Baby doll

Di

Editore: Fanucci (Teens)

3.3
(113)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 346 | Formato: Paperback

Isbn-10: 883471671X | Isbn-13: 9788834716717 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ginevra Massari

Genere: Mistero & Gialli , Religione & Spiritualità , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Baby doll?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
I Drifters sono un nuovo tipo di creature sovrannaturali, simili ad angeli custodi, che si legano psichicamente ad alcuni esseri umani. Sebbene dotati di un corpo fisico, solo una persona sulla Terra ha la capacità di vederli e percepirli. Uno di loro sta aspettando raggomitolato sulla tomba del suo ultimo compagno umano, ma non è libero di muoversi fino a quando non passerà qualcuno in grado di vederlo. Baby Doll, la figlia adottiva di uno spietato boss, è invece al cimitero per i funerali del suo patrigno, circondata da poliziotti e guardie del corpo. Quando il Drifter e Baby Doll si incontrano, qualcosa scatta tra loro, qualcosa di inspiegabilmente intimo e indissolubile. Stretti nella morsa del pericolo, il Drifter e la sua compagna umana lottano per capire il mondo che li circonda e la propria natura. Mentre Baby Doll non ha alcuna idea di chi siano i suoi veri genitori, perché ha speso tutta la vita come un essere virtuale in cattività, adattandosi al mondo, il Drifter è confuso circa la sua identità e il ruolo che riveste nella vita della donna. I dubbi e i dilemmi che dovranno affrontare li porteranno a scoprire che quanto si è perso non può essere ritrovato... “Baby Doll” getta nuovi affascinanti spunti nel mondo della science-fiction e della fantasy. I lettori saranno sicuramente rapiti dai Drifters, e dalla loro lotta legata ai temi dell'identità e dell'attrazione per il divino.
Ordina per
  • 4

    Questo libro mi ha stupito in positivo,mi aspettavo un classico libro fantasy con un tocco di rosa, o addirittura un young adult sempliciotto, invece è scritto molto bene e la trama è ben sviluppayay ...continua

    Questo libro mi ha stupito in positivo,mi aspettavo un classico libro fantasy con un tocco di rosa, o addirittura un young adult sempliciotto, invece è scritto molto bene e la trama è ben sviluppayay senza svelare tutto lo svolgimento fin dall'inizio.
    Non nascondo che alcune parti le ho trovate un po' noiose,ma nel complesso ci sono buone idee,come le anime errenti che sono figure nuove nel panorama fantasy da me letto fino ad ora e la descrizione della struttura della mafia che comanda la città dove è ambientato il libro.

    ha scritto il 

  • 3

    http://ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it/2014/03/recensione-baby-doll-sharon-carter.html

    Il giorno del funerale del suo patrigno, un boss mafioso crudele e spietato per la cui morte non ha ...continua

    http://ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it/2014/03/recensione-baby-doll-sharon-carter.html

    Il giorno del funerale del suo patrigno, un boss mafioso crudele e spietato per la cui morte non ha pianto nessuno, Baby Doll fa l'incontro che le cambierà la vita: rannicchiato su una delle tombe, un'anima errante sta aspettando che qualcuno lo prenda con sè dopo la morte del suo ultimo compagno. Nessuno può vederlo. Tranne Baby Doll. Nel momento in cui i loro occhi si incrociano tra loro si crea un legame. Boy, l'anima errante, non ha altra scelta se non seguirla. Il legame che unisce le anime agli umani è qualcosa di misterioso: a volte solo la morte può interromperlo, altre basta che l'anima incontri un altro umano in grado di vederlo. Non è una cosa che Boy può controllare. Ma è qualcosa da cui dipende la sua stessa sopravivenza. Ormai l'ha capito bene. Insieme a Baby Doll, volente o nolente, si ritroverà presto coinvolto in una situazione davvero pericolosa. Dopo il suicidio del suo patrigno, l'associazione mafiosa di cui era capo è allo sbando, la corsa per il potere è cominciata e Baby Doll è nel bel mezzo della pista..

    Questo libro si è rivelato fin da subito molto particolare e mi ha decisamente stupito. E' molto diverso dai soliti urban fantasy, strizza l'occhio al thriller, e questo è sicuramente è un punto a suo favore perchè potrebbe attirare anche lettori che non impazziscono per questo genere. Può essere definito più specificatamente come Christian Thriller, o thriller religioso, perchè gli elementi del thriller si mescolano con quelli religiosi. Un po' come ne Il codice da Vinci di Dan Brown, tanto per capirci. L'autrice predilige molto questo genere, a cui finora si è totalmente dedicata. In questo caso il lato religioso della storia è incentrato sulla figura di Boy, un'anima errante, o un drifter. La sua natura è difficile da comprendere. Nessuno può vederlo, come se fosse un fantasma, ma se lui cercasse di avvicinarsi ad un umano quello si scanserebbe, con un riflesso involontario. Se lui tenesse in mano un oggetto, un umano non vedrebbe l'oggetto volare, ma appoggiato sulla superfice più vicina. Gli umani sembrano percepirlo, a livello inconscio, ma la loro mente fa di tutto per nasconderlo. Ha un corpo tangibile, può essere ferito, perdere sangue, ma non può morire, non davvero. Quando si lega ad un umano è costretto a stargli vicino, entro un certo raggio, altrimente patisce terribili dolori. Ha vissuto centinaia di vite, condiviso la sua storia con quelle di centinaia di umani, ma non ricorda nessuno di loro, come loro non ricordano lui. Fa fatica a ricordare perfino il nome del suo legame appena sepolto. E' qualcosa di diverso da qualsiasi altra creatura sopranaturale. Lui stesso dice di non essere un angelo, nè un demone, ma solo qualcosa che Dio ha creato e di cui poi si è scordato. E' qui che entra in gioco la componente religiosa. Boy parla molto di Dio. Sa che è stato lui a crearlo, ma ne è profondamente deluso, perchè l'ha abbandonato ad una vita fatta di dolore, spesso mette in dubbio perfino la sua esistenza. L'incontro con Baby Doll però cambierà le cose. Anche lei in un certo senso è un'anima errante. L'uomo che chiama padre, che l'ha cresciuta fin dalla tenera età, in realtà l'ha portata via dalla sua vera madre, nascondendole tutto del suo passato, rubandole perfino il nome. Certo ha avuto una vita agiata, non le è mai mancato nulla, ma da sempre è stata una prigioniera nella sua stessa casa e nella sua stessa vita, intrappolata tra illusioni e apparenze. Il rapporto tra Baby Doll e Boy è molto conflittuale all'inizio, nonosante abbiano molto in comune. Inizialmente si sentono praticamente obbligati a collaborare per via del loro legame, che non possono spezzare nè ignorare. Entrambi hanno sofferto tanto da non provare più un minimo di fiducia nel confronto del prossimo e faticano a fare affidamento l'uno sull'altro. L'obbligo però si trasformerà in una scelta. Insieme riusciranno a ritrovare la fiducia e la fede in Dio, che scopriranno anzi essere stata sempre al centro delle loro scelte. Insieme riusciranno a trovare una risposta a tutte le loro domande. La narrazione si alterna dal punto di vista di Baby Doll a quello di Boy, riprendendo spesso gli stessi dialoghi alla fine di un capitolo e all'inizio dell'altro, per garantire una continuità e dare due diversi punti di vista su uno stesso evento. Il problema di questo libro è che purtroppo la trama di base è un po' povera. Poteva essere molto meglio, invece tutto gira intorno ad un fantomatico anello, il simbolo del potere del patrigno di Baby Doll, che lei ha rubato con l'idea di disfarsene perchè senza quell'anello nessuno verrebbe riconosciuto come capo del gruppo mafioso. Ammetto di essere stata catturata più dalla sotto trama che riguardava Boy e uno dei suoi passati legami che dalla storia di Baby Doll. Incredibilmente manca l'elemento romantico: tra i due protagonisti non nasce nessun sentimento, se non la fiducia reciproca. Da grande fan del romance questo mi ha un po' deluso, ma non ci può essere sempre l'amore di mezzo in fondo. Il finale mi ha molto spiazzato, è originale, inaspettato, ma triste. Una storia molto particolare che consiglio a chi cerca qualcosa di diverso dal solito.

    ha scritto il 

  • 2

    Una storia di gangster,organizzazioni,lotte politiche con un leggero pizzico dato da Boy,un'anima errante,nè angelo,nè demone, nè fantasma che si lega a Baby Doll,questa bambina che ha il coraggio di ...continua

    Una storia di gangster,organizzazioni,lotte politiche con un leggero pizzico dato da Boy,un'anima errante,nè angelo,nè demone, nè fantasma che si lega a Baby Doll,questa bambina che ha il coraggio di provare a smantellare tutto quello di brutto che il suo padrino ha creato.
    L'ho trovato un po' noioso con un finale triste,ma indovinato.

    ha scritto il 

  • 4

    Strano, ecco come definirei questo libro.
    Ci sono momenti un po' noiosi all'interno delle sue pagine ma per lo più è piacevole, dolece e amaro allo stesso tempo.
    Una storia insolita, con un finale per ...continua

    Strano, ecco come definirei questo libro.
    Ci sono momenti un po' noiosi all'interno delle sue pagine ma per lo più è piacevole, dolece e amaro allo stesso tempo.
    Una storia insolita, con un finale per niente banale.

    ha scritto il 

  • 4

    Sharon Carter Rogers è lo pseudonimo di una scrittrice/scrittore, o forse anche di un gruppo di scrittrici, il cui romanzo Drift, in italiano Baby Doll, è stato premiato con l'International Book Award ...continua

    Sharon Carter Rogers è lo pseudonimo di una scrittrice/scrittore, o forse anche di un gruppo di scrittrici, il cui romanzo Drift, in italiano Baby Doll, è stato premiato con l'International Book Award for Religious fiction nel 2010.
    I protagonisti della storia, infatti, si pongono spesso delle domande su Dio, credono che lui li abbia dimenticati, e sperano che li ritrovi.
    Ciò però non significa assolutamente che questo sia un romanzo religioso o riservato alla fetta di pubblico che crede in Dio. Si parla molto di solitudine, del senso della vita, di come la presenza di una persona possa condizionare l'esistenza di un'altra.
    Il "Drifter" della storia, ovvero Boy, è un'anima errante, una creatura in carne ed ossa che però non può morire, e che può essere vista solo da una persona, con la quale instaura un "legame" dalla durata incerta ed imprevedibile. Tale legame, infatti, si spezza quando l'anima errante incontra un'altra persona che riesce a vederla; il legame precedente dimentica -o almeno dovrebbe- il drifter con cui ha passato mesi od anni, ed anche l'anima errante è destinata a dimenticare le persone con le quali si è legato, perdendo così, ogni volta, insieme ai ricordi, parte di se stessa.
    La persona a cui si lega Boy all'inizio della storia è Baby Doll, una ragazza cresciuta con un pericoloso boss del crimine, il quale ha sempre rifiutato di rivelarle il suo vero nome, rubandole in questo modo l'identità ed il passato.
    Baby Doll e Boy si sentono entrambi persi, senza scopo; l'anima errante è convinta che Dio l'abbia dimenticata dopo averla creata, che la sua esistenza sia inutile, e si tiene aggrappata ai pochi ricordi che riesce a serbare dell'unica persona che abbia amato nel corso delle sue innumerevoli vite dimenticate.
    Insieme a Baby Doll riesce però a comprendere il senso del suo essere al mondo, diventa finalmente Deus ex machina, così come la ragazza, senza saperlo, lo è stata per lui.
    Il romanzo è molto ben scritto; mi piace che alcuni capitoli siano raccontati dal narratore ed altri, invece, dal personaggio di Boy.
    La storia è molto carina; le citazioni in latino e quelle di Solazio il Minore evidenziano gli avvenimenti più importanti, o gli interrogativi che si pongono i protagonisti; i ricordi di Boy sono tratteggiati con eleganza, mai inopportuni.
    Il finale è commovente, inaspettato.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono né un angelo, né un demone. Non sono un fantasma ...

    ... sono un'anima errante.

    Un fantasy assolutamente, totalmente diverso dal solito. Una storia riflessiva, se vogliamo filosofica, forse più adatta ad un pubblico adulto; una storia che non f ...continua

    ... sono un'anima errante.

    Un fantasy assolutamente, totalmente diverso dal solito. Una storia riflessiva, se vogliamo filosofica, forse più adatta ad un pubblico adulto; una storia che non fa parte di una serie ( meno male perché perderebbe significato ), con un finale probabilmente inevitabile.
    Il vero protagonista è "il legame" che si crea tra Baby Doll, la figlia adottiva di un boss della malavita, e quest'uomo, quest'anima errante senza nome, senza ricordi e senza meta.
    Esiste solo la consapevolezza di dover stare insieme. Non pensiamo alla classica storia d'amore tra l'umana e l'essere paranormale di turno. Qui per legame si intende qualcosa di più sottile e profondo che va oltre lo stato fisico e psicologico ( pur essendo questi molto presenti ). E' un legame tra anime, qualcosa di incontrollabile e inspiegabile. Entrambi, grazie a questo legame "forzato", cambieranno e capiranno il motivo per cui si sono trovati, il perché della loro esistenza.

    Emozionante, coinvolgente, intenso, commovente. Voto: 4/5

    (Recensione riportata dalla mia libreria cartacea)

    ha scritto il 

Ordina per