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Bambine

Di

Editore: Frassinelli

3.6
(142)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 182 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882749037 | Isbn-13: 9788882749033 | Data di pubblicazione: 

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
In una Ravenna singolare, dove a scorci luminosi e brillanti si alternanonebbiosi paesaggi d'acqua e campagna, una serie di agghiaccianti omiciditerrorizza la città: alcune bambine vengono trovate morte, assassinate emutilate da quella che sembra la mano di un solo folle maniaco. Un giornalistasi trova suo malgrado coinvolto nelle indagini, spinto dal timore perl'incolumità della creatura cui tiene di più nella vita: la figlioletta delsuo migliore amico, perito in mare per un incidente subacqueo.
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  • 4

    Scrittura semplice ma descrizioni di personaggi ed ambienti molto accurate.
    La natura è protagonista indiscussa,
    insieme all'amicizia, agli affettii e alle tragedie.
    Regala emozioni.
    Baldini è sempre una garanzia!

    ha scritto il 

  • 5

    Perla nascosta

    Ci avrei scommesso.
    Il libro per me più bello di Baldini (insieme a "Mal'aria") è stato anche il più difficile da reperire. Introvabile ovunque, anche nell'usato, fuori stampa da anni, sono ruscita leggerlo grazie al prestito interbibliotecario di una biblioteca di un paese vicino al mio.< ...continua

    Ci avrei scommesso.
    Il libro per me più bello di Baldini (insieme a "Mal'aria") è stato anche il più difficile da reperire. Introvabile ovunque, anche nell'usato, fuori stampa da anni, sono ruscita leggerlo grazie al prestito interbibliotecario di una biblioteca di un paese vicino al mio.
    Come sempre, le perle più nascoste sono le perle più belle.
    "Bambine" rappresenta il Baldini più autentico, una storia semplice e sintetica, tenera e spietata, cruda e dolcissima, commuovente e amarognola, con una di quelle ambientazioni fosche e nostrane che a me piacciono così tanto, perchè, in qualche modo, mi fanno sentire dentro al romanzo stesso.
    Cristiana, Vincenza, Asia. Sono tre bambine che scompaiono nel nulla, inghiottite dalle nebbie che avvolgono la città di Ravenna. Dopo poche settimane due di loro vengono rinvenute senza vita, col volto affossato nell'erba come quello di una bambola grottesca. A Carlo Bertelli, solitario e malinconico cronista di provincia, viene affidato il compito di scrivere degli articoli riguardanti la macabra vicenda. Quando Chiara, la figlia del suo migliore amico tragicamente scomparso in un incidente, rischierà di finire nelle grinfie del mostro, Carlo svestirà i panni del giornalista per indossare quelli del detective e avvicinarsi a una realtà bruta e crudele.
    Definire un noir questo romanzo sarebbe troppo limitativo (tanto più che la verità verrà scoperta e lasciata lì, nell'anonimato, galleggiante sull'acqua). Non aspettattevi una caccia all'assassino con tanto di interrogatori serrati, indizi nascosti, colpi di scena. Baldini lavora di semplicità, questa è la sua forza. E ci regala un romanzo triste e meraviglioso, dove la cupa vicenda in primo piano è in realtà un pretesto per esplorare temi quali l'amicizia e la solitudine con un tono così malinconico che smuove qualcosa nell'animo.
    Ho adorato Carlo, un uomo solo e riflessivo, alla continua ricerca di affetti capaci di colmare quelli che ha perso, ho adorato le atmosfere di quella città, divisa tra il porto, la zona industriale e il "salotto" del centro che ben conosco, nelle quali lui divaga nella sua solitudine, ho adorato quella sottile striscia di malinconia e quella presa di consapevolezza del tempo sfuggente che pervade tutto il romanzo, e ho adorato il finale, che, con un'immagine forte e semplice, è in grado di dire tanto.
    Eraldo Baldini è per me uno scrittore di grande valore, e questo libro ne è stata l'ennesima dimostrazione.
    Una perla nascosta, da cercare, trovare, assaporare.

    ha scritto il 

  • 4

    Baldini abbandona le atmosfere contadine di "Gotico Rurale" per affrontare un noir metropolitano. La trama poliziesca, che, malgrado qualche ingenuità, scorre comunque bene (anche troppo veloce nel finale), è soltanto un sottofondo, un raccordo alle vicende umane del protagonista: un ragazzo ultr ...continua

    Baldini abbandona le atmosfere contadine di "Gotico Rurale" per affrontare un noir metropolitano. La trama poliziesca, che, malgrado qualche ingenuità, scorre comunque bene (anche troppo veloce nel finale), è soltanto un sottofondo, un raccordo alle vicende umane del protagonista: un ragazzo ultratrentenne che non riesce, o meglio, si rifiuta di diventare adulto. E' dura capire che le cose non possono andare come si sognava da ragazzi, che le amicizie si evolvono o scompaiono, che i rapporti sentimentali non sono sempre facili e spensierati.
    Ma la vera protagonista è la città di Ravenna: un mostro di ciminiere, cantieri, dighe. Ben acquattato dietro la facciata provinciale e paciosa o nascosto tra le notti sfrenate della riviera romagnola, all'improvviso spalanca enormi sterrati come fauci che si aprono svoltato l'angolo di una via di tranquille villette e si ingoia non solo le bambine, ma anche gli amici e gli amori di un tempo.

    ha scritto il 

  • 4

    Baldini IV la conferma...

    Giunto ormai al termine del mio quarto libro di Eraldo Baldini, posso affermare senza tema di smentita che definire lo scrittore ravennate come un autore horror sia limitante oltre che estremamente riduttivo.
    Trovo invece che la trama noir, il mistery, il male e la follia siano un pretesto, ...continua

    Giunto ormai al termine del mio quarto libro di Eraldo Baldini, posso affermare senza tema di smentita che definire lo scrittore ravennate come un autore horror sia limitante oltre che estremamente riduttivo.
    Trovo invece che la trama noir, il mistery, il male e la follia siano un pretesto, un trampolino per descrivere, acquerellare sentimenti e stati d'animo dei personaggi che si muovono in uno scenario ricco di sfumature dove le nebbie si alternano al tepore del sole, dove l'amore naufraga nella solitudine, spesa sovente in riva ad un bicchiere.
    Cosi', in una Ravenna dai forti contrasti, dalle piazze alla moda frequentate dai turisti, alle spiagge deserte e desolate, ai moli portuali punto d'incontro di gabbiani e lupi solitari, sullo sfondo di una storiaccia di pedofilia di provincia, spicca il legame fortissimo e commovente fra Carlo, giornalista detective protagonista della storia e Chiara, figlioletta del suo migliore amico scomparso in un incidente di pesca.
    Che altro dire?Un libro che si legge d'un fiato, la cui prosa sciolta e amichevole finisce con l'ammaliare e porta a seguire con vero e proprio affetto le vicende dei protagonisti.
    Un'ultima cosa, questa lettura mi ha fatto venire voglia di fare un giro a Ravenna per vedere il mare d'inverno...

    ha scritto il 

  • 3

    E' il quarto libro di Baldini che leggo e ancora una volta quest'autore ravennate è riuscito a sorprendermi: il periodo fascista, il primo dopoguerra, il '600 e ora la provincia italiana contemporanea, con un noir tutto italiano, assolutamente credibile e irrimediabilmente condannato ad uno di qu ...continua

    E' il quarto libro di Baldini che leggo e ancora una volta quest'autore ravennate è riuscito a sorprendermi: il periodo fascista, il primo dopoguerra, il '600 e ora la provincia italiana contemporanea, con un noir tutto italiano, assolutamente credibile e irrimediabilmente condannato ad uno di quei finali aperti a cui l'autore ci ha abituati.

    ha scritto il 

  • 3

    Bello, ma con qualche limite

    Baldini scrive benissimo, crea delle atmosfere meravigliosamente cupe e opprimenti ma in questo caso trovo che la trama sia il punto debole, un po' traballante e non all'altezza dell'intreccio di sentimenti e atmosfere intessuto con tanta maestria dall'autore. L'ho preferito in altri frangenti, d ...continua

    Baldini scrive benissimo, crea delle atmosfere meravigliosamente cupe e opprimenti ma in questo caso trovo che la trama sia il punto debole, un po' traballante e non all'altezza dell'intreccio di sentimenti e atmosfere intessuto con tanta maestria dall'autore. L'ho preferito in altri frangenti, dai piccoli preziosi capolavori di "Gotico Rurale" alla trama molto meglio congegnata di "Come il lupo".

    ha scritto il 

  • 5

    bambine secondo me è il migliore romanzo di Baldini dopo "Faccia di sale". Con Bambine si entra in una Ravenna opprimente, tetra terra di un serial killer che uccide e strazia fiovani ragazze.
    incalzante, da fiatocorto, splendido

    ha scritto il 

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