C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione cheopprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto,rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovanepromessa del Vitoria, che si tuffò per "parare&quoContinue
C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione cheopprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto,rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovanepromessa del Vitoria, che si tuffò per "parare" una pallottola indirizzataalla testa di un ragazzino, rimettendoci la mano destra e la carriera. Oquella di Wagner, centravanti di riserva di una squadra della serie Bbrasiliana, che sognava di giocare nel campionato italiano e venne invecetruffato da un losco procuratore, ritrovandosi a militare nel campionatoislandese. Storie intense e appassionanti, poco importa se vere o inventate,raccolte da Darwin Pastorin nel corso di un viaggio in Sudamerica: in unmomento di travaglio personale, il giornalista e scrittore italiano decide ditornare in Brasile, luogo della sua nascita e della sua infanzia, dove igenitori si trasferirono per scappare dalla miseria italiana e cercare migliorfortuna. Muovendosi tra Rio de janeiro e Buenos Aires, Santiago del Cile eMontevideo, incontra vecchi e nuovi amici, colleghi giornalisti e calciatori,con i quali, in un'atmosfera di allegra saudade, fra sigari e bevute, feijoadae partite di calcio sulla spiaggia, condivide storie in cui trovano postogoleador mondiali e portieri sconosciuti, miti letterari e ricordi digioventù.