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Bambino 44

Di

4.1
(2425)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 456 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Catalano , Spagnolo , Francese , Portoghese , Chi tradizionale , Norvegese , Olandese

Isbn-10: 8860617391 | Isbn-13: 9788860617392 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un thriller mozzafiato che ti fa appassionare

    Ho iniziato il libro dopo aver letto le ottime recensioni e le pregevoli critiche scritte su quest'opera di un autore che non conoscevo.
    Il romanzo inizia fin da subito col botto, per poi concludersi ...continua

    Ho iniziato il libro dopo aver letto le ottime recensioni e le pregevoli critiche scritte su quest'opera di un autore che non conoscevo.
    Il romanzo inizia fin da subito col botto, per poi concludersi in una maniera eccezionale, superando addirittura tutte le aspettative che avevo.
    In poche parole si tratta di un vero libro "volta-pagina", nel senso che alla fine di un capitolo di costringe a leggere quello successivo.
    Assolutamente consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Serie Leo Demidov, vol. 1

    Ciò che rende particolarmente interessante questo libro è l'ambientazione e le accurate ricostruzioni storiche, che catturano il lettore permettendo una totale immedesimazione fin dalle prime pagine. ...continua

    Ciò che rende particolarmente interessante questo libro è l'ambientazione e le accurate ricostruzioni storiche, che catturano il lettore permettendo una totale immedesimazione fin dalle prime pagine. La sensazione è infatti quella di vivere nel periodo storico descritto, ovvero durante la dittatura staliniana in Russia, nei primi anni 50. E' stata quindi una lettura estremamente interessante, in cui inizialmente vengono narrati vari scenari apparentemente scollegati l'uno all'altro e non sembra quasi che il genere sia thriller, perché la variante thriller comparirà in scena in un secondo momento. Questa peculiarità rende la trama piuttosto originale, anche se si fa leggermente fatica a capire il nesso con la storia vera e propria, ed è quindi un libro per cui occorre un pizzico di concentrazione in più del normale, ma il tutto viene completamente ricompensato quando verso metà libro saranno finalmente chiari i vari collegamenti. Per quanto mi riguarda sono rimasta molto soddisfatta da questa lettura, sia per le descrizioni storiche e le caratterizzazioni dei personaggi (che per me sono stati ottimi sotto ogni aspetto!) e sia per stile di scrittura, molto accattivante e piacevole. Anche dal punto di vista thriller è ben congegnato, seppur non eccelso. Vi sono molti colpi di scena inaspettati, ma c'è il piccolo difetto che il finale rimane un po' arrampicato sugli specchi ed è davvero l'unico aspetto che mi ha leggermente delusa, perché ero convinta di poter dare 5 stelline piene.
    Rimane comunque uno dei migliori libri thriller e storici letti da sempre e ne consiglio la lettura, soprattutto a chi è interessato all'ambientazione perché offre ottimi scorci storici e sociali sulla dittatura comunista.

    ha scritto il 

  • 4

    il mostro di Rostov

    thriller che si ispira alla vicenda del serial killer russo esistito veramente e che fece creare il detto che i comunisti mangiassero i bambini...l'autore l'ha fatta sua creando una trama avvincente e ...continua

    thriller che si ispira alla vicenda del serial killer russo esistito veramente e che fece creare il detto che i comunisti mangiassero i bambini...l'autore l'ha fatta sua creando una trama avvincente e ben scritta

    ha scritto il 

  • 5

    E' più thriller e sconvolgente l'ambiente e la vita del popolo russo degli anni 50 che la trama del libro. Da quello che si legge alla fine è stato preso spunto da una storia vera.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo romanzo.
    la trama è avvincente, però non è l'intreccio la parte più bella del libro.
    Straordinaria è la descrizione dell'URSS in epoca staliniana, una cappa d'ansia avvolge le vite dei cittadin ...continua

    Ottimo romanzo.
    la trama è avvincente, però non è l'intreccio la parte più bella del libro.
    Straordinaria è la descrizione dell'URSS in epoca staliniana, una cappa d'ansia avvolge le vite dei cittadini sovietici che per sopravvivere devono continuamente tradire amici, familiari, amanti etc.
    Non sono necessarie prove per finire nei gulag ma basta il solo sospetto vero o falso che sia.
    L'esistenza di serial killer non è concepita nell'utopia comunista, ma è accettata e combattuta solo quando si trova la giustificazione, ossia la devianza è sempre un prodotto antirivoluzionario della società capitalista.
    Leggerò anche gli altri libri con protagonista Leo Demidov (personaggio di cui non si può non innamorarsi :-) ).

    ha scritto il 

  • 5

    Da da grande libro.

    L'unico miglior modo di poter vivere la Russia comunista di Stalin meglio di questo libro, é prendere la Delorian con Doc e Michael J Fox e farsi un viaggetto nel passato. Tom Rob Smith é stato capace ...continua

    L'unico miglior modo di poter vivere la Russia comunista di Stalin meglio di questo libro, é prendere la Delorian con Doc e Michael J Fox e farsi un viaggetto nel passato. Tom Rob Smith é stato capace di farmi sentire il fiato sul collo dell'Armata rossa, realtà virtuale, ipnotica, psichedelica, glaciale. Forse uno dei più belli libri che ho letto ultimamente. Probabilmente questa storia mi farà pure tornare al cinema dopo anni.

    ha scritto il 

  • 3

    La trama è assurda.Ciò che rende interessante( e angosciante) il libro è la documentata ricostruzione della drammatica esistenza di un popolo nella dittatura, ieri staliniana, oggi nordcoreana o in qu ...continua

    La trama è assurda.Ciò che rende interessante( e angosciante) il libro è la documentata ricostruzione della drammatica esistenza di un popolo nella dittatura, ieri staliniana, oggi nordcoreana o in qualche infame “califfato”.

    ha scritto il 

  • 4

    La prima parte l'ho trovata disorientante: una serie di eventi distanti nel tempo e apparentemente non convergenti verso un unico plot non mi hanno permesso di entrare fin da subito nella vicenda. Anc ...continua

    La prima parte l'ho trovata disorientante: una serie di eventi distanti nel tempo e apparentemente non convergenti verso un unico plot non mi hanno permesso di entrare fin da subito nella vicenda. Anche la parte prettamente gialla fatica a venire fuori e a divenire chiara, ci vuole un po' per capire come tutti i pezzi della storia entrino a far parte dello stesso puzzle.
    Interessante storicamente, oltre che decisamente inquietante, l'agghiacciante ritratto della Russia stalinista, tra gulag e omicidi passati sotto silenzio, tra istituti per bambini malati, e orfanotrofi lager, in un clima di angoscia, povertà, giustizia sommaria, sospetto costante, anche nei confronti dei propri familiari.
    La seconda parte è ricca di pathos e adrenalina, mi sono trovata fianco a fianco con Leo e Raisa e la loro battaglia per fermare uno spietato assassino, letteralmente contro tutto e tutti.
    Con allucinante razionalità, poi, si arriva a ricomporre il puzzle; tutti i pezzi, del passato e del presente, tornano al loro posto, dimostrandoci come cacciatore e preda siano più vicini di quanto si possa pensare.

    ha scritto il 

  • 5

    interessante

    Il libro mi è piaciuto molto, l'avevo già letto ma non me lo ricordavo.
    pieno di colpi di scena, alcuni prevedibili, altri meno. tiene sempre alta la soglia di attenzione e la curiosità.
    l'ho riletto ...continua

    Il libro mi è piaciuto molto, l'avevo già letto ma non me lo ricordavo.
    pieno di colpi di scena, alcuni prevedibili, altri meno. tiene sempre alta la soglia di attenzione e la curiosità.
    l'ho riletto poichè voglio leggere l'intera trilogia e rinfrescarmi la memoria prima dell'uscita del film.
    Ora sto leggendo il secondo "Rapporto segreto" spero sia interessante quanto questo.

    ha scritto il 

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