Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bambino 44

Di

4.1
(2380)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 456 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Catalano , Spagnolo , Francese , Portoghese , Chi tradizionale , Norvegese , Olandese

Isbn-10: 8860617391 | Isbn-13: 9788860617392 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Bambino 44?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    La trama è assurda.Ciò che rende interessante( e angosciante) il libro è la documentata ricostruzione della drammatica esistenza di un popolo nella dittatura, ieri staliniana, oggi nordcoreana o in qu ...continua

    La trama è assurda.Ciò che rende interessante( e angosciante) il libro è la documentata ricostruzione della drammatica esistenza di un popolo nella dittatura, ieri staliniana, oggi nordcoreana o in qualche infame “califfato”.

    ha scritto il 

  • 4

    La prima parte l'ho trovata disorientante: una serie di eventi distanti nel tempo e apparentemente non convergenti verso un unico plot non mi hanno permesso di entrare fin da subito nella vicenda. Anc ...continua

    La prima parte l'ho trovata disorientante: una serie di eventi distanti nel tempo e apparentemente non convergenti verso un unico plot non mi hanno permesso di entrare fin da subito nella vicenda. Anche la parte prettamente gialla fatica a venire fuori e a divenire chiara, ci vuole un po' per capire come tutti i pezzi della storia entrino a far parte dello stesso puzzle.
    Interessante storicamente, oltre che decisamente inquietante, l'agghiacciante ritratto della Russia stalinista, tra gulag e omicidi passati sotto silenzio, tra istituti per bambini malati, e orfanotrofi lager, in un clima di angoscia, povertà, giustizia sommaria, sospetto costante, anche nei confronti dei propri familiari.
    La seconda parte è ricca di pathos e adrenalina, mi sono trovata fianco a fianco con Leo e Raisa e la loro battaglia per fermare uno spietato assassino, letteralmente contro tutto e tutti.
    Con allucinante razionalità, poi, si arriva a ricomporre il puzzle; tutti i pezzi, del passato e del presente, tornano al loro posto, dimostrandoci come cacciatore e preda siano più vicini di quanto si possa pensare.

    ha scritto il 

  • 5

    interessante

    Il libro mi è piaciuto molto, l'avevo già letto ma non me lo ricordavo.
    pieno di colpi di scena, alcuni prevedibili, altri meno. tiene sempre alta la soglia di attenzione e la curiosità.
    l'ho riletto ...continua

    Il libro mi è piaciuto molto, l'avevo già letto ma non me lo ricordavo.
    pieno di colpi di scena, alcuni prevedibili, altri meno. tiene sempre alta la soglia di attenzione e la curiosità.
    l'ho riletto poichè voglio leggere l'intera trilogia e rinfrescarmi la memoria prima dell'uscita del film.
    Ora sto leggendo il secondo "Rapporto segreto" spero sia interessante quanto questo.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto ben scritto, perfettamente descritto sia l'ambiente che il periodo storico in cui si svolge la vicenda. Nel primo capitolo la migliore descrizione di miseria mai letta.

    ha scritto il 

  • 5

    我一向是吝於給星數的,但這本書讓我在本該坐立難安的三個小時飛行時間裡,度過了愉快的閱讀時間。
    僅管書再厚,頁數似乎總是嫌少,手指著了魔似的停不下來,目光死盯著書頁不放,我必須承認,"第44個孩子"就是有如此吸引人的情節。

    ha scritto il 

  • 5

    il più bello che ho letto quest'anno!!

    e forse uno dei più bei thriller che abbia mai letto!!! l'ho divorato in un giorno, facendo le ore piccole.
    avvincente, emozionante, molto ben scritto, accurato, ricco di suspense e angosciante.
    lo sp ...continua

    e forse uno dei più bei thriller che abbia mai letto!!! l'ho divorato in un giorno, facendo le ore piccole.
    avvincente, emozionante, molto ben scritto, accurato, ricco di suspense e angosciante.
    lo spunto della storia, tratto un orribile fatto di cronaca di un serial killer, in realtà mi è parsa quasi una scusa per calare il lettore all'interno della realtà russa del periodo staliniano e post staliniano.
    si vive la paura, pagina per pagina. la paura di fidarsi, di parlare, di pensare, di respirare. persino la paura di guardare altre persone negli occhi o di non guardarle proprio! si vive l'angoscia e il clima di terrore, si inorridisce innanzi a certe scelte politiche che hanno fatto di uomini miseri fantocci senza volontà propria.
    con quel " grande fratello" stile Orwell che tutto vede e non lascia vivere.
    accurato nelle descrizioni, fedele a un pezzo di storia fra le più vergognose.
    e mentre leggi, ti immedesimi nei personaggi, ti poni le stesse domande di Leo, ti emozioni, ti indigni, ti arrabbi.
    e se un libro, al di là della storia, che pure è scritta con ritmo e sagacia, ti coinvolge al punto di impedirti di mollare la lettura fino alla fine, allora è certo che si tratta di un gran bel libro.
    e riesci a perdonargli anche qualche scivolata nell'inverosimile verso la parte finale, dove i protagonisti diventano esageratamente eroici e invincibili.
    soprattutto quando ti rendi conto che lo scrittore è molto giovane, e il libro è la sua opera prima.
    e comunque, io adoro il lieto fine!
    assolutamente da leggere. gran bel libro, davvero.

    ha scritto il 

Ordina per