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Austerlitz

By Winfried G. Sebald, Ada Vigliani (Translator)

(292)

| Paperback | 9788845920448

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Book Description

Jacques Austerlitz è un professore di storia dell'architettura, studioso diquei luoghi che, soprattutto nell'Ottocento, tendevano ad assumere formeinvolontariamente visionarie. Alto, dinoccolato, molto somigliante aWittgenstein cui lo accumuna un vecchio zaino che costantemente porta inspalla, AusteContinue

Jacques Austerlitz è un professore di storia dell'architettura, studioso diquei luoghi che, soprattutto nell'Ottocento, tendevano ad assumere formeinvolontariamente visionarie. Alto, dinoccolato, molto somigliante aWittgenstein cui lo accumuna un vecchio zaino che costantemente porta inspalla, Austerlitz vive a Londra in un appartamento spoglio, privo di affettie povero di amicizie. Dietro la sua dottrina si spalanca il vuoto. Austerlitzsemplicemente non sa chi è e a un certo punto si mette alla "ricerca delleproprie tracce". Il passato riemerge lentamente ed è lacerante: tutta lasapienza dell'autore sembra concentrarsi in questo itinerario di ricercaassolutamente angosciante.

4 Reviews

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  • 1 person find this helpful

    Pietro Citati ha definito Austerlitz come "uno dei pochissimi grandi libri concepiti e composti negli ultimi decenni”.
    Ahhhhh, difficile e snob. Snobbissimo testo, con una certa logicità nella sua confusione caotica. Mi ha ricordato a tratti Cioran.
    Conosco solo altre due persone che hanno finito A ... (continue)

    Pietro Citati ha definito Austerlitz come "uno dei pochissimi grandi libri concepiti e composti negli ultimi decenni”.
    Ahhhhh, difficile e snob. Snobbissimo testo, con una certa logicità nella sua confusione caotica. Mi ha ricordato a tratti Cioran.
    Conosco solo altre due persone che hanno finito Austerlitz ed uno dei due è uno scrittore.
    C'è di positivo che ho dovuto studiare per proseguire nella lettura. Altrimenti lo avrei mollato lì.
    Wikipedia docet.

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    Floria said on Dec 19, 2011 | 2 feedbacks

  • Puoi anche viverla la tua vita preservandoti, perfezionando sempre di più dei meccanismi di difesa immunizzanti e sufficienti a tenere lontane eventuali domande di senso sul tuo passato e sui tuoi ricordi; puoi anche condurre delle relazioni “autistiche” con chi ti sta accanto, immergendoti nello st ... (continue)

    Puoi anche viverla la tua vita preservandoti, perfezionando sempre di più dei meccanismi di difesa immunizzanti e sufficienti a tenere lontane eventuali domande di senso sul tuo passato e sui tuoi ricordi; puoi anche condurre delle relazioni “autistiche” con chi ti sta accanto, immergendoti nello studio e nella passione verso ciò che, almeno superficialmente, non richiede un grosso lavoro di analisi né alcuno scavo interiore.
    Alla lunga, però, sarà troppo stretto lo spazio della tua vita e qualsiasi lavoro di rimozione tu abbia iniziato ti condurrà ad uno stato di paralisi delle tue funzioni principali.
    Austerlitz inizia a “viverla” la sua vita, partendo da tale consapevolezza e per farlo deve andare alla scoperta del suo passato. In questo viaggio doloroso di ricerca e di conoscenza, che coincide con il crepuscolo che l’umanità del XX secolo ha toccato con le persecuzioni e le deportazioni, il protagonista del romanzo si muove attraverso Praga, Parigi, Londra. Il viaggio non avrà alcuna potenza salvifica, ma è un bisogno incontrastabile.
    Il romanzo, arricchito da diverse fotografie, che testimoniano il lavoro compiuto da Austerlitz nel suo viaggio di ri-costruzione, ha l’aspetto del racconto di un racconto, in cui la voce narrante principale (che è quella che ci presenta il protagonista) tende molto sovente ad eclissarsi cedendo ad Austerlitz la narrazione dei suoi viaggi e delle sue riflessioni e a quella di Vera (amica di A.) il ricordo di alcuni episodi della vita familiare del protagonista. La narrazione non procede sempre linearmente ma interviene a chiudere e a meglio chiarire particolari all’apparenza emersi dal nulla (Marie).
    La scrittura di Sebald è intensa, carica di riflessioni che affrontano il senso dell’identità e della memoria principalmente, ma con varie digressioni sul tempo, su questioni di architettura, di entomologia, storia naturale e filosofia, che rendono il romanzo un "sistema" molto fitto.

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    Kitchen said on Jan 27, 2012 | Add your feedback

  • un grande romanzo,
    un inizio lento e difficile, avvolto nella nebbia come la coscienza e la memoria del protagonista che assieme al lettore prende via via consapevolezza della sua storia drammatica.

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    Bartoli said on Jan 7, 2012 | Add your feedback

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9788845920448 Paperback €12.00 €10.08 IBS.IT
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