Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Australia felix

Di

Editore: Fandango Libri

3.7
(20)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860442524 | Isbn-13: 9788860442529 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Australia felix?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Sfuggito all'Olocausto, l'ebreo Glauco Levi si rifugia in Australia durante la guerra per esservi internato causa la cittadinanza italiana. Liberato, dopo una vana iniziativa filantropica bancaria, si innamorerà di un'aborigena, per venire così in contatto con quell'etnia, vittima non meno degli ebrei di massacri ottocenteschi e discriminazione moderna. Dei pittori aborigeni diverrà agente, finché sarà costretto ad abbandonare anche quella iniziativa, per continuare a difendere gli "abos" con altri strumenti. Le vicende narrate da Clerici si svolgono nel mondo, caratteristica atipica della nostra letteratura che il più delle volte guarda verso se stessa: dalla Cecoslovacchia ("Erba rossa") al Marocco e la Spagna ("Zoo"), dall'Africa ("Cuor di gorilla") alla Francia ("Costa Azzurra") fino alla Gran Bretagna ("Le donne di Londra"). "Australia Felix" getta uno sguardo scoraggiato non solo sugli inglesi, ma anche sui preti, metodisti, anglicani, cattolici, tragicamente provinciali e inconsapevoli di etnologia e teosofia. A farne le spese, vittime innocenti, sono gli aborigeni, una razza distrutta dalla cosiddetta civiltà europea.
Ordina per
  • 4

    Australia: la terra delle grandi opportunità e delle grandi ingiustizie.
    Un ebreo romano emigra per sfuggire alle persecuzioni e dopo un inizio promettente si trova imprigionato per il solo fatto di essere italiano. Uscito dal campo di prigionia la sua vita ricomincia e si intreccerà con la ...continua

    Australia: la terra delle grandi opportunità e delle grandi ingiustizie.
    Un ebreo romano emigra per sfuggire alle persecuzioni e dopo un inizio promettente si trova imprigionato per il solo fatto di essere italiano. Uscito dal campo di prigionia la sua vita ricomincia e si intreccerà con la più grande ingiustizia australiana: i diritti negati agli aborigeni. Molto coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 3

    Autografato dall'autore, il quale mi ha detto che in Australia non l'hanno voluto pubblicare perchè si sono offesi.
    Perchè:
    ambientato a cavallo della 2a guerra e anni successivi racconta di come sono stati trattati (da sempre) gli aborigeni, e di come gli italiani siano stati messi i ...continua

    Autografato dall'autore, il quale mi ha detto che in Australia non l'hanno voluto pubblicare perchè si sono offesi.
    Perchè:
    ambientato a cavallo della 2a guerra e anni successivi racconta di come sono stati trattati (da sempre) gli aborigeni, e di come gli italiani siano stati messi in campi di reclusione durante la guerra perchè considerati tutti fascisti e quindi nemici, anche quelli che erano scappati la per sfuggire al fascismo.
    Scritto con uno stile "antico" scorre bene, senza mai andare però in profondità, e forse pecca di un finale un po' "di corsa".
    Ma Clerici resta un grande!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho preso questo libro per curiosità, mosso dalla grandissima simpatia ed una certa ammirazione che ho nei confronti del grande Clerici. Il romanzo (breve) è scritto in modo semplice, immediato. Gli eventi volano via ma nonostante questo la scrittura riesce a fermare i momenti importanti. Il dramm ...continua

    Ho preso questo libro per curiosità, mosso dalla grandissima simpatia ed una certa ammirazione che ho nei confronti del grande Clerici. Il romanzo (breve) è scritto in modo semplice, immediato. Gli eventi volano via ma nonostante questo la scrittura riesce a fermare i momenti importanti. Il dramma degli aborigeni Australiani è visto con gli occhi di un protagonista fin troppo innocente, che osserva stupito e delicato una realtà ce gli era totalmente estranea. La semplicità qui è in un certo senso intrigante. Non c'è nessun fardello per il lettore, che può scoprire ed immaginare. Non c'è traccia dell'incredibile senso dell'ironia di Clerici, ma la sua scrittura è illuminata di quella sua delicatezza che rende piacevole e ciò che magari, nelle mani di qualcun altro, sarebbe diventato un racconto un po' facile.

    ha scritto il