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Augusto

Il grande baro (Collezione Le scie)

Di

Editore: Mondadori

3.6
(134)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 220 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804410418 | Isbn-13: 9788804410416 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1. ed

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Biography , History

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Descrizione del libro
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  • 3

    Ottavio, pronipote ed erede testamentario di Cesare, passato alla storia con il nome di Caio Giulio Cesare Augusto, divi filius, fu il più grande baro della storia antica. Abile nel proseguire la finzione repubblicana svuotando nel contempo il vecchio regime di ogni contenuto effettivo, si fa nom ...continua

    Ottavio, pronipote ed erede testamentario di Cesare, passato alla storia con il nome di Caio Giulio Cesare Augusto, divi filius, fu il più grande baro della storia antica. Abile nel proseguire la finzione repubblicana svuotando nel contempo il vecchio regime di ogni contenuto effettivo, si fa nominare, senza curarsi del cursus honorum in uso, console a poco più di vent'anni, tribuno della plebe a quaranta, pontefice massimo e censore a cinquantuno.
    Grazie all'accumulo delle cariche diventa sovrano assoluto di un'immensa monarchia che riesce a rendere ereditaria. In campo militare, soldato di scarso valore, prevale ad Azio su Marco Antonio per merito di Agrippa, e amplia i confini romani servendosi di Tiberio. Infine, malgrado la sua sia stata un'epoca di progressivo dissesto finanziario, di conflitti all'interno della classe senatoria e di sollevazioni popolari nelle regioni di confine, riesce a sfruttare le capacità organizzative e propagandistiche di Mecenate e le doti poetiche di Virgilio, Orazio e Ovidio per tramandare ai posteri il mito della Pax Augusta e un'immagine di sé idealizzata. Un'appassionante biografia che svela il volto inedito dell'imperatore più "elogiato" dell'antichità.

    ha scritto il 

  • 5

    Un racconto avvincente della vita di Augusto e dei suoi familiari. Ne viene fuori un ritrattino niente male, anche se tra le fonti preferite di Spinosa c'è Tacito, che non era una grande fan di Augusto. Viene voglia di leggerne altre o di mettere a confronto le fonti storiche.

    ha scritto il 

  • 3

    Biografia curata di Augusto, tratta dalle principali fonti storiche. Si legge benone, pur nella sua scolasticità.

    La discussione critica della vita straordinaria di Ottaviano è lasciata al lettore in toto.

    Comunque, consigliabile...

    ha scritto il 

  • 4

    Buon libro, per quanto alla fine non mi racconti niente di nuovo riguardo a quello che sapevo già (ma è anche inevitabile dopo che leggi tanti libri dedicati all'argomento), ha uno stile molto scorrevole che rende piacevole la lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Augusto

    E' molto divertente leggere le biografie di Augusto, il suo regno durato oltre quarant'anni e la sua personalità indagatissima, fanno in modo che chiunque ne scriva, anche a seconda dei tempi, inevitabilmente finisca per evidenziare più certi aspetti che altri. In questo caso dalla biografia di S ...continua

    E' molto divertente leggere le biografie di Augusto, il suo regno durato oltre quarant'anni e la sua personalità indagatissima, fanno in modo che chiunque ne scriva, anche a seconda dei tempi, inevitabilmente finisca per evidenziare più certi aspetti che altri. In questo caso dalla biografia di Spinosa sembra trasparire una spiccata antipatia personale verso il primo dei Princeps romani, venendo così a mancare di una certa obiettività. Augusto grande pacificatore o grande oppurtunista? Bisognerà che legga ancora qualche biografia!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Come biografia non è niente di eccezionale. Ribadisco che non mi nutro principalmente di biografie, ma piuttosto di narrativa. Però è sempre un piacere cambiare anche settore, ma se lo scritto non è appassionante e appassionato, non c'è gusto. Mi sembra di leggere un libro di storia. E niente di ...continua

    Come biografia non è niente di eccezionale. Ribadisco che non mi nutro principalmente di biografie, ma piuttosto di narrativa. Però è sempre un piacere cambiare anche settore, ma se lo scritto non è appassionante e appassionato, non c'è gusto. Mi sembra di leggere un libro di storia. E niente di male contro la storia, ma i libri scolastici già mi bastano. Sul personaggio di Ottaviano mi ha detto poco di nuovo, solo qualche minuzia, il resto lo sapevo già. Non è stato nemmeno chiaro nel definire i nuovi parametri del suo impero, anzi, li ha sparpagliati un po' qua e là senza troppa cura, ed invece sono importanti. E' più una narrazione delle "opere" del principe, che un testo dove ci si concentra specialmente sul suo personaggio, che era quello che volevo.
    Non è stato tempo perso questa lettura, in ogni caso. Ora posso dire di aver letto della battaglia di Azio da entrambe le angolature: Cleopatra e Antonio, e poi da quella di Ottaviano. Devo rimproverare a Spinosa di essere stato troppo affrettato sullo scontro finale, mentre si è dilungato eccessivamente su cose che si potevano riassumere in poche righe.

    ha scritto il 

  • 3

    Augusto, tra luci ed ombre

    In questa biografia viene raccontata la vita del primo imperatore di Roma conosciuto con il nome di Augusto.
    Augusto,il grande condottiero acclamato nei libri di storia non era poi così "Augusto" come si vuol far credere...
    Augusto tra luci ed ombre,le quali vengono sapientemente fatt ...continua

    In questa biografia viene raccontata la vita del primo imperatore di Roma conosciuto con il nome di Augusto.
    Augusto,il grande condottiero acclamato nei libri di storia non era poi così "Augusto" come si vuol far credere...
    Augusto tra luci ed ombre,le quali vengono sapientemente fatte notare dal biografo Antonio Spinosa che non manca certo di contenuti ma di forma che è alquanto confusa.

    ha scritto il 

  • 4

    Tacito, come al solito, riesce in poche frasi a presentare limpidamente il principato di Augusto, capace sì di portare una pace duratura, ma insanguinata...

    (la recensione continua qua: http://cheremone.ilcannocchiale.it/2010/12/28/pacem_sine_dubio_post_haec.html)

    ha scritto il