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Bambini nel tempo

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

3.8
(2388)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 215 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Ceco

Isbn-10: 8806113658 | Isbn-13: 9788806113650 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Susanna Basso

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Children , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 3

    magistralmente scritto come un ruscello che scorre spedito se pure salti indietro nel tempo a varie riprese. elettrizzante come la personalità dei personaggiesce piano piano dalla descrizione delle si ...continua

    magistralmente scritto come un ruscello che scorre spedito se pure salti indietro nel tempo a varie riprese. elettrizzante come la personalità dei personaggiesce piano piano dalla descrizione delle situazioni piuttosto che dalla descrizione dei caratteri. via via la narrazione diventa un po allucinata perdendo la dimemsione temporale ; a tratti paradossale perdendo un po il mordente

    ha scritto il 

  • 5

    Per lo più era indifferente allo squallore del suo appartamento, compresi i mosconi neri con i loro pigri voli di perlustrazione. Quando era fuori, detestava l'idea di tornare ad affrontare lo scorag ...continua

    Per lo più era indifferente allo squallore del suo appartamento, compresi i mosconi neri con i loro pigri voli di perlustrazione. Quando era fuori, detestava l'idea di tornare ad affrontare lo scoraggiante schieramento di oggetti domestici, quel particolare afflosciarsi delle poltrone vuote, circondate da piatti sporchi e giornali vecchi

    ha scritto il 

  • 2

    angosciante

    il tempo di un libro è una scelta, e preferisco essere piacevolmente accompagnata nel mio tempo, nel modo di scrivere o nel racconto. E' il secondo libro di McEwan che leggo, e l'ultimo.
    La storia è a ...continua

    il tempo di un libro è una scelta, e preferisco essere piacevolmente accompagnata nel mio tempo, nel modo di scrivere o nel racconto. E' il secondo libro di McEwan che leggo, e l'ultimo.
    La storia è angosciante, dolorosa, vicinissima e possibile. Una bambina scompare dal carrello della spesa del padre in pochi istanti.
    Per non comparire mai più.
    Mi bastano i giornali con le tante tragedie di questo tipo, speravo portasse a qualcosa, ma l'ho cercato inutilmente fino alla fine del libro senza trovarlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è...

    ...è uno di quei libri che amo rileggere. I bambini di cui parla McEwan sono di volta in volta reali, perduti, ormai adulti, solo un'idea, un'astrazione. E' un romanzo che prende le mosse da una trage ...continua

    ...è uno di quei libri che amo rileggere. I bambini di cui parla McEwan sono di volta in volta reali, perduti, ormai adulti, solo un'idea, un'astrazione. E' un romanzo che prende le mosse da una tragedia: il rapimento di una bambina che non verrà mai più ritrovata. Il padre è uno scrittore di libri per bambini, lo è diventato per caso, McEwan ci racconta la sua lunga elaborazione del lutto, perché di lutto si tratta anche se la bambina è viva da qualche parte ed è impegnata a crescere. Ambientato in un futuro molto vicino è anche una satira dell'Inghilterra e del tachterismo, una riflessione sulla pressione a cui ognuno di noi è sottoposto, sullo splendore dell'infanzia e sulla sua profonda malinconia.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia che non mi ha appassionato sebbene si tratti di un romanzo piuttosto curioso. Io e McEwan non ci pigliamo, la vicenda individuale dei personaggi è piuttosto penosa e la società Britannica a ...continua

    Una storia che non mi ha appassionato sebbene si tratti di un romanzo piuttosto curioso. Io e McEwan non ci pigliamo, la vicenda individuale dei personaggi è piuttosto penosa e la società Britannica alla fine degli anni '80 è rappresentata con ferocia e senza pietà in molte delle sue storture. Sento di poter salvare soltanto le peregrinazioni del protagonista nel tempo della sua quotidianità o in quello dei sentimenti suoi o delle persone a lui vicine. Peregrinazioni che rappresentano quasi una sorta di dissertazione su questa strana dimensione o proprietà della realtà in cui viviamo. Separare queste due nature (romanzo/saggio) non si può senza danneggiarle entrambe, ma il voto al "saggio" sarebbe più alto ed il giudizio forse più convinto di quello che ho dato al romanzo.

    ha scritto il 

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