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Bambini nel tempo

Di

Editore: Einaudi

3.8
(2416)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 225 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Ceco

Isbn-10: 8806129767 | Isbn-13: 9788806129767 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: S. Basso

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , eBook

Genere: Children , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Stephen Lewis, autore di fortunati libri per bambini, padre e marito felice, un giorno si reca al supermercato con sua figlia Kate e mentre è intento a svuotare il carrello alla cassa, si accorge di aver perso la bambina. Rapita? Uccisa? Fuggita? E' questo il drammatico inizio del romanzo di uno dei più apprezzati autori inglesi contemporanei, qui alla prova di una piena maturità. Il vuoto doloroso che lascia la sparizione di Kate mette in moto una serie di reazioni che porteranno Stephen a rivedere tutta la sua vita, le sue certezze mai verificate, le sue abitudini mentali, i suoi comportamenti. Il merito dell'autore è di farci sentire emotivamente il senso di precarietà e di vuoto in cui viviamo e nello stesso tempo di restituire, grazie a un finale felicemente poetico, la voglia di guardare al futuro.
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  • 3

    Un tema terribile. come si sopravvive alla scomparsa di un figlio? all'assenza, al senso di colpa che non si placa mai, all'incapacità di arrendersi. come sopravvivono i genitori come coppia? un roman ...continua

    Un tema terribile. come si sopravvive alla scomparsa di un figlio? all'assenza, al senso di colpa che non si placa mai, all'incapacità di arrendersi. come sopravvivono i genitori come coppia? un romanzo dall'andamento altalenante. alterna pagine bellissime ad altre noiose.

    ha scritto il 

  • 3

    Pesante

    Ho faticato molto a leggerlo e, tutto sommato a " capirlo ".
    L'autore scrive molto bene ma lo svolgersi della trama, più che l'argomento,mi è rimasto piuttosto pesante.

    ha scritto il 

  • 3

    Dei libri letti di McEwan forse questo è quello che mi è piaciuto un po' meno: il tema è particolare e, devo dire, carico d'amore e di speranza, ma a tratti cade un po' nel ritmo e nella noia, cosa i ...continua

    Dei libri letti di McEwan forse questo è quello che mi è piaciuto un po' meno: il tema è particolare e, devo dire, carico d'amore e di speranza, ma a tratti cade un po' nel ritmo e nella noia, cosa insolita in McEwan, visto anche la sua prosa come sempre eccezionale

    ha scritto il 

  • 2

    Bambini... abbanonati

    Interrotto, dopo essere arrivato comunque molto faticosamente a pagina 70. Mc Ewan scrive sicuramente benissimo, ma non avvince. Il protagonista di questo libro vaga tra le pagine senza uno scopo appa ...continua

    Interrotto, dopo essere arrivato comunque molto faticosamente a pagina 70. Mc Ewan scrive sicuramente benissimo, ma non avvince. Il protagonista di questo libro vaga tra le pagine senza uno scopo apparente, senza una personalità, annichilito dall'evento terribile descritto all'inizio, la cui grandezza e gravità però non viene poi compensata da una trama all'altezza dell'abilità dell'autore.

    ha scritto il 

  • 3

    Agonia e convalescenza

    Un po' indecifrabile questo romanzo di McEwan, scritto a suo dire "con la pancia". Per alcuni tratti mi è sembrato un romanzo un po' datato, che non ha saputo perforare l'involucro del suo tempo; colp ...continua

    Un po' indecifrabile questo romanzo di McEwan, scritto a suo dire "con la pancia". Per alcuni tratti mi è sembrato un romanzo un po' datato, che non ha saputo perforare l'involucro del suo tempo; colpevole quella pur leggera nuance distopica che ha voluto conferire a una Inghilterra post-thatcheriana precariamente verosimile. D'altro canto la sua riflessione romanzata sul "bambino nel tempo" offre spunti notevoli, a partire proprio da quel ridicolo simposio pedagogico che tenta goffamente di imbrigliare con i suoi assunti la libera bellezza dell'infanzia. L'episodio centrale, quello che trasmette l'immancabile angosciosità dei suoi scritti, è la sparizione della figlioletta del protagonista in un banalissimo momento di disattenzione; da questo terrificante strappo alla normalità, McEwan ci accompagna nei percorsi paralleli del protagonista Stephen e - con più discrezione - di sua moglie, due strade che poi ritroveranno un inatteso punto di ricongiungimento. Seguiamo soprattutto gli sconquassi esistenziali dello scrittore di libri per l'infanzia Stephen Lewis, il suo difficilissimo percorso di accettazione di questa agghiacciante separazione; e nel senso di questo incerto vagare, di una disperazione silenziosa e presente, incrocerà la lucida follia dell'amico Charles, affetto da una bizzarra sindrome di Peter Pan che lo porta ad arrampicarsi sugli alberi rivivendo una infanzia posticcia, preferendo la fionda alle premesse di una folgorante carriera politica.
    Romanzo scompattato, di cui onestamente si fatica a credere che esista un autentico collante; pur nella sua sperimentalità, emerge il grande talento naturale di questo scrittore britannico, il suo stile limpido e la sua incredibile abilità nel colpire allo stomaco il lettore per poi accompagnarlo, provato e dolente, attraverso i tortuosi sentieri della convalescenza.

    ha scritto il 

  • 3

    magistralmente scritto come un ruscello che scorre spedito se pure salti indietro nel tempo a varie riprese. elettrizzante come la personalità dei personaggiesce piano piano dalla descrizione delle si ...continua

    magistralmente scritto come un ruscello che scorre spedito se pure salti indietro nel tempo a varie riprese. elettrizzante come la personalità dei personaggiesce piano piano dalla descrizione delle situazioni piuttosto che dalla descrizione dei caratteri. via via la narrazione diventa un po allucinata perdendo la dimemsione temporale ; a tratti paradossale perdendo un po il mordente

    ha scritto il 

  • 5

    Per lo più era indifferente allo squallore del suo appartamento, compresi i mosconi neri con i loro pigri voli di perlustrazione. Quando era fuori, detestava l'idea di tornare ad affrontare lo scorag ...continua

    Per lo più era indifferente allo squallore del suo appartamento, compresi i mosconi neri con i loro pigri voli di perlustrazione. Quando era fuori, detestava l'idea di tornare ad affrontare lo scoraggiante schieramento di oggetti domestici, quel particolare afflosciarsi delle poltrone vuote, circondate da piatti sporchi e giornali vecchi

    ha scritto il 

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