Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Barcelona

Di

Editore: Feltrinelli

3.2
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 171 | Formato: Copertina rigida

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Barcelona?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 0

    "Barcelona": dall'occhio di Germano Lombardi all'accecamento contemporaneo (di Antonio Russo De Vivo)

    Leggere Barcelona (Il Canneto, 2012) di Germano Lombardi oggi, a cinquant’anni di distanza dall’anno di pubblicazione (Feltrinelli, 1963) e dalla nascita del Gruppo ’63, è una di quelle esperienze...

    LEGGI SU www.ilpickwick.it:
    http://www.ilpickwick.it/index.php/letteratura/item/367… ...continua

    Leggere Barcelona (Il Canneto, 2012) di Germano Lombardi oggi, a cinquant’anni di distanza dall’anno di pubblicazione (Feltrinelli, 1963) e dalla nascita del Gruppo ’63, è una di quelle esperienze...

    LEGGI SU www.ilpickwick.it:
    http://www.ilpickwick.it/index.php/letteratura/item/367-barcelona-dallocchio-di-germano-lombardi-allaccecamento-contemporaneo

    ha scritto il 

  • 3

    "Barcelona": dall'occhio di Germano Lombardi all'accecamento contemporaneo (www.ilpickwick.it)

    Leggere Barcelona induce un senso di spaesamento. La trama è semplice: si racconta un viaggio di un killer che deve assassinare un generale di Francisco Franco. Ma in questo viaggio ci si perde, di continuo, tra stanze d’albergo, vagoni del treno e, per ultimo, nel mezzo di una tempesta. È il mon ...continua

    Leggere Barcelona induce un senso di spaesamento. La trama è semplice: si racconta un viaggio di un killer che deve assassinare un generale di Francisco Franco. Ma in questo viaggio ci si perde, di continuo, tra stanze d’albergo, vagoni del treno e, per ultimo, nel mezzo di una tempesta. È il mondo reale a traballare, ed esplicative in tal senso sono le parole di Walter Pedullà tratte da un articolo del 1965 dedicato a L’occhio di Heinrich (Feltrinelli, 1965): Pedullà accenna a una dimensione frantumata e incoerente resa da “una narrazione 'ubriaca', caratterizzata da salti, da vuoti o da spezzoni di senso oscuro”.

    LEGGI SU www.ilpickwick.it:

    http://www.ilpickwick.it/index.php/letteratura/item/367-barcelona-dallocchio-di-germano-lombardi-allaccecamento-contemporaneo

    ha scritto il