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Assassinio sull'Orient-Express

I grandi gialli di Agatha Christie

Di

Editore: Hachette

4.2
(8003)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Ceco

Isbn-10: A000015268 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Alfredo Pitta

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , CD audio

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 5

    Meglio tardi che mai!

    Mi sono avvicinato alla Christie solo a 50 anni e - dopo aver letto qualche libro - ho pensato "ma possibile che abbia aspettato così tanto?" Del resto, meglio tardi che mai.
    Questo libro, giustamente famoso e celebrato, è un capolavoro che non può mancare nella collezione di qualunque appa ...continua

    Mi sono avvicinato alla Christie solo a 50 anni e - dopo aver letto qualche libro - ho pensato "ma possibile che abbia aspettato così tanto?" Del resto, meglio tardi che mai.
    Questo libro, giustamente famoso e celebrato, è un capolavoro che non può mancare nella collezione di qualunque appassionato di gialli.
    Inoltre, ho avuto la soddisfazione personale di intuire a grandi linee "il colpevole", cosa che non mi capita spesso con la Christie.

    ha scritto il 

  • 5

    L'impossibile non può essere accaduto; quindi l'impossibile deve essere possibile, nonostante le apparenze

    Finalmente un giallo come lo volevo io! Poirot fa quello che Sherlock non fa quasi mai: sfida il lettore a capire la soluzione dell'enigma prima che lui la sveli!

    di certo approfondirò con altri libri!

    ha scritto il 

  • 4

    很過癮的推理小說

    將所有線索都攤在讀者面前,光從對話就能從中找到線索進行推理,解答。伏筆做的好,結局出乎意料卻又覺得很能接受。很好看的故事

    ha scritto il 

  • 5

    L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot ...continua

    L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.

    ha scritto il 

  • 4

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/10/i-love…

    C'è lo spunto di un romanzo qui. Persone di diverse classi sociali, diverse nazionalità e diversa condizione, che per tre giorni, estranee fra loro, devono stare raggruppate insieme. ...continua

    Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it/2014/10/i-love-shopping-hollywood-sophie.html

    C'è lo spunto di un romanzo qui. Persone di diverse classi sociali, diverse nazionalità e diversa condizione, che per tre giorni, estranee fra loro, devono stare raggruppate insieme. Mangiare e dormire sotto lo stesso tetto, per così dire, senza potersi allontanare troppo l'una dall'altra. E dopo tre giorni si separeranno, ognuno andrà per la sua strada e non si rivedranno più, probabilmente."

    Con questa pietra miliare della letteratura gialla continua la mia collezione firmata Agatha Christie. Da molto volevo leggere questo libro. Anobii, goodreads e molti blog lo venerano e lo adorano come un vero capolavoro e, si sa, quando si affronta una lettura con tali premesse, il rischio è di rimanere delusi dal romanzo. Fortunatamente questo non è accaduto con Assassinio sull'Orient Express: mi ha coinvolto sin dalla prima pagina a tal punto che, a volte, credevo di essere al fianco di Hercule Poirot per cercare di risolvere un enigmatico omicidio.

    Il vagone di prima classe del celebre treno che unisce l'Oriente all'Occidente, Istanbul/Costantinopoli a Parigi, viene scosso dalla terribile morte del misterioso signor Ratchett, un uomo circondato da un'atmosfera inquietante. L'omicidio è stato compiuto a metà del viaggio, quando l'Orient Express è rimasta bloccato a causa delle terribili condizioni atmosferiche. Ad indagare su questo strano quanto sinistro avvenimento viene chiamato Poirot che, grazie ad alcune conoscenze, si trova sullo stesso treno. Gli indizi ritrovati, un curapipe ed un fazzoletto ricamato, sembra indicare due possibili colpevoli: un uomo ed una donna. La situazione, inoltre, suggerisce che l'assassino o gli assassini si trovano necessariamente sul vagone, una sorta di camera chiusa. A complicare lo svolgimento delle indagini vi è anche l'identità della vittima che nasconde un oscuro e tetro passato.

    I personaggi, i dodici viaggiatori ed il conduttore, sono molto ben sviluppati ed approfonditi: ognuno viene spesso associato ad un aggettivo oppure ad un oggetto che ne suggerisce il carattere ed il temperamento. Paradossalmente tutti i presenti sull'Orient Express sono, però, uniti da caratteristiche comuni. Una di queste, la più evidente, è certamente la presunta innocenza: nessuno all'apparenza potrebbe essere un potenziale assassino. Solo scavando in profondità, nel passato delle persone, Poirot saprà risolvere il mistero.
    Il vero protagonista è senza ombra di dubbio l'investigatore belga che mette in mostra, più che mai, le sue straordinarie abilità logiche. L'intera narrazione scorre fluida grazie ai suoi chiari ragionamenti che,ad un occhio estraneo risulterebbero unicamente come tentativi fortunati.

    Per molti aspetti, Assassinio sull'Orient Express è legato tramite un sottile filo conduttore al celebre Dieci Piccoli Indiani anche se inizialmente non potrebbero essere più diversi. Non si tratta di una questione di personaggi o di ambientazione bensì di struttura. Entrambi considerano gli avvenimenti di un luogo sperduto o isolato, un limbo in cui la legge conosciuta non può arrivare. Nel primo caso si tratta di un vagone di un treno bloccato, in bilico tra Est ed Ovest. Nel secondo, invece, vi è un isola lontana dalla comunità e dalla civiltà. Queste situazioni vengono poi ovviamente sviluppate secondo criteri differenti.

    In conclusione, ho apprezzato molto questo romanzo tanto desiderato. Tuttavia mi ha lasciato molto spiazzata sul finale tanto da chiedermi, sfogliata l'ultima pagina, se mi fosse realmente piaciuto oppure no. Solo dopo una lunga riflessione ho saputo formulare un giudizio consapevole. Questo non mi accade spesso e mi ha sorpreso molto.

    Un'ottima lettura che saprà sicuramente sorprendervi ;)

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto un po' di autori del genere, specie in questo periodo (lo battezzerò il mio periodo giallo) sto tentando di farmi una cultura, ma...signori miei, carissimi anobiani, nulla da fare: Agatha è indiscutibilmente la regina del Giallo con la "G" maiuscola.
    Questa inglese dotata di spirit ...continua

    Ho letto un po' di autori del genere, specie in questo periodo (lo battezzerò il mio periodo giallo) sto tentando di farmi una cultura, ma...signori miei, carissimi anobiani, nulla da fare: Agatha è indiscutibilmente la regina del Giallo con la "G" maiuscola.
    Questa inglese dotata di spirito di avventura, viaggiatrice, e indomita donna è l'autrice di gialli per eccellenza. Nessuno raggiunge il suo livello e dubito che ci sarà anche nel futuro qualcuno in grado di farlo.

    ha scritto il 

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