Aspro e dolce

Voto medio di 708
| 117 contributi totali di cui 97 recensioni , 20 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
L'epopea di Erto e dei suoi abitanti narrata in prima persona da Mauro Corona,protagonista e sciamano. Uomini di foreste e bevute, donne di coraggio efatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra unasbronza e una rissa. La ... Continua
Ha scritto il 05/10/17
Appena terminata la lettura e rimane un senso di malinconia. Il tema "alcolico" che accomuna tutte le storie lascia ampi spazi di riflessione ma anche di amarezza, e a tratti un pò troppo pesante, forse ripetitivo. Ho apprezzato molto lo stile ...Continua
Ha scritto il 29/11/16
Storie di Erto
Mauro narra di Erto e dei suoi abitanti. Uomini di foreste e bevute, donne di coraggio e fatica, femmine sciccose per rompere la solitudine di una sera, tra una sbronza e una rissa. La fantasia e la rabbia, la gioia di vivere, la festa e la morte ...Continua
Ha scritto il 26/07/16
Ubriacante
Mauro Corona ha scritto alcuni buoni libri ma, come tutti gli autori fin troppo prolifici, a volte diventa ripetitivo.In questo caso, il vino - visto soprattutto come fenomeno sociale e culturale - e le sbornie, nel senso delle azioni che ti ...Continua
Ha scritto il 23/04/16
Una stella in più per l'amore che tramette per le sue radici. A tratti un po' ripetitivo si legge, comunque, ... in pochi sorsi.
Ha scritto il 09/12/15
Sul vino
Il libro è un'autobiografia non so quanto romanzata di Mauro Corona: amante della montagna, alpinista, scultore. Ma è anche un libro sul vino, e su quanto il vino possa portare a fare cose molto stupide. Il fatto è che queste cose stupide sono ...Continua

Ha scritto il Apr 07, 2011, 16:09
Quella felicità che ti fa camminare con le mani in tasca, lentamente, mentre guardi qua e là curioso di tutto, di rivedere tutto, di ascoltare suoni, voci che conosci da una vita e che ti sembrano ancora più belli.
Pag. 372
Ha scritto il Dec 19, 2010, 17:41
Ho sacro rispetto per il dolore e capisco che tutto può aiutare a sopravvivere. Ma i propri cari scomparsi si dovrebbero ricordare in altro modo. Li si tiene scolpiti nella lapide del cuore, accompagnati ora dopo ora dal ricordo dei giorni passati ...Continua
Pag. 389
Ha scritto il Nov 01, 2010, 13:28
Per guarire mi alzavo presto e, mentre aspettavo che il sole sbucasse dai costoni pelati delle Centenere, leggevo pagine di libri che mi ero portato appresso. Leggere è un buon sistema per non pensare.
Ha scritto il Nov 01, 2010, 13:25
A uno che molla l'esercito per aprire un'enoteca bisogna perdonare tutto.
Pag. 159
Ha scritto il Nov 01, 2010, 13:24
Mi sembrò un vecchio cervo sconfitto dal giovane capobranco e una stretta dolorosa mi prese il cuore. Sentii qualcosa sciogliersi dentro, ghiaccio che diventava acqua tiepida. Non era possibile vivere così, sempre a odiarsi, sempre all'attacco. ...Continua
Pag. 60

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi