Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Baci scagliati altrove

Di

Editore: Fandango Libri

3.4
(243)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 184 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8860442559 | Isbn-13: 9788860442550 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: CD audio

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Baci scagliati altrove?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    "Baci scagliati altrove" di Sandro Veronesi

    In collaborazione con l'Accademia Pistoiese del Ceppo, proponiamo le motivazioni dei tre vincitori dell'edizione 2014 del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia (vedi), dedicata al ...continua

    In collaborazione con l'Accademia Pistoiese del Ceppo, proponiamo le motivazioni dei tre vincitori dell'edizione 2014 del Premio Letterario Internazionale Ceppo Pistoia (vedi), dedicata al racconto.

    Sandro Veronesi vince il Premio Ceppo Selezione Racconto con la raccolta Baci scagliati altrove per l’interpretazione della morte, che percorre le pagine dello scrittore, le accompagna sul bordo dei pozzi, le riempie di allarme, ammonisce che in ogni istante "può avvenire la caduta". Ce ne accorgiamo fin dal primo racconto, Profezia. È una riflessione carica di imminenza, scritta in seconda persona singolare, sull'ultimo periodo della vita del padre, invaso dal tumore. Tutto viene osservato al rallentatore. Tumulti interiori che sfuggono alla vista e alla coscienza qui trovano un'inquadratura prolungata, capace di sondare l'invisibile e ingrandire un dettaglio a dismisura: i ricatti del malato, i malumori, le dosi di morfina, i protocolli falsi, tutti i movimenti minimi di una psiche esasperata. Allo stesso modo, mantenendo affilato il suo artiglio, la morte ghermisce i racconti più irrequieti del libro – Sorella, La voce vecchia, Sotto il sole ai Campi Elisi, Le gatte, Elemosina per me stesso, Quel che è stato sarà – e fa sentire l'incombere della sua chiamata. Ma c'è un racconto magnifico, La furia dell'agnello, che la Giuria Letteraria ha eletto a miglior racconto del libro. Narra un evento "ancora più tragico e intrattabile della morte". Narra l'impossibilità di raggiungerla. Ci getta negli incubi più antichi e spaventosi. Un luogo che non è più la vita e non è ancora il nulla. La morte come premio negato. L'insonnia eterna del rimorso. L'invitante quiete proibita. Il confine affilato e demoniaco "dove non si può abitare". Il protagonista è Mete, un bambino di undici anni che, spinto dalla vicina di casa, spara a una tartaruga con la sua carabina a piombini. L'animale comincia a perdere sangue. Spaventati e impietositi, i due decidono di ucciderla. Dapprima tentano di affogarla nel lavandino, poi le danno fuoco e infine scavano una buca e la seppelliscono. Intanto si è fatto tardi e Mete deve tornare a casa. Passa un po' di tempo ed ecco che la donna suona alla porta, stravolta, fuori di sé, bisbiglia tra i singhiozzi: "E' ancora viva, è uscita, l'ho vista uscire, è viva...".

    Milo De Angelis (poeta e critico)

    ha scritto il 

  • 4

    Profezia + contorni

    Attacco col botto con Profezia, un incalzante crescendo di inadeguatezza nella malattia terminale, seguono le cattiverie dei piccoli de La furia dell'agnello e Quel che è stato sarà, l'epico Baci ...continua

    Attacco col botto con Profezia, un incalzante crescendo di inadeguatezza nella malattia terminale, seguono le cattiverie dei piccoli de La furia dell'agnello e Quel che è stato sarà, l'epico Baci scagliati altrove e l'inutile Il ventre della macchina (il tutto IMHO). Tutti gli altri oscillano tra l'abbozzo, i finali affrettati e una narrazione agile, sempre piacevole da leggere. In fondo c'è un bel racconto di David Foster Wallace, forse fa parte del piano di annientamento dell'autore verso se stesso.

    ha scritto il 

  • 4

    La cosa strana è che ho letto la meravigliosa e struggente profezia sulla spiaggia di Capriccioli, in Costa Smeralda, affollata in pieno agosto, e le lacrime mi scendevano sul viso da sotto gli ...continua

    La cosa strana è che ho letto la meravigliosa e struggente profezia sulla spiaggia di Capriccioli, in Costa Smeralda, affollata in pieno agosto, e le lacrime mi scendevano sul viso da sotto gli occhiali da sole, ma per fortuna nessuno se n'è accorto. Non avrei condiviso quel momento per niente al mondo. Poi ho preso il mio Samsung, ho camminato a piedi tra la macchia mediterranea per cercare campo e ho chiamato mio papà.

    ha scritto il 

  • 4

    Ogni volta che leggo anche la lista della spesa di Sandro Veronesi io lo amo sempre più. Questi racconti sono tutti interessanti (poi i finali a volte mi hanno lasciata perplessa), mai noiosi e ...continua

    Ogni volta che leggo anche la lista della spesa di Sandro Veronesi io lo amo sempre più. Questi racconti sono tutti interessanti (poi i finali a volte mi hanno lasciata perplessa), mai noiosi e fonte di riflessione. Scrive troppo bene e io l'adoro! Peccato che i racconti non siano datati e contestualizzati nella precedente pubblicazione, mi sarebbe piaciuto di più...

    http://www.lacasadialchemilla.com/2013/07/baci-scagliati-altrove-di-sandro.html

    ha scritto il 

  • 4

    PROFEZIA è lacerante. Incantevole.

    Ho impiegato così tanti mesi per leggere questo libricino, perchè "PROFEZIA" - che lesse Sandro Veronesi al Premio Chiara 2012, mi ricordava tantissimo quello che avevamo passato io e la mia ...continua

    Ho impiegato così tanti mesi per leggere questo libricino, perchè "PROFEZIA" - che lesse Sandro Veronesi al Premio Chiara 2012, mi ricordava tantissimo quello che avevamo passato io e la mia famiglia col mio nonno prima (2010) e con la mia nonna poi (2011). Mi fece venire un groppo in gola. Piansi, tra le file della sala in cui c'era la "Finale Premio Chiara". E al termine del Premio, mi alzai, andai da Veronesi e glielo disse "la storia che ha raccontato Lei è quella che ho vissuto con i miei nonni". Mi ringraziò, per aver condiviso questa cosa. Curiosa, da Novembre in poi, lessi gli altri racconti. Carini, ma non mi hanno entusiasmata. Solo oggi ho avuto il coraggio di leggere il primo. E ho pianto. Perchè il dolore che provi/hai provato tu, forse non è solo tu! Forse qualcuno, da qualche altra parte d'Italia (o del mondo) vive quello che vivi tu. La stessa storia della casa progettata dal papà/dal nonno. Le stesse correzioni dei referti medici. Le stesse "bugie" a fin di bene. Gli stessi momenti di piccola lucidità e di abbandono a programmi televisivi più che mediocri, che (forse) servono ad attenuare il distacco da questo mondo (massì... se la vita è come la fanno vedere lì, non è che io mi perda poi così tanto). Questo racconto merita 10 stelle! Per gli altri avrei dato un 3/4. Ecco motivate le mie 4 stelline...

    ha scritto il 

  • 0

    di tutto

    racconti bellissimi,belli ,discreti,insulsi,brutti.Ce n'è di tutti i tipi in questa bella raccolta che è giusto sia così;perchè in Italia di scrittori di racconti ce ne sono pochi che valga la ...continua

    racconti bellissimi,belli ,discreti,insulsi,brutti.Ce n'è di tutti i tipi in questa bella raccolta che è giusto sia così;perchè in Italia di scrittori di racconti ce ne sono pochi che valga la pena leggere e questo libro merita di essere letto,perchè quando delle pagine ti prendono a tal punto che ti aspetti un finale "da romanzo",anzi "da film"..e resti con un pugno di mosche e solo una sensazione dentro ,perchè la vita vera è così a volte e non "succede niente di particolare"..beh,quel racconto è scritto bene.

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta di racconti. Convengo sul fatto che sembri più difficile scrivere racconti che romanzi interi; mi piace molto come scrive Veronesi. Molti sono belli, qualcuno non tanto ma alcuni sono ...continua

    Raccolta di racconti. Convengo sul fatto che sembri più difficile scrivere racconti che romanzi interi; mi piace molto come scrive Veronesi. Molti sono belli, qualcuno non tanto ma alcuni sono folgoranti

    ha scritto il 

Ordina per