Au fil du rasoir

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Editeur: Livre de Poche

3.7
(342)

Language: Français | Number of pages: 444 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , German , Italian , Dutch , Portuguese , Danish

Isbn-10: 2253116491 | Isbn-13: 9782253116493 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Description du livre
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    4

    Vizioso e crudele

    Non nutrivo grandi speranze su Karin Slaughter dopo essermi avvicinato al suo debutto letterario "La morte è cieca", l'inizio della serialità che vede protagonisti i personaggi riproposti nel presente ...continuer

    Non nutrivo grandi speranze su Karin Slaughter dopo essermi avvicinato al suo debutto letterario "La morte è cieca", l'inizio della serialità che vede protagonisti i personaggi riproposti nel presente "Tagli".
    L'esordio lasciava presagire un percorso anonimo, come tanti, tracciato nel solco delle regine internazionali del thriller contemporaneo, cito Kathy Reichs e Patricia Cornwell.
    "Tagli" è uno schiaffo in faccia e una lama al basso ventre, che proietta la scrittrice tra le voci più crudeli e viziose di questo genere di narrativa. Nel vedere il viso dolce e delicato di questa giovane scrittrice americana è difficile immaginarsi un'anima capace di partorire (mai verbo è più esatto in questo caso) un frutto nato da un seme così malato.
    In "Tagli" si parla di pedofilia, di traffico di minori, di abuso ripetuto sugli stessi, di incesto. Tutte tematiche difficili da trattare in maniera così diretta, coraggiosa e sofferta, senza edulcorare e fare sconti. Ci sono alcuni passaggi di un'intensità quasi insostenibile, ci momenti introspettivi di scavo psicologico dolorosissimo.
    La Slaugher delinea un universo umano complesso e sfaccettato, padre e figlio della perversione, che ti fa vergognare di esserne parte integrante come essere vivente. In particolare escono molto incisive le figure femminili (Sara e, soprattutto, Lena) che operano dalla parte dl "bene" ma macchiate indelebilmente da un male capace di divorarle come un cancro inguaribile.
    I romanzi della Slaughter non indugiano nei tecnicismi medico scientifici della Reichs o nella deriva sentimentalista patinata della Cornwell, la sua lente d'ingrandimento è puntata sul male puro, figlio della cattiveria umana. Spietata e senza pietà.

    dit le 

  • 3

    senza infamia e senza lode, anzi, prima senza lode

    Mi trovo in difficoltà a commentare questo libro, non mi ha detto niente, tra 10 giorni l'avrò dimenticato completamente (a parte che spesso mi succede anche con i libri che mi son piaciuti e qualche ...continuer

    Mi trovo in difficoltà a commentare questo libro, non mi ha detto niente, tra 10 giorni l'avrò dimenticato completamente (a parte che spesso mi succede anche con i libri che mi son piaciuti e qualche volta mi son trovato a rileggerli per errore !!!) .

    I personaggi non sono malaccio, devo dire la verità, però la trama lascia il tempo che trova. Per esempio non saprei dire se ci sono dei colpi di scena, dall'enfasi che ci mette miss Karin probabilmente è sua convinzione di averli scritti, chissà.

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  • 4

    Un thriller dalle tinte molto forti. La scrittura semplice e scorrevole permette di addentrarsi velocemente nelle sconvolgenti vicende che emergono dopo la morte della piccola Jenny. Ogni passo in ava ...continuer

    Un thriller dalle tinte molto forti. La scrittura semplice e scorrevole permette di addentrarsi velocemente nelle sconvolgenti vicende che emergono dopo la morte della piccola Jenny. Ogni passo in avanti nelle indagini è un colpo allo stomaco e leggere di quello che subiscono questi bambini proprio in questi giorni rende tutto più agghiacciante

    dit le 

  • 4

    La provincia USA non esente da violenza e pedofilia. Il rapporto vittima-carnefice. La S. fà un giallo crudo e soprattutto amaro.

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    4

    Il mio giudizio sarebbe molto più positivo se il finale non fosse così raffazzonato. Troppi personaggi e situazioni lasciati in sospeso e troppa carne al fuoco ancora da cuocere.
    L'argomento trattato ...continuer

    Il mio giudizio sarebbe molto più positivo se il finale non fosse così raffazzonato. Troppi personaggi e situazioni lasciati in sospeso e troppa carne al fuoco ancora da cuocere.
    L'argomento trattato è veramente molto delicato, con i pedofili e gli abusi domestici sui bambini non si scherza. Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura e il ritmo del libro. Peccato davvero per il finale.

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  • 4

    Coinvolgente, tagliente, triste ma purtroppo vero.
    La storia racconta del problema della pedofilia e di tutto il business che c' è dietro.
    Il finale è amaro, ma purtroppo ricorda la realtà di questi f ...continuer

    Coinvolgente, tagliente, triste ma purtroppo vero.
    La storia racconta del problema della pedofilia e di tutto il business che c' è dietro.
    Il finale è amaro, ma purtroppo ricorda la realtà di questi fatti.
    I protagonisti sono nel loro insieme forti ma con drammi personali e familiari non indifferenti, ogniuno a modo suo si porta dietro un fardello e qualche senso di colpa che li accompagnerà per tutta la vita.
    Alcuni scaturiti anche da questa avventura che li conivolgerà.

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  • 4

    Uno su mille..

    Per riprendere la recensione del libro precedente, sono cose di cui non si vorrebbe mai sentir parlare, ma accadono ovunque..
    E purtroppo, per una caso risolto, ce ne saranno altri mille che se ne apr ...continuer

    Per riprendere la recensione del libro precedente, sono cose di cui non si vorrebbe mai sentir parlare, ma accadono ovunque..
    E purtroppo, per una caso risolto, ce ne saranno altri mille che se ne aprono..

    E anche se a volte la trama è un po' troppo plateale e pesante, non c'è modo migliore se non spiattellare tutto in faccia al lettore..

    dit le 

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