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Balzac and the Little Chinese Seamstress

By

Publisher: Knopf Publishing Group

3.8
(2412)

Language:English | Number of Pages: 208 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Chi simplified , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Dutch , Portuguese , Finnish

Isbn-10: 037541309X | Isbn-13: 9780375413094 | Publish date: 

Translator: Ina Rilke

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
An enchanting literary debut—already an international best-seller.

At the height of Mao’s infamous Cultural Revolution, two boys are among hundreds of thousands exiled to the countryside for “re-education.” The narrator and his best friend, Luo, guilty of being the sons of doctors, find themselves in a remote village where, among the peasants of Phoenix mountain, they are made to cart buckets of excrement up and down precipitous winding paths. Their meager distractions include a violin—as well as, before long, the beautiful daughter of the local tailor.

But it is when the two discover a hidden stash of Western classics in Chinese translation that their re-education takes its most surprising turn. While ingeniously concealing their forbidden treasure, the boys find transit to worlds they had thought lost forever. And after listening to their dangerously seductive retellings of Balzac, even the Little Seamstress will be forever transformed.

From within the hopelessness and terror of one of the darkest passages in human history, Dai Sijie has fashioned a beguiling and unexpected story about the resilience of the human spirit, the wonder of romantic awakening and the magical power of storytelling.
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    Il racconto si svolge nel novecento , in Cina. I due protagonisti sono Luo e il suo amico , che si trovano in un paesino in montagna , mandati in rieducazione dal nuovo dittatore della Cina Mao , che ...continue

    Il racconto si svolge nel novecento , in Cina. I due protagonisti sono Luo e il suo amico , che si trovano in un paesino in montagna , mandati in rieducazione dal nuovo dittatore della Cina Mao , che per governare , vieta la cultura orientale agli orientali , che non possono più studiare ne leggere libri . La vita dei due protagonisti é molto monotona . Si svegliano , vanno a lavorare ai campi e tornano a casa .
    Ma la loro vita cambia quando incontrano quattr'occhi e la piccola sarta .
    Quattr'occhi è un ragazzo come loro che é in rieducazione , che possiede libri che sono stati proibiti da Mao e che leggeranno Luo e il suo amico .
    E poi c'è la piccola sarta , con cui faranno molta amicizia e oltre a raccontargli dei film da loro visti , gli racconteranno i libri letti , che piaceranno molto alla piccola sarta , soprattutto quelli di Balzac .
    Dopo scoppierà un amore tra Luo e la piccola sarta , che aspetta un bambino da lui .
    Luo però deve partire , e lascia al suo amico l'incarico di aiutarla .
    La piccola sarta decide di abortire il figlio .
    Quando Luo tornerà a casa , i due andarono a fare visita alla piccola sarta , ma non la trovarono , perché era scappata di casa .
    I due cominciarono a correre per raggiungerla , ma quando la trovarono , nessuno la convinse a restare con loro , e la piccola sarta andò via .

    said on 

  • 2

    "Tirai fuori dalla valigia i libri uno ad uno, li aprii, contemplai i ritratti degli autori e li passai a Lou. Mi sembrava, a toccarli con la punta delle dita, che le mie mani,divenute pallide, fossero in contatto con delle vite umane."

    Inutile, e completamente dimenticabile!!!

    said on 

  • 4

    Due ragazzi cinesi in rieducazione dai comunisti si dannano l'anima per educare a loro volta una bella ragazza di montagna con risultati a tratti esilaranti. La scena iniziale rende subito evidenti gl ...continue

    Due ragazzi cinesi in rieducazione dai comunisti si dannano l'anima per educare a loro volta una bella ragazza di montagna con risultati a tratti esilaranti. La scena iniziale rende subito evidenti gli accenti ironici e beffardi di questo romanzo che si legge senza fatica ma il tono leggero e divertente della vicenda riflette accadimenti assurdi che noi occidentali fatichiamo a immaginare.

    said on 

  • 4

    la forza della letteratura

    E' un bellissimo romanzo che mi ha colpito perche' e' difficile accettare che un popolo (i cinesi) ancora negli anni settanta era schiacciato e violato da un potere squallido che aveva capito che l'ar ...continue

    E' un bellissimo romanzo che mi ha colpito perche' e' difficile accettare che un popolo (i cinesi) ancora negli anni settanta era schiacciato e violato da un potere squallido che aveva capito che l'arma della lettura/letteratura e' piu' potente e pericolosa di tante guerre! Bella scrittura, personaggi a cui ci si affeziona e avventure intriganti. Da leggere sicuramente.

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  • 3

    Due ragazzi di 18 e 17 anni, Luo e il narratore che rimarrà senza nome (forse è l’autore, dato che ha vissuto un’esperienza simile) si ritrovano costretti ad abbandonare la famiglia e recarsi alla mon ...continue

    Due ragazzi di 18 e 17 anni, Luo e il narratore che rimarrà senza nome (forse è l’autore, dato che ha vissuto un’esperienza simile) si ritrovano costretti ad abbandonare la famiglia e recarsi alla montagna della Fenice del Cielo per trascorrere un lungo periodo di rieducazione: siamo infatti nella Cina della rivoluzione culturale voluta da Mao, alla fine degli anni sessanta. I ragazzi, considerati figli di nemici del popolo, sanno di avere poche possibilità di poter tornare alla loro vita normale, costretti ora a lavorare nei campi e nelle miniere di carbone in condizioni difficili, e l’unica via di fuga da questa realtà consiste nel “cinema orale”: con il racconto dei film visti al cinema, nella loro “vita precedente”, riescono ad affascinare gli abitanti del villaggio e soprattutto a conquistare il capo del villaggio. Fino a quando conoscono la figlia del sarto, e scoprono una valigia nascosta, piena di libri occidentali considerati proibiti dalla rivoluzione culturale cinese.

    Il lato più interessante del libro è la descrizione della Cina in quel particolare periodo storico, che ha soddisfatto la mia curiosità. Per il resto, non ho avuto una lettura appassionante: trama interessante e stile scorrevole, ha però un finale troppo veloce e troncato, e non mi sono affezionata ai personaggi. Il racconto rimane un po’ freddo e distaccato, senza alcun particolare stilistico da ricordare: bello ma normale. Comunque, preferisco di gran lunga il libro al film che ne è stato tratto: il libro rende comprensibile la situazione generale in cui si svolge la storia, ma non è così nel film che quindi si può comprendere solo se si è già a conoscenza del periodo storico descritto.

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  • 4

    La storia è ambientata nella provincia di Sichuan durante la Rivoluzione culturale cinese. I protagonisti sono due ragazzi di diciassette anni circa,uno dei quali è il narratore, che si conoscono fin ...continue

    La storia è ambientata nella provincia di Sichuan durante la Rivoluzione culturale cinese. I protagonisti sono due ragazzi di diciassette anni circa,uno dei quali è il narratore, che si conoscono fin dall'infanzia. Sono entrambi figli di medici considerati "nemici del popolo" e per questo motivo i due ragazzi vengono mandati in rieducazione tra le montagne per sperimentare la vita rude dei contadini.
    Nel villaggio, la vita è molto difficile per loro: si trovano a svolgere incarichi faticosi, come lavorare nelle miniere o nelle risaie sotto il sole cocente e sono costretti ad abitare una piccola stanza sopra un porcile. Durante il periodo di rieducazione, conoscono un ragazzo in rieducazione come loro, Quattrocchi, con il quale si instaura un rapporto dettato dalla convenienza dato il grande numero di libri proibiti che il ragazzo ha nascosto in una valigia e portato con sé nel villaggio.
    Dopo molte insistenze e stratagemmi, i ragazzi riescono a farsi prestare Ursule Mirouët di Balzac. Nel frattempo, i due ragazzi sono diventati amici della figlia del sarto ambulante, la Piccola Sarta, e la coinvolgono nella lettura del libro....

    Mi è piaciuto molto. Con stile gradevole e scorrevolissimo, il narratore ci mostra la difficile pagina della "rieducazione cinese" vissuta con grande difficoltà dai ragazzi ritenuti intellettuali che si trovavano improvvisamente catapultati in una realtà contadina ignorante e arcaica, costretti a vivere in uno stato di indigenza e precarietà, visti sempre come potenziali nemici della Rivoluzione. Scorrendo le pagine però, alla drammaticità delle giornate di lavoro, si contrappone la magia delle parole, degli affascinanti intrecci narrativi di autori come Balzac, Hugo, Dumas, Flaubert, Gogol', Melville che per poche ore cancellano l'aridità imposta dal programma di rieducazione e, piano piano, condurranno i ragazzi alla scoperta della vita cambiandone per sempre le linee guida..
    E' una storia delicata e i sentimenti, tranne il profondo legame di amicizia che lega i due ragazzi e la passione per la lettura, sono solo abbozzati: l'amicizia tra la Piccola Sarta e il narratore, l'amore verso di lei dell'amico Luo, la sessualità, la curiosità e la scoperta di un mondo femminile indipendente dai dettami del Partito, sono solo accennati in modo superficiale ad indicare la fase di crescita e di ricerca di un proprio posto nel mondo

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  • 1

    Terribilmente inutile.
    Benché abbondi di immagini evocative, è un romanzo incerto anche nella forma, in cui ai passaggi quasi aulici si contrappone l'uso di termini triviali e, perciò, stonati.
    Inconc ...continue

    Terribilmente inutile.
    Benché abbondi di immagini evocative, è un romanzo incerto anche nella forma, in cui ai passaggi quasi aulici si contrappone l'uso di termini triviali e, perciò, stonati.
    Inconcluso ed inconcludente, letteralmente fastidioso.

    said on 

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