Avere e non avere

Di

Editore: Einaudi

3.8
(464)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806045911 | Isbn-13: 9788806045913 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 4

    23-2016

    Ispirato dalla morte di Fidel e da questa splendida edizione del 1959, incredibilmente trovata a 0,50 € su una bancarella (alla faccia dei costi improponibili dei libri nuovi, spesso mediocri), rileg ...continua

    Ispirato dalla morte di Fidel e da questa splendida edizione del 1959, incredibilmente trovata a 0,50 € su una bancarella (alla faccia dei costi improponibili dei libri nuovi, spesso mediocri), rileggo dopo 22 anni "Avere e non avere" di Hemingway, ambientato tra Cuba e le Key. Nel 1937 Hem aveva già capito tutto. I suoi personaggi sono pescatori, bevitori, trafficanti per necessità, losers. Harry Morgan è l'antieroe per definizione, memorabile il dialogo con un giovane rivoluzionario che ha appena assaltato una banca e ammazzato un povero pescatore per finanziare una sua rivoluzione.....
    Avevo letto tutti i libri di Hemingway tra i 20 e i 25 anni, e poi nei successivi venti ne ho riletti un buon numero, anche in lingua. Era straordinario letto a vent'anni, lo è ancora di più letto a quaranta, dopo molte riflessioni e un pò più di esperienza....

    ha scritto il 

  • 3

    Le tre parti del romanzo potrebbero essere tre racconti separati ma insieme sono un vero romanzo. Le prime due parti hanno un ritmo coinvolgente. Nell'ultima parte la vita di Harry (il protagonista, n ...continua

    Le tre parti del romanzo potrebbero essere tre racconti separati ma insieme sono un vero romanzo. Le prime due parti hanno un ritmo coinvolgente. Nell'ultima parte la vita di Harry (il protagonista, non certo uno stinco di santo) incrocia quella di molti milionari americani, coi loro yacht e le loro ville. I quadri di vita spensierata e annoiata di questi vengono messi in contrasto con la vita dura e senza respiro di chi deve guadagnarsi ogni giorno da vivere.
    Questa terza parte, con le digressioni sui ricchi, sul loro ubriacarsi, sulla loro noia (sarebbe interessante uno studio sulla noia dei ricchi nei romanzi del primo '900: Mann, D'Annunzio, Svevo, Hemingway, Scott Fitzgerald, Hesse, Sartre...) ha un andamento più lento e porta alla morte del protagonista...
    Non è un libro trascendentale ma è ben costruito e piacevole da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Si tratta di tre lunghi racconti, ma in realtà è un unico romanzo con al suo centro un unico grande personaggio: Harry Morgan. Una storia sulla natura umana e la sua condizione. Un racconto sulle dise ...continua

    Si tratta di tre lunghi racconti, ma in realtà è un unico romanzo con al suo centro un unico grande personaggio: Harry Morgan. Una storia sulla natura umana e la sua condizione. Un racconto sulle diseguaglianze sociali tra sfruttati e sfruttatori ma anche una dolcissima storia d'amore tra Harry e la sua compagna Marie. Entrambi soconfitti e perdenti, ma entrambi con una lucida e consapevole visione della vita. Harry, morendo, ci ricorda che "un uomo solo non ha uno straccio di possibilità" e Marie, alla morte del marito, riflette che "Si scopre tutto, credo, in questa maledetta vita. .......Qualcosa ti muore dentro e tutto diventa facile. Ti muore dentro come alla maggior parte della gente, che è quasi sempre così".

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo minore, certo, ma la zampata di Hem, vecchio leone, si fa sentire comunque, e quando colpisce, oh come lascia il segno!

    "Ora bisogna che mi metta a fare qualcosa. Lo so che bisogna. Ma quan ...continua

    Un romanzo minore, certo, ma la zampata di Hem, vecchio leone, si fa sentire comunque, e quando colpisce, oh come lascia il segno!

    "Ora bisogna che mi metta a fare qualcosa. Lo so che bisogna. Ma quando si ha un uomo come lui e un lurido cubano te lo ammazza non si può ricominciare come se niente fosse; perché tutto dentro di te se n'è andato. Non so cosa fare. Non è come quando lui era in viaggio; prima o poi tornava a casa, mentre io ora devo continuare a tirare avanti per tutto il resto della mia vita. E sono grassa, ora, sono brutta, vecchia e lui non c'è più a dirmi che non lo sono. Dovrei pagare un uomo, ormai, per sentirmelo dire e del resto non lo vorrei. E' proprio così. Così proprio stanno le cose."

    ha scritto il 

  • 3

    ùbris. ciononostante

    c'è del blasfemo nel dare, io, solo tre stelle a hemingway. sono sinceramente a disagio e mi aspetto che gli dei mi puniscano per l'intollerabile ùbris. eppure, nella mia personale tassonomia di uno d ...continua

    c'è del blasfemo nel dare, io, solo tre stelle a hemingway. sono sinceramente a disagio e mi aspetto che gli dei mi puniscano per l'intollerabile ùbris. eppure, nella mia personale tassonomia di uno degli autori che amo di più, questo capitolo cubano riveste un ruolo totalmente secondario.

    ha scritto il 

  • 3

    - perché tanta amarezza? - non voglio che sia finita. ma lo è, e non c'è più niente da fare.

    « abbiamo preso tante di quelle bastonate che il nostro unico orgoglio è saper incassare. »

    « 'comunque vada, un uomo solo non ha uno straccio di possibilità.'
    chiuse gli occhi. gli ci era voluto molt ...continua

    « abbiamo preso tante di quelle bastonate che il nostro unico orgoglio è saper incassare. »

    « 'comunque vada, un uomo solo non ha uno straccio di possibilità.'
    chiuse gli occhi. gli ci era voluto molto tempo per dirlo e tutta la vita per impararlo. »

    ha scritto il 

  • 5

    L’Avana. Alla mattina presto “coi vagabondi ancora addormentati lungo i muri, prima che i furgoni del ghiaccio comincino il loro giro dei bar”, Harry Morgan viene avvicinato in un locale da tre

    conti ...continua

    L’Avana. Alla mattina presto “coi vagabondi ancora addormentati lungo i muri, prima che i furgoni del ghiaccio comincino il loro giro dei bar”, Harry Morgan viene avvicinato in un locale da tre

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    http://www.mangialibri.com/node/12760

    ha scritto il 

  • 4

    avere o essere?

    Questo romanzo cubano è uno dei meno belli fra quelli di Hemingway, parere assolutamente personale.
    dentro c'è una Cuba, marginale e romanzata, con personaggi desolatamente alcolizzati, disperati, se ...continua

    Questo romanzo cubano è uno dei meno belli fra quelli di Hemingway, parere assolutamente personale.
    dentro c'è una Cuba, marginale e romanzata, con personaggi desolatamente alcolizzati, disperati, senza un motivo valido per vivere e troppo vigliacchi per morire.
    Forse lo scrittore che s'intravede verso la fine è lui?
    Sicuramente l'attacco a certa borghesia americana è feroce e palpabile, come una certa vena maschilista che sa molto di rabbia finalizzata.
    C'è sempre da imparare da un maestro.
    Molti dialoghi, molto efficaci.

    ha scritto il