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Baol

Una tranquilla notte di regime

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(3500)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8807014092 | Isbn-13: 9788807014093 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Qual è il segreto del mago Bedrosian Melchiade Baol dei Saropatzi?
Cosa disse quella sera il grande Gratapax al Gran Gerarca?
Dov'è finita Alice?
Chi sono i compositori di realtà?
Perché nessuno fa lavorare Mara May, la più grande diva del porno muto?
Che cosa c'è nell'Archivio Zero?
Chi è Atharva, il misterioso nemico del mago Baol?
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  • 4

    " E' una tranquilla notte di...settembre (vi ho fregato !) "

    Una storia assurda ma che scivola via senza accorgersene. Personaggi strani (maghi, suonatori di piano sonnambuli, comici etc..)e un'avventura strampalata, il tutto condito da uno sfondo ironico ...continua

    Una storia assurda ma che scivola via senza accorgersene. Personaggi strani (maghi, suonatori di piano sonnambuli, comici etc..)e un'avventura strampalata, il tutto condito da uno sfondo ironico tipico di Benni. Davvero bello!

    ha scritto il 

  • 3

    trama un po' debole, umorismo a mille

    Probabilmente non è tra i migliori libri di Benni, anche se ci sono molti spunti divertenti, nel suo stile. I personaggi grotteschi e stralunati sono piacevoli, ma non si riesce mai ad inquadrarli ...continua

    Probabilmente non è tra i migliori libri di Benni, anche se ci sono molti spunti divertenti, nel suo stile. I personaggi grotteschi e stralunati sono piacevoli, ma non si riesce mai ad inquadrarli del tutto. Le battute rimbalzano una sull'altra e alcune sono davvero esilaranti. La cosa che però mi ha colpito davvero molto è come questo libro del '91 sia riuscito a descrivere in modo sarcastico, ma -ahimè- estremamente predittivo, gli ultimi ventanni del nostro Paese.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi ero intimorita leggendo critiche poco lusinghiere soprattutto per l'aspetto surreale del romanzo. Invece sono stata folgorata dall'ironia amara, dalla critica (per niente velata) ad una società ...continua

    Mi ero intimorita leggendo critiche poco lusinghiere soprattutto per l'aspetto surreale del romanzo. Invece sono stata folgorata dall'ironia amara, dalla critica (per niente velata) ad una società artefatta dai media, in un vortice di verbosità oltre misura, ma mai senza senso. Le parole, gli elenchi che assomigliano tanto a dei minestroni in realtà non sono scritti a casaccio. Lo stesso mago Baol, il protagonista, rappresenta la speranza che nutre ciascuno e scalda il cuore, necessaria soprattutto nelle imprese che appaiono impossibili, a cui non si può rinunciare.

    Avrei anche dato 5 stelle, ma ho l'impressione che sia rimasto qualcosa in sospeso, forse è troppo breve.

    Dopo il circo sono tornato nel giro del night, per qualche anno. Ma l'ambiente è cambiato, i night si sono riempiti di gente nuova. Non ci sono più quelle belle carogne di una volta. Questi di adesso sono dei pericolosi parastatali. Li vedi tirar coca e il giorno dopo eccoli in tivùl che parlano contro la droga. Li vedi abbracciati ai mafiosi e il giorno dopo sono ai funerali delle vittime di mafia. Chiamano i camerieri "ehi capo", le donne "ehi fata" e dicono al pianista "cos'è 'sta lagna?" E' troppo anche per un mago. I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.

    ha scritto il 

  • 4

    Meno lineare rispetto ad altri suoi romanzi, forse uno dei meno indicati per chi inizia ad approcciarsi a questo autore. Ogni tanto ci si perde, ma nella parte finale si torna in carreggiata e Benni ...continua

    Meno lineare rispetto ad altri suoi romanzi, forse uno dei meno indicati per chi inizia ad approcciarsi a questo autore. Ogni tanto ci si perde, ma nella parte finale si torna in carreggiata e Benni aggiusta la mira e con la sua satira, molto attuale per usi e costumi della nostra società, e la sua originalità ci accompagna sino ad un finale dolce ed amaro allo stesso tempo.

    ha scritto il 

  • 3

    Utopia e disincanto

    "Succederanno cose diverse da quelle che avevamo sperato...verrà il giorno che il dolore del mondo sarà così grande che per un attimo volteremo la testa per non vederlo....in quell'attimo sparirai ...continua

    "Succederanno cose diverse da quelle che avevamo sperato...verrà il giorno che il dolore del mondo sarà così grande che per un attimo volteremo la testa per non vederlo....in quell'attimo sparirai " "Sei un baol..un'idea immortale è fascinosa, sei il pensiero dell'altrove, magia avventura, libertà, utopia e rock and roll..."

    ha scritto il 

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