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Attack No.1 vol. 1

Di

Editore: J-Pop

4.0
(42)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 328 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8861239870 | Isbn-13: 9788861239876 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
Per la prima volta in Italia, il manga da cui è stata trattala mitica serie TV: "Mimì e la nazionale di pallavolo"!

Kozue Ayuhara è una studentessa di seconda media e si è appena trasferita all'intituto Fujimi. Dopo un diverbio con la squdra di pallavolo della scuola, Kozue decide di lanciare una sfida formando con le sue amiche un nuovo team.

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  • 4

    Devo essere sincera: fino a pochi anni fa non sapevo nemmeno dell’esistenza del cartone animato Mimì e la nazionale di pallavolo. Conoscevo solo Mila e Shiro(cartone molto bello, fumetto orrendo). Mimì non l’avevo mai visto neanche in tv. Strano, perché guardavo un sacco di c ...continua

    Devo essere sincera: fino a pochi anni fa non sapevo nemmeno dell’esistenza del cartone animato Mimì e la nazionale di pallavolo. Conoscevo solo Mila e Shiro(cartone molto bello, fumetto orrendo). Mimì non l’avevo mai visto neanche in tv. Strano, perché guardavo un sacco di cartoni animati. Ma forse negli anni ’90 era già vecchio.
    Comunque, Attack n.1 parla di una ragazzina la cui ragione di vita è la pallavolo, e nessuna fatica è mai abbastanza per raggiungere i suoi obiettivi.

    Primo numero molto carino, con una partenza lenta e un po’ troppo infantile. Nel corso del volume però la storia evolve e diventa una bella storia sportiva, quella che alla fin fine vivono veramente migliaia di ragazzi, o almeno tutti quelli che dedicano la vita ad una disciplina, cercando sempre si migliorare se stessi (nel fumetto, ci saranno delle esagerazioni, in seguito, ma vabbè).
    Come per L’uomo Tigre, la bellezza di questo manga sta nella semplicità e linearità della trama; se a noi, dopo 50 anni, sa di già visto mi sembra più che logico: del resto migliaia di autori successivi vi si sono ispirati.
    Leggendo Attack n.1 bisogna immedesimarsi nel lettore dell’epoca, non condizionato dalla moltitudine di storie simili che ci sono oggi (di cui, la maggior parte, ammettiamolo, fa piuttosto schifo).
    Alla fine del volume abbiamo ancora una “notizia shock”: sono molto curiosa di leggere il seguito.

    ha scritto il 

  • 4

    La pallavolo mi è sempre piaciuta fin da piccola e sono cresciuta con questo cartone, quindi questo fumetto non poteva mancare nella mia libreria. Il fumetto è molto meglio del cartone, anche se prevale sempre il detto "vincere a tutti i costi", anche se ci sono allenamenti massacranti che nessun ...continua

    La pallavolo mi è sempre piaciuta fin da piccola e sono cresciuta con questo cartone, quindi questo fumetto non poteva mancare nella mia libreria. Il fumetto è molto meglio del cartone, anche se prevale sempre il detto "vincere a tutti i costi", anche se ci sono allenamenti massacranti che nessuno sportivo, neanche il migliore, sarebbe in grado di reggere. Ma in fondo lei è "Mimì Mimì Mimì con le mani tiri come uragani di avversari tu non ne hai più, quanta fatica arrivare lassù ma stasera chi vince sei tu".

    ha scritto il 

  • 5

    Odio la pallavolo ma adoro questo manga! Lo ammetto, l'ho preso principalmente perchè adoro i classici, quelle opere che hanno lasciato un segno vivido e che influenzano tutt'oggi i manga odierni; quando poi ho visto in fumetteria l'edizione piccina picciò non ho saputo resistere, e ho fatto bene ...continua

    Odio la pallavolo ma adoro questo manga! Lo ammetto, l'ho preso principalmente perchè adoro i classici, quelle opere che hanno lasciato un segno vivido e che influenzano tutt'oggi i manga odierni; quando poi ho visto in fumetteria l'edizione piccina picciò non ho saputo resistere, e ho fatto bene! L'opera già mi incuriosiva dopo aver letto diverse recensioni che parlavano dei terribili allenamenti subiti dalle ragazze, e così l'ho preso. Mi ha molto colpito il tipo di narrazione che, benchè presenti una buona dose di sport, scorre velocemente nelle sue 300 errotte pagine ma anche il carattere di Kozue: che grinta! Non vedo l'ora di arrivare al tanto famoso allenamento con le catene.

    ha scritto il 

  • 2

    Non metto in dubbio il valore storico dell'opera, ma non è proprio nelle mie corde.


    In genere amo gli shoujo sportivi, ma questo ha davvero qualcosa che mi respinge. Non mi faceva impazzire nemmeno l'anime, quindi effettivamente mi domando il manga cosa l'ho comprato a fare...trovo gli all ...continua

    Non metto in dubbio il valore storico dell'opera, ma non è proprio nelle mie corde.

    In genere amo gli shoujo sportivi, ma questo ha davvero qualcosa che mi respinge. Non mi faceva impazzire nemmeno l'anime, quindi effettivamente mi domando il manga cosa l'ho comprato a fare...trovo gli allenamenti stile Auschwitz un po' ridicoli e i nemici giurati che dopo 2 pagine diventano amici del cuore decisamente poco realistici.

    ha scritto il 

  • 4

    E' finalmente giunto anche in Italia, in miniformato distruggi-diottrie, LO shoujo sportivo per eccellenza, il più grande esponente di un genere fatto di eroine determinate, allenamenti massacranti, rivali stronzette che poi diventano grandi amiche e amori spesso destinati a finire male!
    In ...continua

    E' finalmente giunto anche in Italia, in miniformato distruggi-diottrie, LO shoujo sportivo per eccellenza, il più grande esponente di un genere fatto di eroine determinate, allenamenti massacranti, rivali stronzette che poi diventano grandi amiche e amori spesso destinati a finire male!
    In questo primo volume ancora non si son viste catene, ma il resto c'è tutto, compreso il dramma verso la fine (ma penso che finirà bene). Un classicone, gli anni che ha si sentono tutti ma questo non è importante per chi ha passato la sua infanzia a cercare inutilmente di fare la goccia di ciclone!

    ha scritto il 

  • 5

    Lo shoujo "sportivo" per eccellenza!!!

    Alzi la mano chi non ha mai desiderato sperimentare la goccia di ciclone in faccia al rumoroso vicino di casa, o chi non ha mai sognato, quel giorno delle scuole medie nel campo da pallavolo, di spiccare un balzo di tre metri, restare lì sospeso a studiare il campo, trovare l'unico angolin ...continua

    Alzi la mano chi non ha mai desiderato sperimentare la goccia di ciclone in faccia al rumoroso vicino di casa, o chi non ha mai sognato, quel giorno delle scuole medie nel campo da pallavolo, di spiccare un balzo di tre metri, restare lì sospeso a studiare il campo, trovare l'unico angolino non coperto dalla ricezione e ATTACK!!!, tirare una schiacciata che prima deformasse il pallone e poi lasciasse dei crateri sul campo!!!
    Chikako Urano è di fatto la responsabile delle crisi e delle psicopatologie di almeno l'80% dei pargoli cresciuti a pane e cartoni negli anni '80 (cioè, chiariamo subito che 'sta qui si chiama davvero URANO!!!), alcuni dei quali hanno preteso l'inserimento delle catene nelle scuole italiane affinché ci si fortificasse lo spirito ed il corpo. Qualcuno magari ha anche fatto le scale legandosi i polsi alle caviglie e saltellando, puntando l'arrivo con galassie planetarie negli occhi (a finestrone).
    Ma bando alle ciance!!!
    Questa perla del fumetto anni '60 (ebbene sì ragazzi, cinquanta anni fa!) ci è coraggiosamente presentata da J-Pop in 7 bei bunkotti corposi e cicciotti: certo il formato è piccino eh... ma sappiamo che tra reperimento del materiale originale, relativa lavorazione eccetera non sarà stato facile mantenere una simile qualità ad un prezzo davvero proporzionato, quindi edizione promossa.
    L'acquisto è teoricamente d'obbligo: raramente ci capita di incontrare fumetti così belli e coinvolgenti al giorno d'oggi, e se c'è un classico che va sostenuto è proprio questo!
    Ah, e chiacchiere di bottega ci informano che le catene arriveranno, sì che arriveranno... al terzo volume però. Per ora, vi accontenterete delle pallonate in faccia e di qualche giovincella claudicante.

    ha scritto il 

  • 4

    Il manga da cui fu tratto l'anime 'Mimì e la nazionale di pallavolo'

    Da comprare assolutamente se amate gli shoujo classici e sportivi, se vi piacciono le storie ad andamento lento e chiaro, se vi sentite ravvivati nel leggere storie in cui la volontà e la determinazione hanno la meglio su tutto.


    Da evitare se la logica masochista degli allen ...continua

    Da comprare assolutamente se amate gli shoujo classici e sportivi, se vi piacciono le storie ad andamento lento e chiaro, se vi sentite ravvivati nel leggere storie in cui la volontà e la determinazione hanno la meglio su tutto.

    Da evitare se la logica masochista degli allenamenti di Mila, Mimì & co. vi faceva venire l'orticaria, se non sopportate che i cattivi di un capitolo diventino puntualmente gli alleati del successivo, e in generale se i titoli sportivi vi lasciano freddini e i titoli classici vi appaiono lenti e rigidi.

    ha scritto il 

  • 4

    Non ho saputo resistere e l'ho comprato!
    Che bello ricordare e vedere di nuovo Mimì, cioé Kozue e iniziare a conoscere la vera storia... perché ero davvero piccola quando l'ho visto in tv e quindi i ricordi sfumano un po'...
    L'unica pecca i disegni molto semplici a volte, ma spero che ...continua

    Non ho saputo resistere e l'ho comprato!
    Che bello ricordare e vedere di nuovo Mimì, cioé Kozue e iniziare a conoscere la vera storia... perché ero davvero piccola quando l'ho visto in tv e quindi i ricordi sfumano un po'...
    L'unica pecca i disegni molto semplici a volte, ma spero che con il passare dei numeri migliorino... anche se ci si può perdere nei particolari degli occhi!

    ha scritto il