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Bambino 44

Di

Editore: Sperling & Kupfer

4.1
(2468)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 444 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Catalano , Spagnolo , Francese , Portoghese , Chi semplificata , Chi tradizionale , Norvegese , Olandese , Sloveno , Ceco

Isbn-10: 8860615046 | Isbn-13: 9788860615046 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Annalisa Garavaglia

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
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  • 4

    Si no fuera porque los primeros capítulos me encantan, se habría llevado 3 estrella.

    Hasta la mitad es muy buen libro, incluso notable. En este primer tramo el punto fuerte de la novela es la ambienta ...continua

    Si no fuera porque los primeros capítulos me encantan, se habría llevado 3 estrella.

    Hasta la mitad es muy buen libro, incluso notable. En este primer tramo el punto fuerte de la novela es la ambientación en los últimos años del stalinismo. Está muy logrado cómo refleja el mecanismo represivo del estado y consigue un buen retrato psicológico tanto de los agentes de la MGB como de la población general. Te contagias de la angustia y de la impotencia de los habitantes. Además, el tema de fondo, la trama de los asesinatos en sí, tiene el suficiente interés como para hacer adictiva la lectura. El problema viene luego, la segunda mitad del libro se transforma en una especie de superproducción de Hollywood con persecuciones y giros increíbles, también es algo excesiva tanta muerte de personajes secundarios. Incluso el estilo de escritura de esta segunda mitad me parece distinto y empeora. Frente al esfuerzo que hace al principio para que conozcamos cómo sienten los protagonistas, aquí se centra en la acción.

    No me extraña que haya sido superventas, tiene buenos personajes, es una novela emocionante y adictiva, y sin duda será del gusto de muchos lectores, pero no me gustan los recursos facilones de bestseller a los que recurre.

    ha scritto il 

  • 3

    故事中的時代背景比事件本身更令人驚恐

    推動劇情的主要人物不多,閱讀到中後段,即可聯想到角色之間的關係。此故事的特色,與其說是推理解謎,更接近從細膩的描述中,體會:在一個現代英國人建構的架空蘇聯中,極權政府治理下的冷酷、恐懼與隨時可能的倒戈。

    ha scritto il 

  • 4

    I comunisti mangiano i bambini?

    Un romanzo che tratta, logicamente romanzando il tutto, la storia della "assassino di Rostov", il famoso mangiatore di bambini, da cui il detto popolare del titolo.
    L'opera di Smith, però, non si limi ...continua

    Un romanzo che tratta, logicamente romanzando il tutto, la storia della "assassino di Rostov", il famoso mangiatore di bambini, da cui il detto popolare del titolo.
    L'opera di Smith, però, non si limita a quello, ma analizza e dipinge in maniera dettagliata, gli eccessi della nazione sovietica sotto Stalin; dalle torture, alle ingiuste accuse, all'impossibilità anche solo di parlar male del governo.
    Sulle tracce dell'assassino di Rostov, troviamo Leo Denisov, personaggio di spicco della Milizia di Sicurezza sovietica, che affronterà e stravolgerà tutti i suoi credo e le sue convinzioni, fino all'epilogo.
    Personalmente sono stato richiamato alla lettura di Bambino 44, dall'imminente uscita del thriller diretto da Ridley Scott e, apprezzando da sempre le sue regie, ho voluto anticipare la visione del film con la lettura del romanzo che lo ha ispirato.
    Devo dire che il testo scorre bene, ma che manca un qualcosa per arrivare alla quinta stella: e quel qualcosa è una ricerca del colpo di scena finale che un pò stona con il realismo del romanzo.
    Consigliato comunque a tutti gli amanti della buona lettura e dei thriller in generale.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Capolavoro del genere

    Non ho mai letto libri suoi e sono rimasta molto sorpresa! Questo romanzo è a dir poco bellissimo, emozionante, angosciante, con un ritmo al cardiopalma.
    Fa riflettere molto sull'amore in una coppia.. ...continua

    Non ho mai letto libri suoi e sono rimasta molto sorpresa! Questo romanzo è a dir poco bellissimo, emozionante, angosciante, con un ritmo al cardiopalma.
    Fa riflettere molto sull'amore in una coppia..all'inizio quanto due partner decidano di sposarsi pur non amandosi e successivamente invece questo dilemma si è dissolto, anzi pur commettendo molti sbagli si arriva realmente all'amore.
    Oltre alle scene di crudità, quindi, parla anche di un rapporto tra una coppia in crisi. Quello che mi ha colpito molto è stato il clima di terrore nella Russia staliniana dell'ultimo dopoguerra...avevo già studiato la storia, ma leggendo questo libro mi sono resa conto quanto Stalin abbia creato un clima malsano nel suo Stato e in quelli circostanti.
    In conclusione il libro secondo me è un capolavoro e uno dei migliori thriller di spionaggio in circolazione.
    Il mio voto finale é 9,5/10 quindi 5 stelline in pieno.
    Ora non mi resta che vedere il film.

    ha scritto il 

  • 5

    Un thriller mozzafiato che ti fa appassionare

    Ho iniziato il libro dopo aver letto le ottime recensioni e le pregevoli critiche scritte su quest'opera di un autore che non conoscevo.
    Il romanzo inizia fin da subito col botto, per poi concludersi ...continua

    Ho iniziato il libro dopo aver letto le ottime recensioni e le pregevoli critiche scritte su quest'opera di un autore che non conoscevo.
    Il romanzo inizia fin da subito col botto, per poi concludersi in una maniera eccezionale, superando addirittura tutte le aspettative che avevo.
    In poche parole si tratta di un vero libro "volta-pagina", nel senso che alla fine di un capitolo di costringe a leggere quello successivo.
    Assolutamente consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Serie Leo Demidov, vol. 1

    Ciò che rende particolarmente interessante questo libro è l'ambientazione e le accurate ricostruzioni storiche, che catturano il lettore permettendo una totale immedesimazione fin dalle prime pagine. ...continua

    Ciò che rende particolarmente interessante questo libro è l'ambientazione e le accurate ricostruzioni storiche, che catturano il lettore permettendo una totale immedesimazione fin dalle prime pagine. La sensazione è infatti quella di vivere nel periodo storico descritto, ovvero durante la dittatura staliniana in Russia, nei primi anni 50. E' stata quindi una lettura estremamente interessante, in cui inizialmente vengono narrati vari scenari apparentemente scollegati l'uno all'altro e non sembra quasi che il genere sia thriller, perché la variante thriller comparirà in scena in un secondo momento. Questa peculiarità rende la trama piuttosto originale, anche se si fa leggermente fatica a capire il nesso con la storia vera e propria, ed è quindi un libro per cui occorre un pizzico di concentrazione in più del normale, ma il tutto viene completamente ricompensato quando verso metà libro saranno finalmente chiari i vari collegamenti. Per quanto mi riguarda sono rimasta molto soddisfatta da questa lettura, sia per le descrizioni storiche e le caratterizzazioni dei personaggi (che per me sono stati ottimi sotto ogni aspetto!) e sia per stile di scrittura, molto accattivante e piacevole. Anche dal punto di vista thriller è ben congegnato, seppur non eccelso. Vi sono molti colpi di scena inaspettati, ma c'è il piccolo difetto che il finale rimane un po' arrampicato sugli specchi ed è davvero l'unico aspetto che mi ha leggermente delusa, perché ero convinta di poter dare 5 stelline piene.
    Rimane comunque uno dei migliori libri thriller e storici letti da sempre e ne consiglio la lettura, soprattutto a chi è interessato all'ambientazione perché offre ottimi scorci storici e sociali sulla dittatura comunista.

    ha scritto il 

  • 4

    il mostro di Rostov

    thriller che si ispira alla vicenda del serial killer russo esistito veramente e che fece creare il detto che i comunisti mangiassero i bambini...l'autore l'ha fatta sua creando una trama avvincente e ...continua

    thriller che si ispira alla vicenda del serial killer russo esistito veramente e che fece creare il detto che i comunisti mangiassero i bambini...l'autore l'ha fatta sua creando una trama avvincente e ben scritta

    ha scritto il 

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