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Assassine

Quattro secoli di delitti al femminile

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (Oscar)

3.7
(500)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 487 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804468769 | Isbn-13: 9788804468769 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Crime , History , Non-fiction

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Descrizione del libro
Trentacinque donne assassine, trentacinque storie ricche di suspence: dalla Contessa Bàthory, che nel tetro Seicento ungherese sevizia giovani vergini... fino all'italiana Leonarda Cianciulli, l'agghiacciante "saponificatrice di Correggio". [...]
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  • 3

    Trentacinque delitti al femminile

    Il libro presenta trentacinque delitti al femminile nell’arco di tre secoli e mezzo, dal 1604 al 1955. Impossibile ricordarli tutti, ma se ne traggono conclusioni generali: spesso le donne uccidono co ...continua

    Il libro presenta trentacinque delitti al femminile nell’arco di tre secoli e mezzo, dal 1604 al 1955. Impossibile ricordarli tutti, ma se ne traggono conclusioni generali: spesso le donne uccidono col veleno, di solito x passione o interesse, raramente x vendetta o ira. Alcuni casi sono particolarmente efferati: la contessa ungherese che uccideva x fare bagni di bellezza nel sangue delle vittime, la donna francese che soffocava bambini affidati alle sue cure, la saponificatrice di Correggio, che con i corpi delle vittime confezionava saponette e dolci da offrire alle amiche. Non tutte le assassine sono state punite dalla legge, alcune scontata la pena hanno avuto una vita anonima e normale, altre erano affette da gravi disturbi psichici e hanno terminato la vita in manicomio. Una cosa colpisce in particolare: nel corso degli anni le pene sono diminuite, ma non la ferocia dei delitti. Come sempre, C. Tani prende le distanze dai fatti, li racconta senza dare giudizi morali lasciando le conclusioni al lettore. Il libro offre una panoramica interessante di cronaca nera documentata da testimonianze e scritti d’epoca, anche se un po’ asettica.

    ha scritto il 

  • 4

    Entrare nella mente delle assassine!!!

    Una carrellata di storie vere di omicidi commessi da donne, raccontati con garbo ed intelligenza da una scrittrice che sa cogliere il senso e la natura del crimine; colei che così acutamente si introd ...continua

    Una carrellata di storie vere di omicidi commessi da donne, raccontati con garbo ed intelligenza da una scrittrice che sa cogliere il senso e la natura del crimine; colei che così acutamente si introduce nelle menti assassine, svelandone i più reconditi segreti, le motivazioni...la molla che ha scattato quando la donna ha ceduto al suo impulso omicida...
    Nell'infanzia di quasi tutte le donne autrici di questi delitti, in certi casi efferati, in altri frutto di esasperazione o di maltrattamenti, vi sono traumi o mancanza di attenzioni affettuose di cui tutti abbiamo diritto, di cui tutti abbiamo bisogno da piccoli...ma questo non può essere una scusante, e non scusa l'azione criminosa, bensì può spiegarla o motivarla...
    Si va dalla sanguinaria Contessa Bathory che uccise più di cento fanciulle per ringiovanire con il loro sangue, nel 1600 nella tetra Ungheria, all'inglese Mary Blandy che uccise il padre per poter amare un uomo bigamo, nel 1700, alla francese Jeanne Weber che strangolava i bambini solo per trarne un piacere sensuale, fino all'italiana Leonarda Cianciulli, la terribile "saponificatrice" di Correggio, convinta di poter salvare i suoi figli sacrificando come vittime innocenti tre delle sue amiche e siamo nel 1939...
    Le storie riportate nel libro scritto in modo scorrevole, senza cadere mai nel gusto del macabro o in particolari truculenti, sono tutte rigorosamente documentate, storie che ci svelano l'universo femminile come più affascinante e avvincente anche nel campo del delitto, di quello maschile...
    Consiglio vivamente questo libro a tutti, escudendo ovviamente le persone paurose o ipersensibili, ma sopratutto a coloro che amano i gialli, e i gialli colorati di nero....
    Consigliato.
    Un complimento particolare all'autrice per l'accurata indagine psicologica svolta sulle protagoniste assassine di questo libro.
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 4

    Cinzia Tani mi piace molto e questo libro è decisamente interessante. I fatti sono raccontati in modo preciso ed esposti in un modo estremamente piacevole.
    Il fatto che sia una raccolta di varie storie ...continua

    Cinzia Tani mi piace molto e questo libro è decisamente interessante. I fatti sono raccontati in modo preciso ed esposti in un modo estremamente piacevole.
    Il fatto che sia una raccolta di varie storie rende il libro perfetto per un pendolare o per un lettore "occasionale", così che possa godersi il libro senza perdere il filo.

    ha scritto il 

  • 4

    Avrei preferito più assassine sadiche piuttosto che poverette costrette ad avvelenare i propri mariti perchè esasperate dalla vita... comunque io tifavo per l'assassina friulana! < ...continua

    Avrei preferito più assassine sadiche piuttosto che poverette costrette ad avvelenare i propri mariti perchè esasperate dalla vita... comunque io tifavo per l'assassina friulana! <<Pippo, un bel giorno leggerai sui giornali che una friulana ha ammazzato una siciliana!>>

    ha scritto il 

  • 4

    Cinzia Tani mi piace sempre molto, trovo abbia uno stile di scrittura accattivante. "Assassine" non mi ha delusa, così come "coppie assassine". Sono capitoletti che si lasciano leggere con diletto, a ...continua

    Cinzia Tani mi piace sempre molto, trovo abbia uno stile di scrittura accattivante. "Assassine" non mi ha delusa, così come "coppie assassine". Sono capitoletti che si lasciano leggere con diletto, anche se alcuni di loro sono meno riusciti - a livello narrativo - di altri.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro di informazione per chi vuole documentarsi riguardo ai delitti che hanno come protagonista il gentil sesso..ma si tratta di un libro fortemente romanzato, che scende anche nella psicologia e nel ...continua

    Libro di informazione per chi vuole documentarsi riguardo ai delitti che hanno come protagonista il gentil sesso..ma si tratta di un libro fortemente romanzato, che scende anche nella psicologia e nella vita di ogni singola donna, che cattura il lettore che vuole saperne di più. Molto carino

    ha scritto il 

  • 4

    35 storie di cronaca nera in cui protagonista indiscussa è la donna. Mogli, amanti, figlie, sorelle, le donne che Cinzia Tani racconta sono fragili, passive, ingenue ma anche perfide, passionali e man ...continua

    35 storie di cronaca nera in cui protagonista indiscussa è la donna. Mogli, amanti, figlie, sorelle, le donne che Cinzia Tani racconta sono fragili, passive, ingenue ma anche perfide, passionali e manipolatrici. Sono donne letali che arrivano a compiere il gesto estremo per i motivi più disparati.
    Le storie, che si snodano in un arco di quattro secoli, proiettano il lettore in un universo noir in cui i diversi caratteri delle protagoniste spiccano grazie allo stile asciutto, lineare e particolareggiato usato dall'autrice.

    ha scritto il 

  • 3

    Donne prese dall follia solo per stare con l'uomo che credevano di amare, donne esasperate, donne fragili, donne senza carattere, donne che non sanno provare passione, donne che non amano i figli, don ...continua

    Donne prese dall follia solo per stare con l'uomo che credevano di amare, donne esasperate, donne fragili, donne senza carattere, donne che non sanno provare passione, donne che non amano i figli, done sole in un mondo troppo grande...
    Complimenti all'autrice, con semplici racconti riesce a ricreare i mondi di queste donne, che forse non sono così malvagie come sembrano e sono molto più simili a noi di quanto possiamo immaginare...

    ha scritto il