possa soffrire come qualsiasi persona "normale". Grazie Antonella per averci regalato un pezzo di te...

    ha scritto il 

  • 5

    Complimentoni alla sciura Clerici!

    Questo libro è finito in casa mia perchè mia mamma voleva leggerlo. Io nutrivo parecchi dubbi, per me era l'ennesima autobiografia vip solo per far pubblicità. Invece già dalla prime pagine, ho cambiato parere: la Clerici ha saputo romanzare perfettamente la sua storia, il suo percorso per arriva ...continua

    Questo libro è finito in casa mia perchè mia mamma voleva leggerlo. Io nutrivo parecchi dubbi, per me era l'ennesima autobiografia vip solo per far pubblicità. Invece già dalla prime pagine, ho cambiato parere: la Clerici ha saputo romanzare perfettamente la sua storia, il suo percorso per arrivare alla nascita della sua bimba... Davvero emozionante questo libro, soprattutto perchè sono vicende realmente accadute a una persona. Il libro è scritto bene ed è scorrevolissimo. E brava la sciura Clerici!!! Sono rimasta basita per una cosa: la Clerici dopo un aborto voleva tenere nascosta la gravidanza fino ai 3 mesi per scaramanzia, peccato però che un'infermiera della clinica privata (a cui aveva chiesto aiuto per le cure) ha avuto il coraggio di vendere gli esami del sangue della conduttrice a un giornale di gossip e così la cosa è diventata di dominio pubblico quando lei era solo di un mese... veramente squallida questa cosa, mi ha lasciato di sasso.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto alcune parti prima di scrivere l'intervista a lei, e mi è parso scritto in maniera scorrevole, semplice, come un racconto ad un'amica. Lo possono apprezzare soprattutto - ma non solo - le donne che vivono lo stesso calvario di non riuscire a non avere un figlio.

    ha scritto il 

  • 5

    Una dolcissima storia d'amore, una lunga lettera di attimi vissuti e attesi e sofferti per una figlia. Il personaggio di Antonella Clerici mi è sempre piaciuto, ma in queste pagine l'ho veramente adorata! Antonella messa a nudo per una matenità tanto desiderata quanto sofferta! Bellissimo!

    ha scritto il