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Auschwitz

Ero il numero 220543

Di ,

Editore: Newton Compton (I volti della storia; 221)

3.7
(553)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 329 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8854131954 | Isbn-13: 9788854131958 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Cantoni

Disponibile anche come: eBook

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis è determinato a scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager. Quando milioni di persone avrebbero dato qualsiasi cosa per uscirne, lui, coraggiosamente, vi fece ingresso, per testimoniare un giorno la verità. La storia è stata resa pubblica per la prima volta da un giornalista della BBC, Rob Broomby, nel novembre 2009. Grazie a lui Denis ha potuto incontrare la sorella del giovane ebreo che salvò dal campo. Nel marzo del 2010, con una cerimonia presso la residenza del Primo ministro del Regno Unito, è stato insignito della medaglia come "eroe dell'Olocausto".
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  • 4

    Trovo difficile recensirlo...mi sono commossa e mi sono disgustata seguendo il protagonista e narratore ma non posso esprimere il mio parere, non si può giudicare una simile testimonianza e la storia di una vita..neanche dal punto di vista stilistico!!

    ha scritto il 

  • 3

    Il titolo, come al solito, è fuorviante. Ti aspetti un libro su Auschwitz e invece si tratta delle memorie di un soldato inglese che ha fatto la II guerra mondiale, passando anche da lì e, per sua fortuna, venendo fuori, ma portando negli occhi e nella mente l'orrore, della guerra in generale. ...continua

    Il titolo, come al solito, è fuorviante. Ti aspetti un libro su Auschwitz e invece si tratta delle memorie di un soldato inglese che ha fatto la II guerra mondiale, passando anche da lì e, per sua fortuna, venendo fuori, ma portando negli occhi e nella mente l'orrore, della guerra in generale.

    ha scritto il 

  • 3

    la storia vera di un soldato inglese che per due volte riesce ad organizzare uno scambio di persona e a verificare con i suoi occhi e sulla sua pelle cosa devono sopportare gli ebrei prigionieri nei lager... molto bello...

    ha scritto il 

  • 2

    Titolo fuorviante. E' infatti il diario di un soldato inglese nella seconda guerra mondiale che si svolge per la massima parte altrove da Auschwitz.
    Scrittura piatta, senza il minimo pathos. Biografie di questo tipo sulle 2nda guerra e sulla vita nei campi di concentramento, ma molto più coinvolg ...continua

    Titolo fuorviante. E' infatti il diario di un soldato inglese nella seconda guerra mondiale che si svolge per la massima parte altrove da Auschwitz. Scrittura piatta, senza il minimo pathos. Biografie di questo tipo sulle 2nda guerra e sulla vita nei campi di concentramento, ma molto più coinvolgenti ce ne sono a bizzeffe. E poi descrive in modo piuttosto spregiativo il comportamento degli italiani in Nord Africa, sorvolando tranquillamente....poche righe quasi elogiative....sic! sulla ritirata degli inglesi a Dunkerque.

    ha scritto il 

  • 5

    Tralasciando il titolo fuorviante che lascia pensare una storia differente, questo libro, ben scritto, è consigliatissimo. Per non dimenticare gli orrori della guerra e per non dimenticare gli orrori dei campi di sterminio. MAI.

    ha scritto il 

  • 3

    Le tragedie NON vanno dimenticate

    Non è esattamente come mi aspettavo... Nel senso, anche qui, la trama ci trae in inganno. Quando l'ho comprato, mi aspettavo di leggere la storia di un uomo che, per scoprire di più, prende il posto di un detenuto ebreo per "sempre". Invece, mi sono trovata tra le mani, un racconto storico, racco ...continua

    Non è esattamente come mi aspettavo... Nel senso, anche qui, la trama ci trae in inganno. Quando l'ho comprato, mi aspettavo di leggere la storia di un uomo che, per scoprire di più, prende il posto di un detenuto ebreo per "sempre". Invece, mi sono trovata tra le mani, un racconto storico, raccontato come se fossimo dietro uno specchio protettivo. NON voglio sminire la testimonianza di Dennis, trovo che abbia avuto un gran coraggio e un grandissimo spirito di soppravvivenza. Sapere che una persona ha dovuto sopportare una cosa del genere, farebbe rabbrividire chiunque. Però, voglio incominciare a leggere un libro e sapere almeno a grandi linee in cosa mi sto tuffando... Se leggo " Inorridito dai racconti che ascolta, Denis è determinato a scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager", io PRETENDO di leggere di una persona coraggiosa che passa il suo tempo al posto del detenuto! Non certo qualche scambio di appena una notte... Non certo quello che ho trovato qui. A parte questo, lo consiglio a tutti (lo sconsiglio invece a chi si annoia velocemente dato che, quasi tutto il libro tratta della guerra e non di Auschwitz).

    ha scritto il 

  • 4

    IN FUGA VERSO LA LIBERTA'

    L'atroce testimonianza di un soldato inglese, dal deserto egiziano della seconda guerra mondiale alle atrocità del campo di concentramento di Auschwitz III vissute sulla propria pelle come condannato di guerra e viste ai danni degli ebrei, al ritorno fra le braccia dei propri familiari. Un mix di ...continua

    L'atroce testimonianza di un soldato inglese, dal deserto egiziano della seconda guerra mondiale alle atrocità del campo di concentramento di Auschwitz III vissute sulla propria pelle come condannato di guerra e viste ai danni degli ebrei, al ritorno fra le braccia dei propri familiari. Un mix di traumi ed emozioni che a quasi 70 anni dall'accaduto continuano a sconvolgere la sua vita. Un libro che merita di esser letto con un finale che ti emoziona con una scoperta fantastica che nessuno si sarebbe mai aspettato.

    ha scritto il 

  • 3

    "Devi combattere per ciò in cui credi, senza subire passivamente e senza aspettarti che altri lottino al posto tuo. Devi puntare con decisione verso il tuo obiettivo, prendere posizione, e combattere con tutte le tue forze."

    ha scritto il 

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