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Bad chili

Di

Editore: Fanucci (Vintage)

4.1
(1691)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Giapponese

Isbn-10: 8834717627 | Isbn-13: 9788834717622 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alfredo Colitto

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Dire Hap e Leonard significa guai a volontà e avventure all’insegna dell’assurdo. E anche stavolta la coppia di amici più esilarante del Texas non si smentisce: mentre Hap viene aggredito da uno scoiattolo rabbioso, Leonard si deprime per la fine della sua storia con Raul e sparisce proprio durante la convalescenza del compare. Nemmeno la polizia riesce a trovarlo… e lo cerca davvero, perché Leonard è accusato dell’omicidio di un motociclista locale dal nome pittoresco, il bruto per cui Raul lo ha lasciato. Anche quest’ultimo non farà una bella fine, e i sospetti non potranno che ricadere sul nostro Pine. Hap si mette sulle sue tracce, ma avrà parecchie cose da gestire nel frattempo: i loschi affari del re del chili e soprattutto la conturbante infermiera Brett dalle gambe mozzafiato e il passato oscuro… Nemmeno il clima gli darà tregua, ma il Texas, lo sappiamo, è così: una sfida continua che solo due duri come Hap e Leonard possono vincere. Con ironia tagliente e un ritmo indiavolato, Joe Lansdale ci accompagna attraverso gli aspetti più torbidi e contraddittori della società americana attuale. Un nuovo episodio della serie Hap e Leonard, avventure politicamente scorrette e un viaggio attraverso un’America ancestrale, esasperata e sul punto di esplodere.
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  • 4

    pulp e ridanciano

    Hap e Leo in grande forma, in un romanzo in cui come spesso accade con Lansdale, quel che conta non è quel che avviene, quanto come lo racconta l'autore, con un gergo sprezzante e le parole volgari e violente dei protagonisti. Un classico nel suo genere. Bello come sempre e molto ridanciano, ma c ...continua

    Hap e Leo in grande forma, in un romanzo in cui come spesso accade con Lansdale, quel che conta non è quel che avviene, quanto come lo racconta l'autore, con un gergo sprezzante e le parole volgari e violente dei protagonisti. Un classico nel suo genere. Bello come sempre e molto ridanciano, ma con una dose spiccata di violenza pulp.

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea di fondo è buona e anche divertente, almeno per come i due personaggi sono costruiti. I tentativo di contrapporre a una America bigotta e intollerante due detective improvvisati di cui uno nero e gay potrebbe funzionare. La storia però alla fine lascia a desiderare. A volte l'autore si com ...continua

    L'idea di fondo è buona e anche divertente, almeno per come i due personaggi sono costruiti. I tentativo di contrapporre a una America bigotta e intollerante due detective improvvisati di cui uno nero e gay potrebbe funzionare. La storia però alla fine lascia a desiderare. A volte l'autore si compiace a guardarsi e si perde, molte situazioni appaiono gratuite, anche se forse vorrebbero solo apparire grottesche. Si tratta comunque di una serie, ne leggerò un altro giusto per vedere se l'impressione è confermata

    ha scritto il 

  • 3

    Non il migliore

    Lo stile di Lansdale lo conosciamo, crudo, nichilista, sfacciato, iconoclasta, irriverente e spudoratamente sboccato.
    A volte per me anche troppo volgare! Mi spiego, so come scrivo e lo adoro, ma a volte secondo me esagera e il turpiloquio potrebbe essere interrotto prima.
    Come sempre ...continua

    Lo stile di Lansdale lo conosciamo, crudo, nichilista, sfacciato, iconoclasta, irriverente e spudoratamente sboccato.
    A volte per me anche troppo volgare! Mi spiego, so come scrivo e lo adoro, ma a volte secondo me esagera e il turpiloquio potrebbe essere interrotto prima.
    Come sempre il troppo storpia, ma il libro si legge che è un piacere e ovviamente la trama è solo la cornice, il quadro è dipinto dalle continue battute della coppia più strampalata del Texas orientale.
    Da leggere, ma dopo aver letto gli altri.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Era metà aprile quando tornai dal mio lavoro in mare e scoprii che il mio buon amico Leonard Pine aveva perso il posto di buttafuori all’Hot Cat Club.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/b/bad-chili-joe-r-lansdale/

    ha scritto il 

  • 4

    Lansdale, per chi non lo ha letto, ti fa impazzire per la sua semplicità. Hap e Leonard sono tra i personaggi più azzeccati in quel Texas pieni di problemi, razzismo, povertà. Uno spaccato di un'America che troppo spesso ci dimentichiamo che esista. Tutto condito con una dose di umorismo che fa v ...continua

    Lansdale, per chi non lo ha letto, ti fa impazzire per la sua semplicità. Hap e Leonard sono tra i personaggi più azzeccati in quel Texas pieni di problemi, razzismo, povertà. Uno spaccato di un'America che troppo spesso ci dimentichiamo che esista. Tutto condito con una dose di umorismo che fa veramente bene al cuore, alle arterie e alla pressione sanguigna.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo qualche tempo ho fatto un salto da Hap e Leonard e non li trovo cambiati, mi pare che se la passino bene.


    Quarto libro della saga, per me piuttosto positivo.


    Ironia, inseguimenti, scazzottate, sesso e turpiloquio dalle parti del solito Texas ortientale.


    Niente male. ...continua

    Dopo qualche tempo ho fatto un salto da Hap e Leonard e non li trovo cambiati, mi pare che se la passino bene.

    Quarto libro della saga, per me piuttosto positivo.

    Ironia, inseguimenti, scazzottate, sesso e turpiloquio dalle parti del solito Texas ortientale.

    Niente male.

    ha scritto il 

  • 5

    In Rumble Tumble ho invidiato Hap Collins per la sua amicizia con Leonard, in Bad Chili sono rimasto invece folgorato da Brett, new entry nella vita amorosa di Hap, che compare anche in Rumble Tumble ma è in questo romanzo che si presenta e incanta.
    Il problema è che donne come Brett non cr ...continua

    In Rumble Tumble ho invidiato Hap Collins per la sua amicizia con Leonard, in Bad Chili sono rimasto invece folgorato da Brett, new entry nella vita amorosa di Hap, che compare anche in Rumble Tumble ma è in questo romanzo che si presenta e incanta.
    Il problema è che donne come Brett non credo esistano nella realtà... e non mi riferisco alle sue doti fisiche bensì alla sua personalità.
    Donne come Brett possono vivere solo tra le pagine di un libro o in un film, perchè sono così tanto vicine all'ideale di donna che un uomo vorrebbe accanto per tutta la vita che non possono essere vere... perchè Dio nella sua infinita bontà ha pensato bene di privare noi uomini di donne così per rifilarci invece i migliori esemplari in tema di stritolamento e disintegrazione testicolare.
    Perchè se Lansdale ha creato Brett anche Dio avrebbe potuto farlo e se non l'ha fatto è solo per punirci, tanto era incazzato; per questo non credo siano state le discendenti di Eva a portare le conseguenze peggiori del peccato originale, anche noi figli di Adamo portiamo una croce non indifferente.
    Detto ciò non posso che concludere questo mio commento ribadendo il mio amore incondizionato verso Brett che scala inesorabilmente la mia personale classifica delle migliori donne 'da sfogliare', piazzandosi sicuramente al primo posto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "La vita è come un piatto di chili in un ristorante che non conoschi. A volte è speziata e saporita, altre volte sa proprio di m..."


    Inizia così la seconda avventura dedicata ad Hap Collins e Leonard Pine, i due detective più stampalati che ci siano.


    Ho letto moltissimi Lansdale e n ...continua

    "La vita è come un piatto di chili in un ristorante che non conoschi. A volte è speziata e saporita, altre volte sa proprio di m..."

    Inizia così la seconda avventura dedicata ad Hap Collins e Leonard Pine, i due detective più stampalati che ci siano.

    Ho letto moltissimi Lansdale e non so perché sono così affezionata a questo.C'è tutto il migliore Lansdale, l'iperbolica violenza in perfetto stile texano, le situazioni splatter e assurde, colpi di scena ed epiloghi sorprendenti.

    E poi qui fanno la loro prima apparizione Brett e Jim Bob, La fantastica rossa senza peli sulla lingua el il detective allevatore di maiali.

    Insomma per chi non avesse ancora mai letto Lansdale Bad Chili è un buon inizio.

    ha scritto il 

  • 5

    Grosso Guaio a LaBorde Park

    Si potrebbe tranquillamente fare quelli che storcono il naso e si lamentano, perché “Bad Chili” risulta meno riuscito degli altri romanzi di Hap & Leonard….un po’ meno riuscito, e l’effetto secondo me è dato soprattutto dal confronto diretto con i suoi predecessori, ma in ogni caso sarebbe come l ...continua

    Si potrebbe tranquillamente fare quelli che storcono il naso e si lamentano, perché “Bad Chili” risulta meno riuscito degli altri romanzi di Hap & Leonard….un po’ meno riuscito, e l’effetto secondo me è dato soprattutto dal confronto diretto con i suoi predecessori, ma in ogni caso sarebbe come lamentarsi perché una cosa è solo Iper-Mega-Super-Stra-Foxxutamente-bello, e non Iper-Mega-Super-Stra-Foxxutamente-bella-da sangue dal naso-e-coro da stadio :D

    “Bad Chili” ha un inizio micidiale: Uno scoiattolo idrofobo aggredisce Hap, e solo per il primo capitolo, e la battuta di Leonard che lo conclude, vale la pena leggere il romanzo, e la bibliografia di Lansdale :cool

    La degenza forzata di Hap in ospedale, dovuta alla sua pessima assicurazione medica, lo tiene lontano dall’Amico Leonard, ma gli da modo di fare conoscenza con la Rossa Brett, l’infermiera Sexy che vorremmo conoscere tutti, da malati ma specialmente da sani :D

    Nel giro di poco, i guai troveranno la nostra fantastica coppia, perchè i guai seguono Hap e Leonard come gli orsetti seguono mamma orsa, l’ormai ex-fidanzato di Leonard, Raul, scappa con Cazzo-di-cavallo Mc Nee (è anche da cose come questa che capsici di stare leggendo un romanzo di Lansdale :p), Leonard per cercarlo se la prende con la sua banda di motociclisti (e in particolare con l’insegna del loro bar), e poi scompare.

    Il fatto che prima Cazzo-di-cavallo, e poi Raul vengano ritrovati morti, non aiuta certo l’immagine pubblica di Leonard…ovviamente la degenza in ospedale di Hap durerà poco :D

    Joe R. Lansdale tira su una trama che parte subito fortissimo, tra lo scoiattolo, e la scomparsa di Raul prima e di Leonard poi, il ritmo è serrato, poi complica il tutto con una serie di video Snuff dal contenuto “Per Stomaci Forti”, e si gioca benissimo le sue carte, introducendo elementi nella storia, che fanno da preambolo all’arrivo di nuovi personaggi nella trama, le impronte di piedi da Bigfoot come dice Hap, servono a farci capire che sta volta c’è di mezzo un cattivo grande e grosso, l’ex Wrestler Big Man Mountain, e una vistosa Chevy Gialla continua a seguire Hap e Leonard…

    L’Apice emotivo del romanzo è sicuramente il rapimento di Hap e la sua terrificante tortura (Gulp!), anche alla seconda lettura, sono rimasto incollato alle pagine, e per inciso, anche alla seconda lettura, questo Chili me lo sono divorato (La prima volta penso di averlo finito in un giorno :D).
    Qui Big Joe risolve la situazione (e salva Hap) grazie ad un Deus ex Machina grosso quanto un Texano con un grosso Stetson che quando non fa il Detective alleva maiali…Jim Bob Luke :cool

    Jim Bob Luke meriterebbe un libro, o una serie di libri Spin-Off dedicati a lui, Lansdale continua ad usarlo invece come comprimario cinque stelle extra-lusso, comparirà ancora per aiutare Hap e Leonard, e aveva più o meno fatto lo stesso con il protagonista di “Freddo a Luglio” :cool il personaggio è fighissimo, per certi versi è come Hap e Leonard, solo che lui è un professionista, loro si arrangiano :D

    Dopo aver sfornato la perfetta Brett, donna dei sogni di…qualunque uomo diciamocelo :p Lansdale popola il libro di assurdi personaggi, basta pensare al barbiere dall’accento da cartone animato, Pierre, o al re del Chili King Arthur, proprio quando arriva King Arthur, la storia rallenta, e nella parte centrale, mentre i nostri cercando di capire tutti gli spetti dell’intrigo in cui sono finiti in mezzo, il libro inevitabilmente stagna un po’…

    Il motivo per cui “Bad Chili” è meno riuscito dei suoi predecessori secondo me è riassunto tutti qui, nella parte centrale del romanzo, Hap, Leonard e Brett si mettono sulla difensiva, con l’aiuto anche di Leon e Clinton, e fanno un po’ di melina a centro campo….questa è tutta la critica che posso muovere al romanzo, ma ripeto, è una critica che nasce dal paragone, nel romanzo in se tutti gli elementi funzionano alle grande, anche personaggi secondari come Ella e suo marito Kevin, hanno modo di influenzare pesantemente l’andamento della storia, è questa secondo me è la forza di questo romanzo, ma anche di quello precedente, Lansdale riesce a descrivere eventi che semplicemente….beh accadono :D come nella vita reale spesso “Shit Happens” e non si può fare molto per raddrizzare le cose.

    Il finale poi va in salendo, per la prima volta è Leonard che impedisce ad un furente Hap di ammazzare qualcuno, e non vice-versa, e quando la faccenda si risolve, Lansdale pare parlare per bocca di uno dei suoi personaggi: Big Man Mountain ricompare e parla di “Completezza” in effetti “Bad Chili” potrebbe finire un capitolo prima senza nessun problema, ma molte delle cose migliori del romanzo accadono proprio nell’ultimo capitolo :D

    Big Joe ci fornisce la “Completezza” di cui sopra usando un altro Deus ex machina, introdotto alcuni capitoli prima (Il Tornado, Topoi classico e ricorrente nella letteratura dello scrittore Texano :cool), ma per certi versi riesce anche a fare di “Bad Chili” un romanzo circolare: IL romanzo si apre con Hap aggredito da un animale Idrofobo, e si conclude con Hap aggredito da un altro animale idrofobo…solo molto più grosso :p

    Insomma, a me “Bad Chili” piace da morire, perché riesce ad essere un indagine che ti fa immergere nel sordido mondo degli Snuff movies, e ancora di più nelle sordidezze dell’animo umano, il tutto come al solito farcito dai soliti dialoghi sboccati e scritti come si fa in Paradiso, c’è poco da fare, tutti i romanzi di Joe R. Lansdale vanno a tavoletta, quando i protagonisti sono Hap e Leonard, vanno a tavoletta, senza cinture, con il parabrezza sfondato, mentre gli inseguitori ti sparano addosso da un Chevy, mentre un Tornado sta per piombarti addosso…se non volete fare un giro su una giostra del genere, sono problemi vostri :cool

    ha scritto il 

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