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Avventure della ragazza cattiva

Di

Editore: Einaudi

4.1
(2072)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 357 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Svedese , Inglese , Tedesco , Portoghese , Francese , Sloveno , Olandese

Isbn-10: 880618377X | Isbn-13: 9788806183776 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Glauco Felici

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Ricardo conosce la "ragazza cattiva" da adolescente, a Lima, e per trent'anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. Lei ama nascondersi sotto false identità, è sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di libertà, ma anche di patrimoni da depredare. La rincontra a Parigi, dove lei è di passaggio, guerrigliera della MIR destinata all'addestramento a Cuba: sull'isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con sé in Europa. Seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. Ogni volta Ricardo è lì a proteggerla. E ogni volta lei riprende la sua via di fuga.
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  • 4

    Mi aspettavo il solito testo difficile testo difficile, una narrazione a più piani temporali, invece trovo un testo scorrevole semplice ed arguto, con parole d'amore che vorremmo sentirci tutti dire. ...continua

    Mi aspettavo il solito testo difficile testo difficile, una narrazione a più piani temporali, invece trovo un testo scorrevole semplice ed arguto, con parole d'amore che vorremmo sentirci tutti dire.

    ha scritto il 

  • 5

    Senza dubbio la storia di un amore. Fino all'ultima pagina e all'apparenza a senso unico. Alla fine ho pensato che nonostante tutto quello che la nina fa passare a Ricardo, non si riesce ad odiarla, ...continua

    Senza dubbio la storia di un amore. Fino all'ultima pagina e all'apparenza a senso unico. Alla fine ho pensato che nonostante tutto quello che la nina fa passare a Ricardo, non si riesce ad odiarla, perchè lui la racconta con la voce dell'uomo perdutamente innamorato. Mi è piaciuto anche il racconto "storico" anche se vissuto da lontano e, spesso, per interposte persone. Libro da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    A distanza di oltre un mese, penso ancora a questo libro. Penso a questa Niña mala e a quanto abbiamo in comune. Forse questo non è un libro che può essere letto a cuor leggero, forse va affrontato in ...continua

    A distanza di oltre un mese, penso ancora a questo libro. Penso a questa Niña mala e a quanto abbiamo in comune. Forse questo non è un libro che può essere letto a cuor leggero, forse va affrontato in particolari momenti della vita. Ma quando lo si affronta nel momento giusto, si capisce subito che ne valeva la pena.

    ha scritto il 

  • 4

    Non nutro particolare simpatia per le niñas malas che approfittano dei niños buenos.
    D’altra parte nemmeno per i niños buenos che si lasciano mettere i piedi in testa dalle niñas malas.
    Tanto meno per ...continua

    Non nutro particolare simpatia per le niñas malas che approfittano dei niños buenos.
    D’altra parte nemmeno per i niños buenos che si lasciano mettere i piedi in testa dalle niñas malas.
    Tanto meno per le huachaferìas.

    Eppure questo libro ora mi manca: mi mancano Ricardo – Ricardito, pichiruchi – e Lily la cilenita, compagna Arlette la guerrigliera, Madame Robert Arnoux, Mrs Richardson, Kuriko …

    ha scritto il 

  • 3

    Fa un po' fatica a prendere il via: quella che sembra una storia d'amore difficile, diventa un vero e proprio tormento intercontinentale e ripetitivo. Invece, la seconda parte mi ha colpito e perfino ...continua

    Fa un po' fatica a prendere il via: quella che sembra una storia d'amore difficile, diventa un vero e proprio tormento intercontinentale e ripetitivo. Invece, la seconda parte mi ha colpito e perfino commosso, descrivendo livelli e sfumature di amore forse poco verosimili, ma allo stesso tempo ancora piú toccanti.
    Lo stile di scrittura non mi ha affascinata, anzi, narrato in prima persona a volte sembrava un diario superficiale, dei ricordi cosí lontani da rendere i sentimenti e le sensazioni sbiadite.

    ha scritto il 

  • 4

    una donna infelice

    La parte iniziale del libro ti fa pensare che quello che hai tra le mani non sia una grande opera. Il proseguo invece ti prende e ti trascina nell'intimità dei due personaggi protagonisti. Vero protag ...continua

    La parte iniziale del libro ti fa pensare che quello che hai tra le mani non sia una grande opera. Il proseguo invece ti prende e ti trascina nell'intimità dei due personaggi protagonisti. Vero protagonista è però l'amore malato, raccontato senza drammi. La tenacia di un uomo innamorato alla fine sembra vincere sull'irrazionalità malata di una donna, a mio avviso, infelice e violentata nell'anima.

    ha scritto il 

  • 4

    In amor vince chi fugge (anche con tacco dodici)

    Chi siamo veramente? Cos'è che cerchiamo in lungo e in largo? Cosa ci spinge ad amare e a farci del male? Non vi annoierete di sù e di giù,di quà e di là per il mondo,a seguire le peripezie di quel po ...continua

    Chi siamo veramente? Cos'è che cerchiamo in lungo e in largo? Cosa ci spinge ad amare e a farci del male? Non vi annoierete di sù e di giù,di quà e di là per il mondo,a seguire le peripezie di quel povero cristo e della sue spasimata donna dalle false identità.

    “La letteratura è una rappresentazione fallace della vita che, tuttavia, ci aiuta a capirla meglio, a orientarci in quel labirinto in cui nasciamo, viviamo e moriamo.”

    ha scritto il 

  • 5

    Un viaggio continuo in giro per il mondo alla ricerca di una donna che di legarsi non ha proprio intenzione. Una storia d'amore tra un ragazzo buono e una ragazza cattiva che non sa stare né assieme a ...continua

    Un viaggio continuo in giro per il mondo alla ricerca di una donna che di legarsi non ha proprio intenzione. Una storia d'amore tra un ragazzo buono e una ragazza cattiva che non sa stare né assieme a lui né senza di lui.
    Una vita faticosa ma mai noiosa, un amore che merita d'essere raccontato.

    ha scritto il 

  • 4

    Vargas Llosa è davvero un grandissimo narratore, all'inizio del libro me ne stavo quasi per dimenticare, c'erano un tettine e culetto di troppo, non le sopporto quelle due parole, le trovo piuttosto v ...continua

    Vargas Llosa è davvero un grandissimo narratore, all'inizio del libro me ne stavo quasi per dimenticare, c'erano un tettine e culetto di troppo, non le sopporto quelle due parole, le trovo piuttosto vomitevoli, l'ho presa un po' troppo di petto, cominciavo a chiedermi dove fosse finito lo scrittore della Zia Giulia... Certo, in questo romanzo non c'è sperimentazione, ma c'è una tale abilità nel raccontare i sentimenti, il maschile e il femminile, l'egoismo e la generosità; l'amare e l'essere amati, che non si può fare a meno di rimanere affascinati da questa voce narrante. Così Vargas Llosa ci porta a spasso nel tempo e nello spazio, ci fa vedere un po' di mondo, ci racconta la grande storia che si riflette nelle piccole singole vite. Ogni capitolo, oltre a raccontare l'amore del nino bueno e della nina mala, punta il riflettore su altri personaggi, altri luoghi, altre tessere che riempiono il mosaico, per quanto totalizzante, realizzato o devastante, non viviamo di solo amore e in ogni capitolo possiamo spiare altre piccole storie, il bambino che si rifiuta di parlare, l'interprete geniale gabbato dall'amore, la scenografa appassionata, quasi a fare, oltre che un giro del mondo, un giro delle persone, degli stadi nella vita.
    Credo l'abilità di Vargas Llosa consista soprattutto nel riuscire a non trasferire al lettore un giudizio facile sui suoi protagonisti, non sono mai arrivata a pensare che Ricardito fosse un tonto masochista o la nina mala una zoccola colossale, davvero, l'autore è riuscito a farmi sospendere il giudizio, a vivere la storia con sorpresa e intimità, in profondità. L'unica controindicazione che può avere questo romanzo è quella di farvi rimestare il passato e far tornare a galla cose che erano andate a fondo, per lo meno se avete qualche scheletro nell'armadio...io sono una campionessa.

    ha scritto il 

  • 1

    ...

    Libro consigliatomi dal mio nonnetto-libraio che sa del mio amore per la letteratura sudamericana e che a mia volta ho comprato solo per amore nei suoi confronti, preconizzando la delusione.
    e così è ...continua

    Libro consigliatomi dal mio nonnetto-libraio che sa del mio amore per la letteratura sudamericana e che a mia volta ho comprato solo per amore nei suoi confronti, preconizzando la delusione.
    e così è stato...il nobel a Vargas Llosa resta per me un mistero, lo considero uno degli scrittori più sopravvalutati del globo.
    questo romanzo è atroce, 300 e passa pagine a struttura sinusoidale di incontro-separazione dove l'unica cosa che cambia sono i nomi di lei e gli Stati in cui si svolge l'azione..per non parlare del finale assolutamente insulso.

    ha scritto il 

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