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Attacco a Darkover

Di

Editore: Longanesi

3.8
(221)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 524 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8830419559 | Isbn-13: 9788830419551 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. C. Pietri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Un nuovo capitolo della saga del pianeta Darkover. Herm Aldaran, senatoredi Cottman IV al parlamento della Federazione terrestre, viene svegliato disoprassalto da due strane premonizioni: la prima riguarda il prossimoscioglimento della legislatura della Federazione. La seconda ha a che fare conRegis Hastur, capo del consiglio dei Comyn del suo pianeta natale. Hermallora parte in tutta fretta con la famiglia e quando giunge su Darkoverscopre che la sua è stata una delle ultime astronavi a partire prima dellachiusura di tutti gli spazioporti della galassia e che la seconda premonizioneriguardava la morte di Regis Hastur. La Federazione decide di ritirarsi damolti mondi del suo vasto impero, tra cui Darkover...
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  • 0

    L'ultimo libro della Bradley...mi sento un filo abbandonata, non accadra' piu' nulla sulle terre di Darkover. Il libro non e' male, ha un buon ritmo nel complesso, pur non aggiungendo nulla di nuovo ai personaggi. Non metto le stellette perche' sono legata al ciclo di Drakover da un legame quasi ...continua

    L'ultimo libro della Bradley...mi sento un filo abbandonata, non accadra' piu' nulla sulle terre di Darkover. Il libro non e' male, ha un buon ritmo nel complesso, pur non aggiungendo nulla di nuovo ai personaggi. Non metto le stellette perche' sono legata al ciclo di Drakover da un legame quasi affettivo, quindi il mio giudizio e' per forza di cose poco obiettivo. Posso dire pero' che lo stile della Bradley e' molto migliore a quello di altri autori fantasy i cui libri mi son passati tra le mani, quindi, se vi piace il genere e non avete mai letto nulla di suo, un tentativo potreste farlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho sempre avuto la sensazione che con "La sfida degli Alton" e poi "La matrice ombra" e "Attacco a Darkover" la Bradley volesse cominciare un nuovo ciclo nella saga di Darkover, con protagonisti prima Marjorie e Mikhail e poi i loro figli.
    Purtroppo, se anche fosse stata questa l'intenzione, ...continua

    Ho sempre avuto la sensazione che con "La sfida degli Alton" e poi "La matrice ombra" e "Attacco a Darkover" la Bradley volesse cominciare un nuovo ciclo nella saga di Darkover, con protagonisti prima Marjorie e Mikhail e poi i loro figli.
    Purtroppo, se anche fosse stata questa l'intenzione, non ci sarà mai dato di saperlo. Un vero peccato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La fine(?) di tt. Marguerida e Michail devono affrontare nn sl la morte di Regis, ma anche 1 clima di sospetti e veleni e la possibilità di 1 colpo di stato da parte dei terrestri. Finalmente si scoprono i veri poteri dell'anello di Varzil.

    ha scritto il 

  • 1

    ORRORE. Fermate questa tizia che sa continuando la saga di Darkover al posto della Bradley. Questo libro fa pietà!! Personaggi che sembrano americani di oggi, cattivi bidimensionali, una trama che non esiste e 10.000 contraddizioni ai caposaldi della saga (il dialogo tra culture per dire).<br ...continua

    ORRORE. Fermate questa tizia che sa continuando la saga di Darkover al posto della Bradley. Questo libro fa pietà!! Personaggi che sembrano americani di oggi, cattivi bidimensionali, una trama che non esiste e 10.000 contraddizioni ai caposaldi della saga (il dialogo tra culture per dire).<br />E' uno scempio che insulta tutta la saga!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho aspettato talmente tanto che traducessero questo libro, che alla fine l'ho letto in originale. Uno dei primi libri in inglese che ho letto per piacere mio.
    Con "Traitor's Sun" si conclude, seppur in maniera non definitiva, il miniciclo su Marguerida Alton e Mikhail Hastur che si era apert ...continua

    Ho aspettato talmente tanto che traducessero questo libro, che alla fine l'ho letto in originale. Uno dei primi libri in inglese che ho letto per piacere mio.
    Con "Traitor's Sun" si conclude, seppur in maniera non definitiva, il miniciclo su Marguerida Alton e Mikhail Hastur che si era aperto ne "La sfida degli Alton".
    E' un libro gradevole e scorrevole, dove i momenti "up" sono sicuramente maggiori che non i momenti "down", dove la mano della Barnes copre quasi totalmente quella di una Bradley ai suoi ultimi anni e mesi di vita, ma dove le atmosfere fresche e frizzanti del pianeta dal sole rosso mantengono intatto il loro fascino e le loro attrattive.

    E per quest'ultimo romanzo pubblicato prima della morte della Bradley nel 1999 non mi sento di dire null'altro che grazie, grazie a chi in una calda estate di fine anni novanta mi ha preso per mano e mi ha sussurrato, "Lontano, molto lontano, da qualche parte al centro della galassia e a quattromila anni nel futuro, c'è un mondo con un grande sole rosso e quattro lune. Volete venire laggiù a giocare con me?"

    ha scritto il 

  • 3

    Stranissimo libro, ben poco darkovano, sarà che la mano di Adrienne Martine Barnes si sente pesantemente (non credete agli editori italiani: il libro l'ha scritto lei, non Marion Zimmer Bradley).
    Uno sviluppo della storia imprevisto e un po' assurdo, ma sarei curiosa di leggere come prosegue ...continua

    Stranissimo libro, ben poco darkovano, sarà che la mano di Adrienne Martine Barnes si sente pesantemente (non credete agli editori italiani: il libro l'ha scritto lei, non Marion Zimmer Bradley).
    Uno sviluppo della storia imprevisto e un po' assurdo, ma sarei curiosa di leggere come prosegue.

    ha scritto il 

  • 4

    Seguito de La matrice Ombra.Un nuovo capitolo della saga del pianeta Darkover. Herm Aldaran, senatore di Cottman IV al parlamento della Federazione terrestre, viene svegliato di soprassalto da due strane premonizioni: la prima riguarda il prossimo scioglimento della legislatura della Federazione. ...continua

    Seguito de La matrice Ombra.Un nuovo capitolo della saga del pianeta Darkover. Herm Aldaran, senatore di Cottman IV al parlamento della Federazione terrestre, viene svegliato di soprassalto da due strane premonizioni: la prima riguarda il prossimo scioglimento della legislatura della Federazione. La seconda ha a che fare con Regis Hastur, capo del consiglio dei Comyn del suo pianeta natale. Herm allora parte in tutta fretta con la famiglia e quando giunge su Darkover scopre che la sua è stata una delle ultime astronavi a partire prima della chiusura di tutti gli spazioporti della galassia e che la seconda premonizione riguardava la morte di Regis Hastur. La Federazione decide di ritirarsi da molti mondi del suo vasto impero, tra cui Darkover...

    ha scritto il 

  • 4

    Ho aspettato talmente tanto che traducessero questo libro, che alla fine l'ho letto in originale. Uno dei primi libri in inglese che ho letto per piacere mio.
    Con "Traitor's Sun" si conclude, seppur in maniera non definitiva, il miniciclo su Marguerida Alton e Mikhail Hastur che si era apert ...continua

    Ho aspettato talmente tanto che traducessero questo libro, che alla fine l'ho letto in originale. Uno dei primi libri in inglese che ho letto per piacere mio.
    Con "Traitor's Sun" si conclude, seppur in maniera non definitiva, il miniciclo su Marguerida Alton e Mikhail Hastur che si era aperto ne "La sfida degli Alton".
    E' un libro gradevole e scorrevole, dove i momenti "up" sono sicuramente maggiori che non i momenti "down", dove la mano della Barnes copre quasi totalmente quella di una Bradley ai suoi ultimi anni e mesi di vita, ma dove le atmosfere fresche e frizzanti del pianeta dal sole rosso mantengono intatto il loro fascino e le loro attrattive.

    E per quest'ultimo romanzo pubblicato prima della morte della Bradley nel 1999 non mi sento di dire null'altro che grazie, grazie a chi in una calda estate di fine anni novanta mi ha preso per mano e mi ha sussurrato, "Lontano, molto lontano, da qualche parte al centro della galassia e a quattromila anni nel futuro, c'è un mondo con un grande sole rosso e quattro lune. Volete venire laggiù a giocare con me?"

    ha scritto il