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Babycakes

By Armistead Maupin

(3)

| Paperback | 9780060964078

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Book Description

"An extended love letter to a magical San Francisco."
--New York Times Book Review

When an ordinary househusband and his ambitious wife decide to start a family, they discover there's more to making a baby th Continue

"An extended love letter to a magical San Francisco."
--New York Times Book Review

When an ordinary househusband and his ambitious wife decide to start a family, they discover there's more to making a baby then meets the eye. Help arrives in the form of a grieving gay neighbor, a visiting monarch, and the dashing young lieutenant who defects from her yacht. Bittersweet and profoundly affecting, Babycakes was the first work of fiction to acknowledge the arrival of AIDS.

"Armistead is a true original. His tales are bang up-to-date. They will surprise and maybe even shock you, but, I promise, they will make you laugh."
--Ian McKellen

"Maupin has a genius for observation. His characters have the timing of vaudeville comics, flawed by human frailty and fueled by blind hop."
--Denver Post

"Armistead Maupin's San Francisco saga careens beautifully on."
-- New York Times Book Review

9 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non la si può definire una lettura impegnativa, ma questo autore con tutti i suoi racconti di San Francisco mi piace molto. Veloce da leggere. Almeno personalmente lo divoro. E lo trovo molto divertente. Ma probabilmente gran parte di questo commento ...(continue)

    Non la si può definire una lettura impegnativa, ma questo autore con tutti i suoi racconti di San Francisco mi piace molto. Veloce da leggere. Almeno personalmente lo divoro. E lo trovo molto divertente. Ma probabilmente gran parte di questo commento dipende dalla simpatia che nutro per tutta la saga di Barbary Lane.

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    Flora said on Sep 9, 2008 | Add your feedback

  • Seguito di una serie di racconti ambientati tutti a San Francisco, questo lascia gli anni '80 per approdare al decennio successivo dove troviamo i protagonisti non solo cresciuti, ma modificati anche dalle loro perdite.
    Gradevole lettura forse i ...(continue)

    Seguito di una serie di racconti ambientati tutti a San Francisco, questo lascia gli anni '80 per approdare al decennio successivo dove troviamo i protagonisti non solo cresciuti, ma modificati anche dalle loro perdite.
    Gradevole lettura forse infarcita di troppo buonismo ma che riesce a dare a chi lo legge un momento di piacere.

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    Mangaboy said on Aug 7, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    bello, come tutta la saga de I Racconti di S.Francisco

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    LUCA™ said on Jun 21, 2008 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non ci siamo.
    Ammetto che il fatto di avere in mano il quarto volume della serie in una edizione completamente diversa rispetto alle precedente mi ha indisposto dal principio, ma anche la trama presenta qualche pecca.

    Una serie di equivoci ...(continue)

    Non ci siamo.
    Ammetto che il fatto di avere in mano il quarto volume della serie in una edizione completamente diversa rispetto alle precedente mi ha indisposto dal principio, ma anche la trama presenta qualche pecca.

    Una serie di equivoci, lo yuppismo galoppante, la donna con le palle sul posto di lavoro, un misterioso e affascinante inglese che entra nella vita degli abitanti di Barbary Lane e poi? Il finale mi ha profondamente deluso per eccessiva semplicità. Anche la consueta sottotrama mistery è stata trattata con eccessiva leggerezza, à la Scooby Doo, mi viene da dire.

    Non che non ci siano pregi e anzi, alcune pagine sono una preziosa testimonianza di come gli americani e gli inglesi percepirono in maniera differente l'emergenza AIDS, ma seppur lodevole il tentativo di Maupin di trattare temi altri, forse la carne sul fuoco era troppa e non si è saputo dire "basta" al momento giusto.

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    Giovanni Linke Casalucci said on Feb 4, 2008 | Add your feedback

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