Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Bartleby

By

Editeur: phonereader

4.2
(2366)

Language:Français | Number of pages: | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , German , Spanish , Portuguese , Catalan , Danish , Galego

Isbn-10: 2848542098 | Isbn-13: 9782848542096 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , Philosophy

Aimez-vous Bartleby ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    il rasoio

    L'irriducibile individualità dell'essere è fonte di varietà, sorpresa e in ultima istanza di bellezza del vivere. Questo il main stream ed è impossibile non concordare (almeno per chi scrive). Ma è al contempo la nostra dannazione e rende impossibile la nostra salvezza; il richiamo inevitabile al ...continuer

    L'irriducibile individualità dell'essere è fonte di varietà, sorpresa e in ultima istanza di bellezza del vivere. Questo il main stream ed è impossibile non concordare (almeno per chi scrive). Ma è al contempo la nostra dannazione e rende impossibile la nostra salvezza; il richiamo inevitabile alle nostre urgenze ultime e più profonde -"preferenze" direbbe Burtleby se solo avesse voglia per un attimo di rivolgerci la parola- ci perde per sempre. Esser sé stessi e per questo morire, o tradire sé stessi e così vivere. Un rasoio micidiale. Strepitoso Melville.

    dit le 

  • 3

    - Herman, io e te abbiamo un conto in sospeso, lo sai?
    - Ce lo so.
    - Lo sai, vero, che ancora faccio fatica a sedermi. E son passati anni!
    - Ce lo so, ce lo so, ma pur sempre di un cazzo di cetaceo stiamo parlando, dico, non so se hai tradotto il titolo.
    - Zitto. Questo l' ...continuer

    - Herman, io e te abbiamo un conto in sospeso, lo sai?
    - Ce lo so.
    - Lo sai, vero, che ancora faccio fatica a sedermi. E son passati anni!
    - Ce lo so, ce lo so, ma pur sempre di un cazzo di cetaceo stiamo parlando, dico, non so se hai tradotto il titolo.
    - Zitto. Questo l'ho letto solo perchè erano 40 pagine. Sia chiaro. E il tutto poteva essere condensato in 4! Esattamente come le 500 del "cazzo di Moby" poteva esse condensato in 50.
    - ...
    - Herman, tu ti devi trovare un editore bravo oppure, qualsiasi cosa ti venga in mente di scrivere, la stracci in 10 parti e poi ne butti via 9. Hai capito?
    - ...
    - Hai capito?!
    - Ho capito, ma ora una recensione su Bartleby me la scrivi?
    - Preferirei di no.

    dit le 

  • 4

    "Avrei preferenza di no"

    Trovo questo genere di racconti sempre molto piacevoli. I personaggi sono meragliosi, tutti quanti senza eccezzioni. Assolutamente da leggere!

    dit le 

  • 2

    Quella di Herman Melville non è una letteratura banale ed agevole; tra i riferimenti biblici ed evangelici, le critiche velate ed i numerosi simbolismi, l’opera dello scrittore americano presenta non poche difficoltà nella sua interpretazione, oltre che nella sua lettura.


    Qui, la mia recen ...continuer

    Quella di Herman Melville non è una letteratura banale ed agevole; tra i riferimenti biblici ed evangelici, le critiche velate ed i numerosi simbolismi, l’opera dello scrittore americano presenta non poche difficoltà nella sua interpretazione, oltre che nella sua lettura.

    Qui, la mia recensione completa:
    http://ildilemmadelporcospino.wordpress.com/2014/11/23/i-classici-della-domenica-bartleby-lo-scrivano/

    dit le 

  • 5

    Un solo appunto: Gianni Celati traduce "I would prefer non to" con "Avrei preferenza di no". Non mi piace. Troppo sussiegoso per l'imperturbabile Bartleby (mi par di vederlo, mentre lo dice: sguardo perso nel vuoto, non un muscolo della faccia che si muova). Né potrebbe essere altrimenti: il ling ...continuer

    Un solo appunto: Gianni Celati traduce "I would prefer non to" con "Avrei preferenza di no". Non mi piace. Troppo sussiegoso per l'imperturbabile Bartleby (mi par di vederlo, mentre lo dice: sguardo perso nel vuoto, non un muscolo della faccia che si muova). Né potrebbe essere altrimenti: il linguaggio del corpo spesso aiuta a decifrare lo stato d'animo ed il nostro Bartleby non ha (per volontà dell'autore) stati d'animo. Il suo gran rifiuto "non deve" essere compreso e neppure un gesto può intaccarne l'assolutezza.

    dit le 

  • 4

    Vedere il mondo, ma vederlo per davvero. Anche solo per un attimo, cogliere la meschina realtà della commedia umana, e lì dinanzi lasciarsi andare, deporre le ragioni del vivere. Dire no, ecco, e fermarsi, sospesi in una rassegnata attesa che è anelito di morte.

    dit le 

  • 4

    Una notevole sorpresa

    Una delle cose migliori dell'ultimo libro che ho letto (e che non mi è piaciuto) è che mi ha incuriosito nei confronti di questo piccolo (piccolissimo, in termine di numero di pagine) capolavoro di Melville. Una perla incredibile, quasi un racconto universale. Da leggere assolutamente

    dit le 

  • 5

    In appena 37 pagine il sommo Melville scrive una storia degna di essere chiamata tale. Interessante, intrignante, curiosa, ben scritta e accattivante. Inutile spendere altre parole per dire di che parla. Parla di un uomo. Prendete e leggete.

    dit le 

Sorting by