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Assalonne, Assalonne!

Di

Editore: Garzanti

4.4
(248)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 361 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese

Isbn-10: 8811666945 | Isbn-13: 9788811666943 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Romanzo di respiro ottocentesco scritto con uno stile e una costruzione novecentesca. Racconta la storia degli stati del sud prima durante e dopo la guerra di secessione attraverso il dipanarsi di un ...continua

    Romanzo di respiro ottocentesco scritto con uno stile e una costruzione novecentesca. Racconta la storia degli stati del sud prima durante e dopo la guerra di secessione attraverso il dipanarsi di un racconto cupo e senza scampo.

    Denso e spiazzante, risulta difficile e a tratti faticoso ma ad ogni riga draga il fondale della storia e dell'anima umana, come solo la grande letteratura riesce a fare.
    Costruzione magistrale.

    ha scritto il 

  • 0

    Accettava - non di buon grado: accettava - come se nell'offesa ci sia un punto di respiro dove l'offesa puoi accettarla quasi con gratitudine poiché puoi dire a te stesso: Grazie a Dio, questo è tutto ...continua

    Accettava - non di buon grado: accettava - come se nell'offesa ci sia un punto di respiro dove l'offesa puoi accettarla quasi con gratitudine poiché puoi dire a te stesso: Grazie a Dio, questo è tutto; almeno adesso so com'è -

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Solvet saeclum in favilla

    Questo libro densissimo, cupo e disperato si dipana attraverso cent'anni di storia degli Stati confederati, dalla Virginia al Mississippi alla Louisiana, dalla nascita all'estinzione della stirpe mal ...continua

    Questo libro densissimo, cupo e disperato si dipana attraverso cent'anni di storia degli Stati confederati, dalla Virginia al Mississippi alla Louisiana, dalla nascita all'estinzione della stirpe maledetta di Thomas Sutpen. Dentro c'è tutto: Saul e Davide, Sodoma e Gomorra, Edipo e Antigone, Eteocle e Polinice (la progenie di Cadmo nata dai denti di drago, citazione che a più riprese ritorna), Macbeth e Dorian Gray, e sullo sfondo il Sud che brucia nella Guerra di secessione (un'immagine più densa e profonda di quella di Via col vento e la cui fiamma purificatrice si allunga nel tempo fino ad annientare ciò che resta della razza maledetta.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi sa che lo leggerò un'altra volta. Cento pagine per dire robe che poteva dire in venti, giri e gironi di parole e ogni tanto si chiude una parentesi che mi tocca andare indietro a vedere quando mai ...continua

    Mi sa che lo leggerò un'altra volta. Cento pagine per dire robe che poteva dire in venti, giri e gironi di parole e ogni tanto si chiude una parentesi che mi tocca andare indietro a vedere quando mai s'è aperta. Magari una pagina prima. Sigh.

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro per struttura, per lessico, per costruzione, per sintassi. L'approccio ti spiazza, non capisci chi parla, non capisci di che cosa si parla, non si capisce nulla. Poi piano piano si dipana l ...continua

    Capolavoro per struttura, per lessico, per costruzione, per sintassi. L'approccio ti spiazza, non capisci chi parla, non capisci di che cosa si parla, non si capisce nulla. Poi piano piano si dipana la trama, ma mai in modo troppo immediato, tanto che l'autore ti viene in aiuto di tanto in tanto. Davvero uno dei più bei romanzi mai letti.

    ha scritto il 

  • 3

    Ancora una volta chiedo scusa ai cinquestelle (nel senso, coloro che hanno votato questo libro con cinque stelle).
    Nessun dubbio che sia un grande romanzo, padre di tanta successiva letteratura nordam ...continua

    Ancora una volta chiedo scusa ai cinquestelle (nel senso, coloro che hanno votato questo libro con cinque stelle).
    Nessun dubbio che sia un grande romanzo, padre di tanta successiva letteratura nordamericana e figlio della tradizione tragica di questa parte del mondo; ma l’antipatia profonda verso tutti i personaggi (nessuno escluso), l’estraneità di luoghi e ambientazioni, una certa confusione volutamente generata dall’Autore per metterci di fronte ai più diversi punti di vista in uno scambio continuo fra vittime e carnefici, il tutto inserito nel periodo delirante che sto vivendo-, ebbene questa micidiale combinazione di fattori (alcuni fissi e altri variabili) mi fa dire che si tratta del classico libro sbagliato nel momento sbagliato.

    Ripasso un’altra volta, sior Faulkner!

    ha scritto il 

  • 4

    Sangre maldita

    Ya hacía tiempo que no me enfrentaba a una novela tan compleja y densa. Es indiscutible la enorme calidad literaria que tiene la obra y tampoco se puede negar la gran influencia que Faulkner ha tenido ...continua

    Ya hacía tiempo que no me enfrentaba a una novela tan compleja y densa. Es indiscutible la enorme calidad literaria que tiene la obra y tampoco se puede negar la gran influencia que Faulkner ha tenido en generaciones de escritores posteriores (por ejemplo, he visto en esta novela muchas similitudes con el estilo de Antonio Muñoz Molina) pero también tengo que reconocer que me he aburrido y se me ha hecho pesada en muchas ocasiones. La lectura es lenta y dificultosa, (no ayuda nada que el texto esté repleto de paréntesis, son tan numerosos y, en ocasiones, extensos que hacen que se pierda continuamente el hilo de la narración). El argumento es intrincado (aunque al final queda todo claro) y también es un dramón de mucho cuidado, si no fuera por la literatura no desentonaría en un culebrón sudamericano. ¿Ha merecido la pena tanto esfuerzo? Yo diría que sí pero no me lo preguntéis dos veces

    ha scritto il