Avere o essere?

Di

Editore: Mondadori

3.9
(2207)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804140631 | Isbn-13: 9788804140634 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Cofanetto , Altri , Copertina rigida

Genere: Filosofia , Religione & Spiritualità , Scienze Sociali

Ti piace Avere o essere??
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Avere o essere? La verità e che nella società in cui viviamo, siamo nati con l'idea dell'avere. Fromm lo sa. Sa che l'economia si basa proprio su questo nostro desiderio di avere, dove l'uomo consuma ...continua

    Avere o essere? La verità e che nella società in cui viviamo, siamo nati con l'idea dell'avere. Fromm lo sa. Sa che l'economia si basa proprio su questo nostro desiderio di avere, dove l'uomo consuma non per soddisfare i suoi bisogni primari, ma per saziare il proprio desiderio di avere sempre di più. L'autore cerca tramite questo libro di far protendere il lettore a cambiare il modo di vedere le cose, permettere al suo essere di manifestarsi e all'umanità una possibilità di sopravvivenza. Libro molto intelligente, a mio avviso dalle idee un po utopiche, schematico e in certi punti della lettura noioso. Un libro sicuramente da leggere, senza però prospettarsi una facile lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Denso ed importante.

    Un autore anni '70 nato inizio novecento.
    E si vede. Critica sociale e proposta di vita.
    Ma i concetti son complessi per l'uomo ...
    ... non da leggere come fosse un romanzo ... da leggere lentamente e ...continua

    Un autore anni '70 nato inizio novecento.
    E si vede. Critica sociale e proposta di vita.
    Ma i concetti son complessi per l'uomo ...
    ... non da leggere come fosse un romanzo ... da leggere lentamente ed attentamente.
    Non lo faccio mai, ma credo lo rileggerò, sottolineando e prendendo appunti ... andando a spulciare le fonti.
    Può essere un ottimo kernell per approfondire detti argomenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Eccezionale, al solito, Erich Fromm nell'analizzare l'essere umano e la società nella quale vive.
    Libro assolutamente da leggere, mette in luce le differenze tra modalità dell'essere e quella dell'ave ...continua

    Eccezionale, al solito, Erich Fromm nell'analizzare l'essere umano e la società nella quale vive.
    Libro assolutamente da leggere, mette in luce le differenze tra modalità dell'essere e quella dell'avere, due concezioni diverse di concepire l'esistenza ed affrontarla.
    La società spinge sempre più verso l'avere, quando è l'essere a poter garantire maggiori soddisfazioni agli individui.

    Voto: 8,5/10

    ha scritto il 

  • 3

    lettura lontanissima nel tempo e nella memoria alle scaturigini dei miei studi filosofici, che forse sono proprio partiti facendo conto di questa grande dicotomia, da questa mi torna in superficie la ...continua

    lettura lontanissima nel tempo e nella memoria alle scaturigini dei miei studi filosofici, che forse sono proprio partiti facendo conto di questa grande dicotomia, da questa mi torna in superficie la didascalica scelta di fra l'essere e l'apparire, ove non sia poi che siamo noi ad essere scelti. Per i ricordi che ho lo consiglierei a tutti

    ha scritto il 

  • 2

    Soluzioni qualunquiste ed elitarie

    Invece di girare intorno all'essere e all'avere ha guardato a dotti e sapienti per la nostra speranza. In contraddizione continua tra autonomia dell'uomo e piccoli gruppi elitari.

    ha scritto il 

  • 3

    Bel libro, ci si imbatte in pagine molto interessanti, a contenuto filosofico o psicologico... ma anche in pagine abbastanza pesanti e poco stimolanti. Insomma, tra alti e bassi, non è che la lettura ...continua

    Bel libro, ci si imbatte in pagine molto interessanti, a contenuto filosofico o psicologico... ma anche in pagine abbastanza pesanti e poco stimolanti. Insomma, tra alti e bassi, non è che la lettura scorra proprio velocemente. Ciò non toglie che, tutto sommato, vale davvero la pena di leggerlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Essere o non essere... quindi possedere...

    E' un libro che cerca di accumulare ogni inutilità della nostra società per poi rigettarla nella pattumiera. L'uomo è troppo spesso incentrato su scopi banali e inutili che a lungo andare lo stancano ...continua

    E' un libro che cerca di accumulare ogni inutilità della nostra società per poi rigettarla nella pattumiera. L'uomo è troppo spesso incentrato su scopi banali e inutili che a lungo andare lo stancano e lo rendono debole dinanzi ad un malessere sempre più acceso e diretto all'autolesionismo. E l'iniziazione di questo stato di cose è dovuto al seguire quella modalità dell'avere, che annienta l'essere supremo del nostro interiore e lo lascia a desideri effimeri che alimentano un senso del potere, della proprietà e altro ancora di negativo.
    La strada giusta, e la più impervia, è quella dell'"essere" che propone uno stato di cose più consone al senso di umanità e non esagerate nei confronti di sé stessi e degli altri.

    ha scritto il 

  • 3

    Testo poco scientifico, ma molto umano.

    Libro che divide il mondo in bianco e nero, essere o avere, angeli e demoni. Il punto di vista dell'autore è veramente interessante, fa riflettere sul sistema capitalistico e di valori in cui viviamo, ...continua

    Libro che divide il mondo in bianco e nero, essere o avere, angeli e demoni. Il punto di vista dell'autore è veramente interessante, fa riflettere sul sistema capitalistico e di valori in cui viviamo, a tratti però vengono operate delle semplificazioni della realtà troppo estreme e la mancanza di giustificazione di certe affermazioni che rimangono mero impeto emotivo fanno perdere di serietà l'argomentazione. Certamente non un saggio scientifico, ma saggio umano. Consigliata la lettura, il materiale esposto è valido, buon esercizio risulta scovarne le falle e motivarle da sé.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottima Lettura

    Letti nel 2015, teorie e i suggerimenti pubblicati da Fromm quasi quarant'anni or sono risultano certamente viziati da una comprensione parziale dell'autore di alcuni argomenti presi in considerazione ...continua

    Letti nel 2015, teorie e i suggerimenti pubblicati da Fromm quasi quarant'anni or sono risultano certamente viziati da una comprensione parziale dell'autore di alcuni argomenti presi in considerazione, nonché da una inevitabile mancanza di aggiornamento sugli ultimi trentasette anni di studi e di avvenimenti storici. Questo però è forse uno dei pochi "difetti" oggi imputabili allo scritto del sociologo e psicanalista tedesco. Se poniamo infatti questi libro nel contesto degli anni '70 in cui è stato concepito, e ignoriamo i suoi limiti odierni, esso colpisce per originalità, lungimiranza e intuito.
    Oggi, nonostante l'età, rimane una lettura profonda, ispirata, formativa e certamente consigliata a un pubblico potenzialmente molto vasto (ma in atto limitato a chi abbia gli strumenti intellettivi e critici per avvicinarsi a una lettura impegnata). Ciò è vero in particolare per la prima metà del libro, strutturata in modo più razionale e dal tono più scientifico. Nella seconda metà del libro la sensazione di una mancanza di aggiornamento si fa via via più forte, di pari passo con l'emergere nel testo della voce più emotiva e "disordinata" dell'autore. Ciò nonostante, rimane una lettura fondamentale anche per le nuove generazioni e un ottimo regalo per sia per i vostri figli che per i vostri genitori.

    ha scritto il 

  • 3

    Essere egoista è qualcosa che si riferisce non soltanto al mio comportamento ma anche al mio carattere; il suo significato è: voglio tutt oquanto per me stesso; a darmi piacere è il possedere, non il ...continua

    Essere egoista è qualcosa che si riferisce non soltanto al mio comportamento ma anche al mio carattere; il suo significato è: voglio tutt oquanto per me stesso; a darmi piacere è il possedere, non il condividere; non posso fare a meno di mostrarmi avido, perchè il mio scopo è di avere, e io sono tanto più quanto più ho; devo provare antagonismo nei confronti di tutti gli altri: i miei clienti che voglio sfruttare, i miei concorrenti che voglio distruggere, i miei prestatori d'opera che voglio sfruttare. Non posso mai essere soddisfatto, poichè i miei desideri non hanno mai fine; devo provare invidia per coloro che hanno più di me, e mi devio guardare da coloro che hanno meno.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per