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Assassinio di lunedì

Di

Editore: Iperborea (Ombre; 2)

3.1
(33)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 203 | Formato: Paperback

Isbn-10: 887091402X | Isbn-13: 9788870914023 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Maria Valeria D'Avino

Disponibile anche come: eBook

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
In una notte fredda e ventosa, un lunedì maledetto di gennaio, un giornalista senza nome porta a passeggio i suoi pensieri cupi per le strade di Copenaghen, quando un grido gli gela il sangue nelle vene. Accorre, ma troppo tardi: una donna è stata strangolata. Il commissario Ehlers si precipita, ma non si trovano indizi: la vittima è una ragazza come tante, senza storia e senza passato. Il giornalista dà una mano all’amico commissario nelle indagini, ma ogni pista sembra un vicolo cieco. Il lunedì successivo l’assassino colpisce ancora, e proprio sotto il loro naso. Non rimane che tentare di tendergli una trappola… Un racconto nerissimo e amaro ma pieno di humour e di umanità che riecheggia come un blues tra i cortili dei quartieri malfamati e le luci dei caffè del centro, tra squatter e piccoli trafficanti, prostitute, alcolizzati e poveri diavoli, in una vivace, disillusa e ironica presa diretta dalla realtà urbana.
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  • 4

    diverso dai soliti gialli scandinavi

    un giallo diverso dal solito.. infarcito di spunti ironici e dissacranti che contrastano piacevomente con lo sfondo cupo ma affascinante di una fredda e invernale Copenaghen notturna. Trama semplice ...continua

    un giallo diverso dal solito.. infarcito di spunti ironici e dissacranti che contrastano piacevomente con lo sfondo cupo ma affascinante di una fredda e invernale Copenaghen notturna. Trama semplice e testo scorrevole. Giallo poco impegnativo ma realistico.

    ha scritto il 

  • 3

    Poliziesco senza infamia e senza lode ma scritto con una costante e accattivante ironia. Ecco un esempio: "meglio, molto meglio se fossi rimasto disteso, a far passare un'ora dietro l'altra con la ...continua

    Poliziesco senza infamia e senza lode ma scritto con una costante e accattivante ironia. Ecco un esempio: "meglio, molto meglio se fossi rimasto disteso, a far passare un'ora dietro l'altra con la precisa sensazione, se non la certezza, che la posizione verticale sarebbe stata del tutto priva di senso, e assumerla non poteva certo migliorare le cose, mentre restare distesi avrebbe impedito, se non altro, di commettere altre idiozie" Simpatico 'sto Turèll

    ha scritto il 

  • 0

    "Assassinio di lunedì" di Dan Turèll

    "Era una sera maledetta. Una di quelle sere in cui l'istinto ti dice che accadranno le cose più orribili e ingiuste. ... Una notte fredda, ventosa e fradicia di pioggia...in cui qualunque individuo ...continua

    "Era una sera maledetta. Una di quelle sere in cui l'istinto ti dice che accadranno le cose più orribili e ingiuste. ... Una notte fredda, ventosa e fradicia di pioggia...in cui qualunque individuo con un filo di buon senso si sarebbe trovato stravaccato nella migliore poltrona disponibile, a leggere il miglior libro possibile.. Perciò nulla di strano che quella sera, proprio quella sera, io fossi tra quei venticinque-trenta stravaganti paranoici che vagavano per le vie della città". E' così che inizia questo suo racconto Dan Turèll, scrittore e giornalista molto amato in Danimarca, annoverato, nonostante la brevità della sua vita, tra i migliori interpreti della letteratura danese di fine Novecento. La storia è narrata dal protagonista stesso, un giornalista senza nome, e la sera è quella di un altrettanto anonimo lunedì di inizio gennaio. La città invece è la gelida e affascinante Copenaghen, percorsa, con aria assorta e malinconica, dal protagonista mentre, poco lontano, si sta consumando un crudele delitto. Il lunedì successivo ci sarà un altro omicidio, e poi ancora; le vittime saranno sempre donne e ogni volta non ci saranno né indizi, né moventi. Il giornalista deciderà, così, di aiutare l'amico commissario e comincerà il suo viaggio in una realtà metropolitana popolata da un' umanità che poco conosce, quella fatta di grandi miserie, meschinità, desolazione e tanta amarezza. Non ha bisogno di creare eroi, Turèll, per la realizzazione del suo romanzo, sceglie invece di delinearne la trama condividendo con il lettore tutte le sensazioni ed i pensieri del protagonista, narrando i fatti talvolta in modo quasi scanzonato e con gradevole humor ed intelligente ironia.

    ha scritto il 

  • 4

    "Odio i lunedì, i lunedi! " (Vasco Rossi)

    Humor nero, graffiante. Un noir malinconico, dal sottile sarcasmo. Scritto nel 1983, un giallo di ambientazione nordica,che nulla ha da invidiare ai romanzi scandinavi degli ultimi anni. Il ...continua

    Humor nero, graffiante. Un noir malinconico, dal sottile sarcasmo. Scritto nel 1983, un giallo di ambientazione nordica,che nulla ha da invidiare ai romanzi scandinavi degli ultimi anni. Il malessere dell'anima, l'amarezza, la dolorosa umanità. Uno spietato e disilluso ritratto del male dentro. Un gioiellino dal quale è impossibile staccarsi fino all'ultima pagina. Un autore da continuare a leggere. Un autore che riesce contemporaneamente a fare ridere e rabbrividire per l'incomprensibile perversione della mente umana. Crudele. Io assassinavo ragazze.Mi piaceva veder morire sotto le mie mani quelle creature che solo un minuto prima traboccavano di vita in modo sfacciato, seducente, provocatorio

    ha scritto il 

  • 5

    Odio il lunedì...

    lo diceva Vasco e serpeggia anche nelle pagine di questo entusiasmante romanzo danese. Scherzi a parte, Dan Turél è narratore di classe e infarcisce questo giallo/thriller di un umorismo crudo e ...continua

    lo diceva Vasco e serpeggia anche nelle pagine di questo entusiasmante romanzo danese. Scherzi a parte, Dan Turél è narratore di classe e infarcisce questo giallo/thriller di un umorismo crudo e crudele che strappa diversi sorrisi al lettore. I temi di fondo sono comuni alla letteratura gialla della Scandinavia, ma in questo romanzo raggiungono sono trattati in modo deliberatamente scanzonato, quasi come fossero i difetti della persona amata. Un assassino colpisce solo di lunedì e uccide giovani donne strangolandole e abbandonandole in vicoli più o meno malfamati. Questo è il punto di partenza per un ispettore della polizia di Copenaghen, e per un croinista senza nome che sarà la voce narrante di tutta la vicenda. In una città stremata dal rigido inverno e prigioniera delle proprie convenzioni sociali i nostri eroi arriveranno stanchi alla meta per scoprire che non sempre la parola fine la scrivono i buoni. Sperando di poter leggere in traduzioni le altre opere di Turél, porgo vivissimi complimenti.

    ha scritto il 

  • 3

    “Assassinio di Lunedì” dell’autore Dan Turèll, morto prematuramente nel 1993, è il primo edito da Iperborea in Italia e fa parte di una serie di gialli scritti negli anni ’80. Scrittura ...continua

    “Assassinio di Lunedì” dell’autore Dan Turèll, morto prematuramente nel 1993, è il primo edito da Iperborea in Italia e fa parte di una serie di gialli scritti negli anni ’80. Scrittura disincantata, ironica, forse un po’ troppo sopra le righe, due personaggi anticonformisti, un giornalista e un commissario che in questa storia seguiranno un’ “indagine non indagine” per mancanza totale di indizi con una particolare e realistica descrizione di una gelida Copenaghen degli anni ’80.

    ha scritto il