Auschwitz e gli intellettuali

La Shoah nella cultura del dopoguerra

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Il 27 gennaio 1945 i primi soldati sovietici entrarono ad Auschwitz: oggiquella data, scelta come "giorno della memoria" in Italia, è il simbolo delgenocidio ebraico, un evento che s'è installato quale momento-cardine nellacoscienza contemporanea. ...Continua
Ha scritto il 09/04/11
Libro denso e ricco che non si vorrebbe finisse mai. Coglie le riflessioni di alcuni intellettuali soprattutto ebrei che hanno vissuto direttamente o trasversalmente il dramma di Auschwitz. Intellettuali che hanno espresso il loro giudizio a "caldo" ...Continua
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Ha scritto il 21/09/09
Oggi l'eccezionalità dell'orrore dell'Olocausto è unanimemente percepita, ma non fu così negli immediatamente successivi al termine del conflitto mondiale. Per più di vent'anni, una cortina di silenzio calò su quel "punto di non ritorno" della ...Continua
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Ha scritto il 02/05/08
Saggio notevole e approfondito sulla personalità e i percorsi critici di alcuni grandi intellettuali che, nel dopoguerra, per primi hanno "pensato Auschwitz"; Primo Levi, Adorno, Hannah Arendt, Celan ed altri importanti nomi del panorama culturale ...Continua
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