Atonement

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Publisher: Vintage

4.2
(6903)

Language: English | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , Chi simplified , German , Italian , Spanish , Swedish , Catalan , Latvian , Polish , Slovenian , Portuguese , Finnish

Isbn-10: 0099429799 | Isbn-13: 9780099429791 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , eBook , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
On the hottest day of the summer of 1934, thirteen-year-old Briony Tallis sees her sister Cecilia strip off her clothes and plunge into the fountain in the garden of their country house. Watching her is Robbie Turner, her childhood friend who, like Cecilia, has recently come down from Cambridge. By the end of that day, the lives of all three will have been changed for ever. Robbie and Cecilia will have crossed a boundary they had not even imagined at its start, and will have become victims of the younger girl's imagination. Briony will have witnessed mysteries, and committed a crime for which she will spend the rest of her life trying to atone.
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  • 0

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Una mocciosa di 13 anni che accusa ingiustamente di stupro i ...continue

    [DISCLAIMER] Questo commento nasce da un'esigenza ironica e non vuole screditare né il libro né l'autore né gli altri lettori [/DISCLAIMER]

    Una mocciosa di 13 anni che accusa ingiustamente di stupro il figlio della domestica. Della serie che io, quando ho sostituito - con il mio - il numero della bambina che piaceva a mio fratello e ho finto di essere lei facendogli poi credere si fossero fidanzati, al confronto sono solo un principiante.

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  • 5

    El daño está hecho: no hay expiación posible.

    Me parece que todo son virtudes en esta novela: la creación profunda y creíble de los personajes, la red de relaciones emocionales que los envuelve, la fuerza narrativa de los acontecimientos que se v ...continue

    Me parece que todo son virtudes en esta novela: la creación profunda y creíble de los personajes, la red de relaciones emocionales que los envuelve, la fuerza narrativa de los acontecimientos que se van sucediendo, el estilo pulido y perfecto en el uso del lenguaje...
    Creo que puede ser una de las grandes obras literarias de las primeras décadas del siglo XXI. Dudo mucho que el autor sea capaz de igualar lo que consiguió en esta novela, aunque he leído alguna otra suya de mucho mérito.
    La primera parte, que ocupa casi la mitad de las páginas del libro, puede resultar demasiado morosa para quienes esperen un argumento en el que pasen muchas cosas. En realidad, lo que se cuenta podría encajar perfectamente en la trama de cualquier novela rosa de entretenimiento. Sin embargo, se nota en seguida que este autor tiene un don para la creación literaria de alto nivel. La segunda mitad del libro, momento en que se produce un salto cronológico hacia adelante y la narración cambia de localización y sale de la casa de los Tallis, atrapa definitivamente al lector que ha llegado hasta allí. Es cuando aparecen los acontecimientos históricos que van a causar un definitivo revuelo en las atribuladas vidas de los personajes principales.
    Para culminar todo, resulta magistral el modo en que el autor resuelve el desenlace de la trama.

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  • 1

    Ondivago, a esser buoni.

    Una buona prosa e una buona idea di fondo che non si incontrano mai nel libro perché la narrazione beccheggia in balia dei flussi, meglio delle onde, di coscienza di un personaggio per volta; perché l ...continue

    Una buona prosa e una buona idea di fondo che non si incontrano mai nel libro perché la narrazione beccheggia in balia dei flussi, meglio delle onde, di coscienza di un personaggio per volta; perché la narrazione rolla per la cattivo stivaggio dei pesi, dei fatti narrati; perché la narrazione deriva per le correnti emotive di un personaggio per volta; perché la narrazione scarroccia per il vento della Storia. La narratrice/autrice/protagonista non riesce a tenere la barra sulla rotta prefissata: l'espiazione. Forse per questo ogni tanto cede il passo ad altri narratori (gli autori delle lettere, per esempio)?
    Nella prima parte, divisa in capitoli, non ci sono avvenimenti, ma solo descrizioni ora dei pensieri di Briony o di Cee o di Emily (mai dei personaggi maschili, ridotti o a molluschi o a priapi) ora di paesaggi e scene bucolici. Parrebbero interessanti i sofismi sulla scrittura e sul rapporto autore narratore fruitore dell'opera espressi da Briony, ma ritengo estremamente improbabile un tale livello di autocoscienza e di coscienza intellettuale in un essere umano di tredici anni scarsi e che a mala pena distingue il bene dal male, il male assoluto (che forse scopre nella seconda parte) dal male minore.
    La seconda parte è senza capitoli forse perché la Guerra, la Storia non ammettono interruzioni o periodizzazioni? Domanda, questa come tante altre anche meno sofisticate sulla sorte di alcuni personaggi, senza risposta: non ho trovato nessuna riflessione di carattere generale su questi concetti. Questa parte, invece, pullula di particolari truculenti ancorché estremamente realistici degli orrori bellici e, naturalmente, di pensieri dei protagonisti (mai dei comprimari che sono macchiette) a distanza di cinque anni dalla giornata descritta nella prima parte: che orrore descrivere così bene le perdite arti occhi ed altri frammenti di carne e non aver saputo voluto descrivere la disumanizzazione della condizione umana provocata dalla Guerra.
    Ma ecco che la moralizzazione arriva nella terza parte: uno sproloquio sul potere divino degli scrittori e sulla loro sostanziale incolpevolezza. Una terza parte auto assolutoria, auto incensatoria in cui McEwan sostiene che «Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei».

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  • 5

    Da mettere nello scaffale dei classici.

    Dello stile e del valore letterario lascio parlare i miei amici aNobiani.
    Dirò delle mie emozioni. Mi capita un libro su venti che mi coinvolga tanto come questo. Mi sono organizzato questa settimana ...continue

    Dello stile e del valore letterario lascio parlare i miei amici aNobiani.
    Dirò delle mie emozioni. Mi capita un libro su venti che mi coinvolga tanto come questo. Mi sono organizzato questa settimana per trovare più spazi di lettura. Il libro si sviluppa come le 4 stagioni di Vivaldi ( corrette ): inizia come una briosa primavera, per svilupparsi in una tempestosa e drammatica estate; poi il gelido e tragico inverno, ed infine il melanconico autunno. E suspence ad ogni pagina.

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  • 3

    Questo romanzo sembra scritto da due persone diverse, o in due momenti diversi, o comunque con due stili e impostazioni a mio avviso poco amalgamate tra loro.
    La prima parte (circa metà libro) l’ho le ...continue

    Questo romanzo sembra scritto da due persone diverse, o in due momenti diversi, o comunque con due stili e impostazioni a mio avviso poco amalgamate tra loro.
    La prima parte (circa metà libro) l’ho letta quasi d’un fiato; è intrigante, molto romanzata, i luoghi, i personaggi, gli ambienti, il tutto è presentato con descrizioni minuziose e ricercate, poetiche, che passano dal bucolico al romantico-passionale. Non ho mai letto Jane Austen, ma ho sempre immaginato che i suoi romanzi rispecchiassero questo stile di scrittura.
    Mi sono quindi lanciata nella lettura della seconda parte piena di entusiasmo e curiosità e invece il libro, pur continuando a destare il mio interesse, si trasforma praticamente in un ricco reportage di guerra. Scompare la trama iniziale insieme ai suoi personaggi e ai suoi luoghi. Niente più romanzo, ma realtà raccontata in maniera diretta e realistica.
    Nell’ultimo, breve, capitolo finale sembra che l’autore voglia in qualche modo rimettere insieme i pezzi ottenendo però un risultato che non rispecchia né la concitazione del capitolo iniziale né il realismo della parte centrale.
    Devo dire che se lette singolarmente, le due parti risultano molto piacevoli e particolari, ma prese insieme non mi convincono.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Prendo la mia opinione sul libro, direttamente dalle pagine di Espiazione:

    SPOILER
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    "In altre parole, anzichè indugiare tanto a lungo sulle sensazioni dei tre per ...continue

    Prendo la mia opinione sul libro, direttamente dalle pagine di Espiazione:

    SPOILER
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    "In altre parole, anzichè indugiare tanto a lungo sulle sensazioni dei tre personaggi, non sarebbe possibile presentarceli in forma più stringata, pur mantenendo certi passaggi intensi su luce, pietre e acqua, per poi procedere verso una tensione? I suoi lettori [...] sono certo che conservano un inalterato desiderio infantile di sentirsi raccontare una storia, di provare un senso di attesa, di scoprire che cosa accade dopo. [...] Questo modo della scrittura può rivelarsi affettato laddove il lettore non avverta la sensazione di un procedere [...] Una semplice tensione narrativa avrebbe saputo tener viva la nostra attenzione in modo più efficace. [...] A dispetto di un buon ritmo di scrittura e di certe felici osservazioni, non accade granchè dopo un inizio tanto promettente."

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  • 4

    La scrittura di Ian McEwan è stata davvero una sorpresa: robusta, solida, senza trucchi, complessa. Splendida. Posso dire con soddisfazione di aver letto un libro ben scritto.
    Ho amato il rigore e la ...continue

    La scrittura di Ian McEwan è stata davvero una sorpresa: robusta, solida, senza trucchi, complessa. Splendida. Posso dire con soddisfazione di aver letto un libro ben scritto.
    Ho amato il rigore e la precisione con cui l'autore costruisce il romanzo (che oso paragonare a una costruzione architettonica, attentamente realizzata), lo scavo minuzioso nell’interiorità dei personaggi, la lentezza nelle descrizioni che viene riscattata da eventi improvvisi e importanti.
    Quasi gli avrei dato il massimo dei voti, se non fosse che la parte centrale (il libro è diviso in tre parti), quella sulla guerra che a tanti è piaciuta, a me ha annoiato. Non è insolito che descrizioni di guerra mi stanchino, ad ogni modo – quindi la cosa non va necessariamente a demerito di McEwan.

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  • 4

    Chapeau McEwan!

    Iniziare l'anno con una lettura del genere è davvero una fortuna. Espiazione è un libro elaborato e complesso, un romanzo potente dalla scrittura magistrale.
    Per chi non lo ha letto, fatelo. Ma non pr ...continue

    Iniziare l'anno con una lettura del genere è davvero una fortuna. Espiazione è un libro elaborato e complesso, un romanzo potente dalla scrittura magistrale.
    Per chi non lo ha letto, fatelo. Ma non prendetelo in prestito, sarebbe inutile. Lo andreste a comprare appena terminata la lettura per averlo nella vostra libreria, oppure non riportereste la copia in biblioteca o peggio ancora non la ridareste al vostro amico così gentile da prestarvela. E questo non si fa! ;D
    Vi siete mai chiesti quanto una giornata può influenzare tutta la vostra vita? Questo libro è la risposta. Una storia che costringe il lettore a porsi una domanda: e se fosse successo a me?
    Espiazione è tutto questo e molto altro ancora.

    https://leggendoabari.wordpress.com/2016/01/10/espiazione-delizioso-disperato-e-doloroso/

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  • 4

    Chapeau McEwan! Iniziare l'anno con una lettura del genere è davvero una fortuna. Espiazione è un libro elaborato e complesso, un romanzo potente dalla scrittura magistrale.
    Per chi non lo ha letto, f ...continue

    Chapeau McEwan! Iniziare l'anno con una lettura del genere è davvero una fortuna. Espiazione è un libro elaborato e complesso, un romanzo potente dalla scrittura magistrale.
    Per chi non lo ha letto, fatelo. Ma non prendetelo in prestito, sarebbe inutile. Lo andreste a comprare appena terminata la lettura per averlo nella vostra libreria, oppure non riportereste la copia in biblioteca o peggio ancora non la ridareste al vostro amico così gentile da prestarvela. E questo non si fa! Emoticon wink
    Vi siete mai chiesti quanto una giornata può influenzare tutta la vostra vita? Questo libro è la risposta. Una storia che costringe il lettore a porsi una domanda: e se fosse successo a me?
    Espiazione è tutto questo e molto altro ancora.

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  • 3

    Letto per la sua fama, per la fama di Ian McEwan e per il fatto che questo dovebbe essere il suo titolo meglio riuscito.
    I temi del romanzo sono interessanti, la storia narrata, per quanto ingiusta e ...continue

    Letto per la sua fama, per la fama di Ian McEwan e per il fatto che questo dovebbe essere il suo titolo meglio riuscito.
    I temi del romanzo sono interessanti, la storia narrata, per quanto ingiusta e triste, è plausibile, alcuni passaggi mi sono piaciuti (le pagine finali mi hanno quasi commossa). Il problema è nella narrazione e nello stile. La prima metà del romanzo è interamente occupata dalla prima parte, che relega "il fattaccio", l'accusa di violenza rivolta a un innocente nei capitoli finali e dedica molto più spazio a descrizioni che sono utili a inquadrare personaggi, ambiente e periodo storico, ma che procedono troppo lentamente e concentrandosi su aspetti a mio parere secondari o inutili. La seconda e la terza parte sono più interessanti, ma rimangono troppo lente per i miei gusti causa scrittura prolissa.
    Un po' di tagli qua e là non sarebbero stati una cattiva idea.

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