Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Assassini S.p.A

Una strana associazione criminale a fin di bene

Di

Editore: Rizzoli (BUR- 31)

3.8
(110)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817130311 | Isbn-13: 9788817130318 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Curatore: Robert L. Fish

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Assassini S.p.A?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Un gruppo di distinti studiosi (ebraisti, sociologi, filosofi) si è riunito intorno al misterioso signor Dragomiloff per un nobile scopo: eliminare - dietro pagamento, e su richiesta degli interessati - individui indiscutibilmente dannosi alla società
Ordina per
  • 5

    Ivan Dragomiloff ha istituito una società che si occupa di omicidi. Le persone eliminate, però, devono essere riconosciute dannose per la società.La parte più divertente e paradossale, è quella in cui i killer discutono sulla giustifibilità etica del loro agire. Un Jack London versatile ed origin ...continua

    Ivan Dragomiloff ha istituito una società che si occupa di omicidi. Le persone eliminate, però, devono essere riconosciute dannose per la società.La parte più divertente e paradossale, è quella in cui i killer discutono sulla giustifibilità etica del loro agire. Un Jack London versatile ed originale, che non è solo quello de "Il richiamo della foresta".

    ha scritto il 

  • 3

    L'ultimo Jack

    L'ultimo lavoro di Jack London rimasto incompiuto e finito in seguito grazie ai suoi appunti. Non male come idea e denso di significati davvero nobili, tuttavia a tratti di puro divertimento si alternato lunghi dialoghi sociopolitici e filosofici che appesantiscono parecchio.

    ha scritto il 

  • 4

    In una giornata di attesa per un concorso ad Urbino ho comperato questo libro, intrigata dalla trama è un po' meno dall'edizione e dalle condizioni del volume (stampato nel 1987 ed esposto all'aperto dalla libreria, penso, da quegli anni).
    Non leggevo Jack London da quando ero bambina e que ...continua

    In una giornata di attesa per un concorso ad Urbino ho comperato questo libro, intrigata dalla trama è un po' meno dall'edizione e dalle condizioni del volume (stampato nel 1987 ed esposto all'aperto dalla libreria, penso, da quegli anni).
    Non leggevo Jack London da quando ero bambina e questo libro mi ha stupito piacevolmente. Non è solo un libro di avventura, ma sopratutto, una lunga disquisizione logica e filosofica sull'etica e sulla morale, che non annoia ma anzi affascina e riesce con facilità a coinvolgere il lettore nei ragionamenti (spesso al limite del paradosso) dei protagonisti e di tutti i personaggi che si muovono all'interno di questo romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Stevensoniano

    Ivan Dragomiloff ha creato una società particolare, si tratta infatti di un' Anonima Assassini con sedi sparse in alcune città statunitensi. Su commissione ed ovviamente dietro lauto compenso questa società si impegna nell'eliminazione di alcuni individui sgraditi ai propri clienti; v'è però una ...continua

    Ivan Dragomiloff ha creato una società particolare, si tratta infatti di un' Anonima Assassini con sedi sparse in alcune città statunitensi. Su commissione ed ovviamente dietro lauto compenso questa società si impegna nell'eliminazione di alcuni individui sgraditi ai propri clienti; v'è però una "conditio sine qua non" che Dragomiloff pone per dare il proprio assenso: l'assassinio dev'essere "socialmente giustificabile". Un giorno come tutti gli altri compare davanti al presidente dell'Anonima il signor Winter Hall, promesso sposo della figlia Grunya (senza che Dragomiloff lo sappia), il nome che costui farà, ritenendolo dannoso, sarà sorprendente: Ivan Dragomiloff.

    Questo l'avvincente ed intrigante inizio di un romanzo a me precedentemente sconosciuto: necessariamente scritto a due mani (London morì prima di completarlo) risulta molto godibile e ben scritto, è un continuo di inseguimenti, di situazioni a sorpresa ben calibrate, il ritmo non si perde praticamente mai, il quesito implicito (Non c'è un totalmente giusto o un totalmente sbagliato, e' ogni cosa giudicabile in base a differenti "punti di vista"?) è interessante, il finale invece appare piuttosto scontato (ma c'è un motivo che illustrerò in seguito); il tutto è contornato dalle reiterate discussioni etiche tra i vari assassini (che sono sapienti gentiluomini, convinti intimamente della necessità delle loro azioni) le quali aggiungono brio all'atmosfera. Quest'opera ha però una piccola (grande?) pecca rappresentata dal fatto che leggendo gli appunti originali riportati in appendice si apprende che il libro da metà in poi è stato modificato da Fish abbastanza pesantemente rispetto alle intenzioni di London, non risparmiando nemmeno il finale. Resta una bella avventura dal sapore stevensoniano, promosso.

    VOTO 7 (3 stelle e mezzo)

    http://ilvasodpandora.forumfree.it/

    © Tutti i diritti riservati

    ha scritto il 

  • 3

    Ho trovato questo libro per puro caso in una biblioteca e da bravo appassionato non ho resistito e l'ho letto.
    Il libro è avvincente, le prime pagine le ho divorate...
    Poi anche se la vicenda è a tratti assurda si possono ritrovare molti dei temi cari a London: il gusto per l'avventur ...continua

    Ho trovato questo libro per puro caso in una biblioteca e da bravo appassionato non ho resistito e l'ho letto.
    Il libro è avvincente, le prime pagine le ho divorate...
    Poi anche se la vicenda è a tratti assurda si possono ritrovare molti dei temi cari a London: il gusto per l'avventura, l'ingiustizia sociale, la lotta dell'individuo per la sopravvivenza; il tutto sotto il segno di un paradossale umorismo.
    Nel complesso di certo non il migliore di London, ma comunque piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo davvero molto carino, la lettura è veramente scorrevole ed è intrigante per cui è difficile staccarsene, in particolare nella parte iniziale, che poi dovrebbe essere quella scritta da London.

    ha scritto il 

  • 0

    Degno di nota, un libro dove non c'è tempo per riposare dopo le prime pagine di calma apparente, l'ideatore di un'astuta organizzazione di killer viene contattato per un omicidio, quello che rende unica questa storia è che il bersaglio nel mirino dell'organizzazione assassina è il suo stesso capo ...continua

    Degno di nota, un libro dove non c'è tempo per riposare dopo le prime pagine di calma apparente, l'ideatore di un'astuta organizzazione di killer viene contattato per un omicidio, quello che rende unica questa storia è che il bersaglio nel mirino dell'organizzazione assassina è il suo stesso capo che per motivi etici, non si sottrarrà al confronto coi suoi sicari

    ha scritto il 

  • 5

    ottimo romanzo, contiene tutte le suggestioni di fine ottocento mix di socialismo, anarchismo, individualismo, Jack London immagina una società anonima che uccide per la giustizia.

    ha scritto il